<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378</id><updated>2012-02-10T22:37:06.810+01:00</updated><title type='text'>il blog di Pasquino Galatino</title><subtitle type='html'>"uno, nessuno e....trentamila"</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>176</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8352105537421650073</id><published>2012-02-10T22:35:00.000+01:00</published><updated>2012-02-10T22:37:06.818+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLV n° 3 del 10 Febbraio 2012</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;line-height:115%"&gt;Si, viaggiare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;È necessario, ogni tanto, lasciarsi alle spalle qualche migliaio di chilometri. Una vacanza anche breve rilassa ed arricchisce la nostra cultura. Chi scrive mantiene un interesse quasi infantile per i posti nuovi e le lingue straniere, per le tradizioni ed i cibi diversi dai nostri.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Per un turismo masochistico, la Francia è l’ideale: in nessuna parte del mondo si può esser trattati con pari sufficienza e maleducazione. Questo è forse dovuto alla radicata convinzione dei francesi di vivere nel paese culturalmente più avanzato e più &lt;i&gt;chic&lt;/i&gt;, un faro di civiltà di cui gli stranieri sono indegni visitatori. Verso gli italiani c’è una antica e mai celata antipatia ampiamente ricambiata, con una sola eccezione: il tradizionale asilo per i terroristi rossi, considerati &lt;i&gt;ipso facto &lt;/i&gt;perseguitati da malagiustizia. La vostra banconota da 100 euro o la vostra carta di credito, al museo, al ristorante, in albergo, non avrà mai lo stesso valore come se a porgerla fosse un francese. Sarete sempre trattati sgarbatamente, da &lt;i&gt;italiens&lt;/i&gt;, specialmente se il vostro accento tradirà l’origine.  Dovrete considerare il  &lt;i&gt;merci &lt;/i&gt;pronunciato controvoglia e con il sopracciglio inarcato alla stregua di una benedizione papale. Ovviamente, la Francia è una nazione che il sottoscritto evita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Più accogliente l’Inghilterra con il turista, forse perché da lungo tempo è una società multietnica. Londra è l’unica vera megalopoli europea, e non solo per dimensioni ed abitanti. C’è tolleranza per le storpiature straniere dell’inglese e per la gestualità latina che sopperisce alle difficoltà di comunicazione, ma l’italiano che mastichi  la lingua si sente a casa. A differenza che in Francia, un sorriso ed i frequenti &lt;i&gt;please &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;thankyou&lt;/i&gt; sono espressioni di &lt;i&gt;politeness &lt;/i&gt;diffuse in tutti gli strati sociali. È un modo di relazionarsi che rende la vita urbana più piacevole a cittadini e turisti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;In Germania, Austria e nella Svizzera tedesca i modi educati (quelli che in Italia a volte giudichiamo ipocriti) sono indice di saper vivere e cosmopolitismo.  Il “voi” è la regola tranne che tra amici e parenti, senza eccezioni, ed entrando nella mentalità teutonica si apprezza questo sincero rispetto per il prossimo. Il visitatore è generalmente ben accolto, anche se noi italiani interpretiamo il formalismo come desiderio di mantenere le distanze. Non è così, invece. Alcuni (per fortuna pochi ormai) si meravigliano dell’italiano che non sia chiassoso, indisciplinato ed eccessivamente galante con le signore; chi Vi racconta ha spiegato in comprensibile tedesco ad un uditorio sorpreso che non tutti noi siamo melomani, &lt;i&gt;casinisti &lt;/i&gt;e morbosamente predisposti alla copula.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Bello viaggiare, altrettanto tornare a casa. Paragonare il mondo in continua evoluzione con la confortante sensazione di lentezza del sedicente Bel Paese: una nazione dove c’è una categoria di persone che non invecchiano mai. Entrare in questa eletta schiera, vuol dire essere un imberbe giovincello a 50 anni; a 70 è possibile, addirittura, diventare in due giorni prima senatore a vita e poi presidente del consiglio per meriti bancari. Ammettiamolo, in questo paese si campa a lungo e bene, da politico; con le parole di un noto pasticciere galatinese che descrive il suo impareggiabile &lt;i&gt;fruttone&lt;/i&gt;: “Ed è bello, piace e diverte”.                                                                                                            &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8352105537421650073?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8352105537421650073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2012/02/il-galatino-anno-xlv-n-3-del-10_10.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8352105537421650073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8352105537421650073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2012/02/il-galatino-anno-xlv-n-3-del-10_10.html' title='Il Galatino anno XLV n° 3 del 10 Febbraio 2012'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-4261978750504166272</id><published>2012-02-03T08:11:00.001+01:00</published><updated>2012-02-03T08:13:13.955+01:00</updated><title type='text'>Galatina.it - 3 febbraio 2012</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span &gt;Piovono perle di saggezza, e pure gratis. Non si dica che il governo di Mario Monthy Python manca di senso dell’umorismo: se piange e fa piangere, sa anche far ridere. Il rampollo Michel Martone, &lt;i&gt;enfant prodige &lt;/i&gt;di una famiglia bene, definisce “sfigati” i laureati dopo i 28 anni. Nella categoria potrebbero rientrare, per dire, anche persone che non hanno possibilità di farsi mantenere agli studi dai genitori; quindi lavorano e studiano, magari part-time e con stipendi da fame. Ma tutto questo Michel non lo sa, direbbe De Gregori.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span &gt;Allenati dalle amenità del governo precedente, registriamo anche questa uscita simpatica di un giovane esponente del potere “nuovo”. La battuta si inquadra tra quelle definite da un epiteto piuttosto colorito, impronunciabile da gente educata. Tecnicamente, trattasi di “parola o fatto relativo a donna che fa commercio di sè”: sì, proprio quello che state pensando.&lt;/span&gt;&lt;span &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-4261978750504166272?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/4261978750504166272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2012/02/galatinait-3-febbraio-2012.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4261978750504166272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4261978750504166272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2012/02/galatinait-3-febbraio-2012.html' title='Galatina.it - 3 febbraio 2012'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-3750333915351890126</id><published>2012-01-28T16:12:00.001+01:00</published><updated>2012-01-28T16:14:38.265+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLV n° 2 del 27 Gennaio 2012</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;line-height:115%"&gt;Evoluzioni ed involuzioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Escludendo l’ “uomo di Porto Selvaggio”, di cui ancora si sa pochissimo se non che sarebbe stato il primo &lt;i&gt;Sapiens sapiens&lt;/i&gt; europeo di 44000 anni fa, i primi Salentini hanno lasciato testimonianza della loro cultura quasi 4 millenni orsono nelle pitture parietali della Grotta dei Cervi di Porto Badisco. Scene di caccia, figure stilizzate di uomini ed animali, forme geometriche astratte. Simboli di una civiltà evoluta, nel panorama coevo del neolitico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Questa nostra terra poi ha visto l’approdo e l’insediamento di popoli fieri, dalla struttura sociale articolata: basti appena ricordare i Messapi, suddivisi in città governate da clan dominanti legati tra loro da legami di parentela. Re Arthas il Grande, rispettato e temuto da amici e nemici, in specie i Tarantini cui diede sonore sconfitte. E poi Greci, Romani, Bizantini… Le genti passate da qui hanno sempre lasciato segni della loro civiltà e della loro struttura sociale e politica, integrandosi hanno aggiunto ricchezza senza distruggere l’eredità delle culture precedenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Il Salento è stato in ogni epoca “terra di mezzo”, tratto d’unione e di scambio tra popoli e saperi; e la nostra Galatina, suo centro geografico e culturale, fucina di Uomini di lettere e di scienza ammirati nel mondo, a volte investiti di un ruolo politico che ha solo potuto accrescere la dignità ed il prestigio di quegli stessi Uomini e della loro Città d’origine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Però la Storia mostra, nel suo percorso talvolta incomprensibile, anche un bizzarro, pungente senso dell’umorismo: per cui è bello tacere della Galatina politica contemporanea.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-3750333915351890126?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/3750333915351890126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2012/01/il-galatino-anno-xlv-n-2-del-27-gennaio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3750333915351890126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3750333915351890126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2012/01/il-galatino-anno-xlv-n-2-del-27-gennaio.html' title='Il Galatino anno XLV n° 2 del 27 Gennaio 2012'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-7333394770678934874</id><published>2012-01-13T21:20:00.000+01:00</published><updated>2012-01-13T21:22:33.526+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLV n° 1 del 13 Gennaio 2012</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;line-height:115%"&gt;Bocconi e bocconotti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Presentandolo alle Camere, SuperMario proclama la pretesa indipendenza del suo esecutivo da ingerenze straniere e &lt;i&gt;lobbies &lt;/i&gt; bancarie e finanziarie: &lt;i&gt;excusatio non petita&lt;/i&gt;. Giorni fa, il portavoce del Quirinale smentisce un articolo del &lt;i&gt;Wall Street Journal &lt;/i&gt;(non la “Gazzetta di Roccacannuccia”) su una telefonata della cancelliera tedesca Angela Merkel al Presidente Napolitano per ottenere la destituzione di Berlusconi. Pur ammettendo che sia interesse degli Stati Uniti creare con ogni mezzo condizioni di instabilità in Europa per favorire un dollaruccio ormai snobbato, e diffondere una notizia di tale gravità può farlo, permangono tutti i dubbi sulla genesi della crisi italiana e sulla nomina del governo “tecnico” nato a novembre, mese dei morti e dei Monti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Fatto è che a questo Popolo, paziente ma non fesso, si chiede di tirare la cinghia ed arrangiarsi; come se sinora avessimo scialacquato. Ad imporre austerità è un manipolo di milionari con pensioni da capogiro, &lt;i&gt;grand commis &lt;/i&gt;di pubblica amministrazione e banche, ex boiardi di Stato ed illustri Carneadi parenti stretti di qualcuno importante. E lo fanno non essendo stati eletti in consultazioni democratiche, ma con l’appoggio di un Parlamento la cui ragion d’essere è solo l’agognata pensione da “onorevole”. Nobilissimi intenti, come si vede. La cosa, ovviamente, è ridicola nei modi e nelle ragioni, perché è lampante che la crisi ha origine proprio negli ambienti da cui provengono questi gentiluomini e gentildonne. Qualche “furtiva lacrima” ministeriale sugli annunciati sacrifici aggiunge &lt;i&gt;pathos&lt;/i&gt;: parlano di sacrifici umani. Che puntuali giungono in questi giorni, con suicidi a catena di pensionati minacciati dall’INPS ed imprenditori ricattati da Equitalia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Ora, che per colmare un &lt;i&gt;deficit &lt;/i&gt; insanabile causa signoraggio bancario, basti aumentare la benzina e le tasse, non illude più nessuno, tranne questi Nobel dell’economia. Dobbiamo ricordare che il compito, trenta e passa anni fa, al vituperato Andreotti riusciva meglio. Loro, però, “hanno fatto la Bocconi”: solo una sillaba di differenza dalle ministre del governo precedente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-7333394770678934874?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/7333394770678934874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2012/01/il-galatino-anno-xlv-n-1-del-13-gennaio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7333394770678934874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7333394770678934874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2012/01/il-galatino-anno-xlv-n-1-del-13-gennaio.html' title='Il Galatino anno XLV n° 1 del 13 Gennaio 2012'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-4289086152848437654</id><published>2011-12-17T08:26:00.001+01:00</published><updated>2011-12-17T08:27:58.474+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 21 del 16 Dicembre 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;Iniquitalia &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Notizia-bomba: inviato un pacco esplosivo ad una sede Equitalia di Roma. Umorismo macabro, proprio come quello del Direttore Agenzia delle Entrate, dottor  Befera Attilio da Roma (stipendio €. 456.733) che commenta senza vergognarsi: “…&lt;i&gt;continueremo ancora di più a lavorare per il bene del Paese&lt;/i&gt;”. Tornate sobri e concedetevi una pausa, dottor Befera, il Paese vi esenta volentieri dal compito, conoscendo sin troppo bene le vostre civilissime maniere per riscuotere tasse e balzelli spesso non dovuti. Ha provato la carezza di Equitalia anche il vecchio malato di Alzheimer che a Genova si vede messa all’asta l’abitazione, valore 200.000 €, per una cartella esattoriale di 63 (diconsi sessantatre) e muore; hanno apprezzato il vostro aiuto i tanti coltivatori diretti meridionali stroncati dal maltempo cui, non potendo i poveretti pagare mutui e contributi INPS,  a mò di sostegno morale avete confiscato aziende e macchinari. Lo immagina, Direttore, in mano di chi finiranno quei terreni, vero? Ai soli che in questi giorni di “&lt;i&gt;rigor Montis&lt;/i&gt;” dispongono di liquidità, cioè mafiosi e loro prestanomi. Ed infine, ma solo per non annoiare il Lettore: signori di Equitalia, vi ricordano con gratitudine artigiani, piccoli imprenditori, agenti di commercio ai quali imponete il “fermo amministrativo” ai veicoli, anche per semplici infrazioni stradali, bloccandone spostamenti e lavoro. Né dobbiamo dimenticare il triste primato italiano dei suicidi per crisi. È bene si sappia che la riscossione delle cartelle esattoriali si rivale sugli eredi: anche questo è Equitalia…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Pure se manifestiamo umana comprensione al funzionario ferito, però vogliamo consigliare ai dirigenti di Equitalia ed Agenzia delle Entrate, e soprattutto ai politici che hanno loro espresso solidarietà (prova della distanza che li separa dal paese reale): riflettano “lor signori” sul consenso unanime dell’opinione pubblica verso questi gesti di violenza, cosa mai verificata al tempo dei terrorismi rossi e neri. Qualora, in un lampo di lucidità residua, riuscissero ad interpretare bene il sentimento popolare, vedrebbero che la gente è esasperata: hanno tirato troppo la corda. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-4289086152848437654?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/4289086152848437654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/12/il-galatino-anno-xliv-n-21-del-16.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4289086152848437654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4289086152848437654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/12/il-galatino-anno-xliv-n-21-del-16.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 21 del 16 Dicembre 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1981432612711028565</id><published>2011-12-17T08:24:00.001+01:00</published><updated>2011-12-17T08:26:34.871+01:00</updated><title type='text'>Angeli custodi - 10 Dicembre 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Inviato di questa testata e de “Il Galatino”, ho assistito al Congresso Nazionale degli Angeli Custodi, quest’ultimo fine settimana, in una località termale del centro Italia che mi è stato chiesto di non rivelare. Ambientazione accogliente, nonostante il clima invernale, grande affluenza di delegati da ogni regione, partecipazione fattiva e concretezza; sapete, a differenza di noi uomini, nelle loro celesti assemblee gli Angeli Custodi badano a risultati tangibili. E quindi spazio alle tabelle di dati e percentuali, alle discussioni (comunque pacate), alle mozioni conclusive. I più agguerriti, in senso bonario s’intende, quelli della CGIL-ProtezionePersonale, alquanto polemici con UIL-Security e CISL-SicurezzaCristiana causa problemi di rappresentanza sindacale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt; line-height: 115%; "&gt;Ho potuto conoscere il mio Angelo Custode. Fosse stato un umano, avrei descritto una splendida ragazza sui 30, capelli lisci neri ed occhi azzurri: modestamente… A togliere ogni dubbio, il paio d’ali candide alle spalle. Indossava però un curioso travestimento (“Per esigenze di copione”, mi ha spiegato): nasone finto e baffi, una specie di maschera carnevalesca. Devo ancora capire se per l’imbarazzo delle malefatte del suo assistito, oppure per semplice &lt;i&gt;captatio benevolentiae&lt;/i&gt; verso il sottoscritto.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 17px; "&gt;Per dovere di cronaca, riporto la presenza, in una tribuna un po’ separata, di un gruppo di delegati dall’aspetto dimesso ma sereno: avevano tutti un foglio in mano, una lettera di dimissioni dall’incarico, ed una luce di puro sollievo nello sguardo. Ho chiesto alla mia bella &lt;/span&gt;&lt;i style="font-size: 15px; line-height: 17px; "&gt;tutor&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 17px; "&gt; chi fossero. Sono gli Angeli Custodi dei politici galatinesi, mi è stato risposto, si mettono in aspettativa: lavoro usurante.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Ah, quasi dimenticavo: porto a tutti Voi il loro messaggio di pace e salute, cui unisco volentieri il mio. Buon Natale, e siate felici nonostante “la manovra”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1981432612711028565?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1981432612711028565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/12/angeli-custodi-10-dicembre-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1981432612711028565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1981432612711028565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/12/angeli-custodi-10-dicembre-2011.html' title='Angeli custodi - 10 Dicembre 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-6765525848088738497</id><published>2011-12-09T19:27:00.001+01:00</published><updated>2011-12-09T19:30:26.313+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 20 del 9 Dicembre 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;line-height:115%"&gt;Il “Dottor Morte”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt; line-height:115%"&gt;Il malato immaginario ascolta rapito il mediconzolo dall’eloquio barocco: è bastato uno sguardo superficiale per stilare una diagnosi astrusa, una malattia grave dal nome incomprensibile. La cura si ripropone immutabile, valida per ogni disturbo: salassi ed enteroclismi. Che sortiscano l’effetto di guarire Argante, è incerto, ma il vecchio è &lt;i&gt;impapocchiato &lt;/i&gt;dalla “scienza” del dottorino e ne subisce con stoicismo le improbabili terapie. Non vede, il vegliardo, che la causa del suo malessere è proprio l’accanimento interessato del furbo cerusico e l’avidità della moglie che si predispone ad una vedovanza ricca e spensierata. Nel film del 1979 di Tonino Cervi, Alberto Sordi dipinge l’ipocondriaco con impressionante realismo, e Christian De Sica convince nei panni del giovin dottore presuntuoso ed incompetente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;line-height:115%"&gt;Fabella docet&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;line-height:115%"&gt;: se l’Italia, che vogliono malata (per dividersene le proprietà pubbliche), viene affidata ad un chirurgo di quella stessa scuola che ha diffuso l’epidemia (scientemente, con volontà criminale), l’esito non può essere che il decesso del paziente. Tanto è verosimile questa previsione, che in Germania affermano di voler salvare l’euro ma ricominciano a stampare marchi: Europa &lt;i&gt;aufwiedersehen&lt;/i&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-6765525848088738497?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/6765525848088738497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/12/il-galatino-anno-xliv-n-20-del-9.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6765525848088738497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6765525848088738497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/12/il-galatino-anno-xliv-n-20-del-9.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 20 del 9 Dicembre 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8650387980033004553</id><published>2011-11-25T22:05:00.000+01:00</published><updated>2011-11-25T22:07:50.895+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 19 del 25 Novembre 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;Pino Aprile a Galatina&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Novembre 1832: va in stampa “Le mie prigioni” di Silvio Pellico. Il principe von Metternich dichiara in seguito che quel libro ha danneggiato l’impero austriaco più di una battaglia perduta. C’è una &lt;i&gt;ratio &lt;/i&gt;che unisce editoria e politica in concatenazioni di cause ed effetti, anche nella nostra epoca dominata dalla tv spazzatura; a volte questo legame sfugge ai commentatori, persino i più accorti, ma le conseguenze di alcune letture incidono nel profondo della società. Forse non rimarrà traccia del profluvio di pagine di Bruno Vespa, quasi tutte superflue cronache di questi anni mediocri. Certamente ricorderemo “Gomorra” di Saviano, per il coraggio della denuncia. Ma molto dovremo riconoscere ai libri di Pino Aprile, ospite a Galatina il 18 novembre scorso per la presentazione del suo ultimo lavoro “Giù al Sud”. È un fiume carsico, quello degli intellettuali meridionali che a diverso titolo si sono occupati della storia del cosiddetto Risorgimento, derisi ed osteggiati dalla cultura ufficiale. Tra i moltissimi, penso ad Angelo Manna, avvocato e giornalista napoletano che acconsentì ad entrare in Parlamento solo per denunciare le stragi sabaude, e per questo venne espulso dal suo partito; egli consigliava a noi conterranei “Uscite dai partiti nazionali”. Voleva ripartire dalla plurisecolare autonomia statuale del Meridione il grande Nicola Zitara (citato nel libro di Aprile), che dimostrò &lt;i&gt;per tabulas &lt;/i&gt;come l’attuale ricchezza del nord derivi direttamente dalle razzie finanziarie e sociali postunitarie compiute sul corpo opulento del Regno delle Due Sicilie. Secondo una scuola di pensiero politico che abbraccia l’intero “arco costituzionale”, certa storia e certe storie, ancora oggi, è bene non circolino e non si raccontino ai giovani per paura di destabilizzare la già traballante (ed ora commissariata dalle banche) repubblichetta. È evidente che occultare i fatti, se pur lontani 150 anni, non giova alla causa; non vorrei dover interpretare in quest’ottica la tiepida accoglienza di alcuni dirigenti scolastici all’incontro mattutino degli studenti con Pino Aprile. Ecco, il nostro Autore dà voce orchestrata alla miriade dei singoli cantori dell’orgoglio meridionalista; egli descrive un fenomeno vastissimo, pur ignorato colpevolmente dai &lt;i&gt;media&lt;/i&gt;. “Terroni” ha portato al grande pubblico la vera storia, nascosta per vergogna e per meschino calcolo politico; “Giù al Sud” continua idealmente raccontando le eccellenze meridionali e la circostanza felice e travagliata della &lt;i&gt;restanza &lt;/i&gt;giovanile, quella delle menti brillantissime che, dopo esperienze di studio e lavoro “fuori”, rientrano alla terra d’origine per vivificarla del proprio apporto. Su queste forze fresche, conclude Pino Aprile, il nostro Meridione sta fondando il suo futuro. L’ottimismo del nostro Autore si spinge a preconizzare che questo rinascimento, fatto culturale prima ancora che economico, possa salvare l’Italia intera dalla decadenza. Questo potrebbe anche avvenire, ma chi scrive ritiene che sarebbe l’ennesima donazione di sangue meridionale all’organismo del nord ipertrofico e malato di leghismo, senza alcuna contropartita. Dopo 150 anni, è davvero troppo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8650387980033004553?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8650387980033004553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/11/il-galatino-anno-xliv-n-19-del-25.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8650387980033004553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8650387980033004553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/11/il-galatino-anno-xliv-n-19-del-25.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 19 del 25 Novembre 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1871677258139557198</id><published>2011-11-23T23:25:00.002+01:00</published><updated>2011-11-23T23:27:36.117+01:00</updated><title type='text'>Non ho finito le citazioni, è semplicemente morta la democrazia...forse - 23 Novembre 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;“Non ha più niente da dire”, “Ha finito le citazioni”, “No, è un qualunquista”… I commenti mi sono arrivati e non mi scalfiscono. Mi pare di averlo già detto, ma &lt;i&gt;repetita iuvant&lt;/i&gt;: sono angosciato. Non capisco come facciate a non vedere che siamo sotto dittatura. La peggiore di tutte perché non usa i sistemi “classici”, i militari al potere (comunque un ministro della difesa, ammiraglio in carica, lo abbiamo…), la censura (però questo sdolcinato unanime entusiasmo sul Professor Monti dovrebbe far pensare…), il controllo sociale (ma poi spiegatemi per favore i toni apocalittici sul debito fatti propri anche dal sindacato). Non una parola sulle origini di questo debito e sui presunti creditori. Bisognerebbe informarsi per capire l’inganno.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La democrazia è morta e la sovranità popolare non sta tanto bene. In Grecia hanno provato a sottoporre a referendum le misure imposte dalla BCE (vero, reale governo europeo): il Premier che proponeva la consultazione è stato defenestrato per un tecnico di scuola bancaria. Da giorni circolavano in borghese agenti della famigerata Eurogendfor, la polizia europea; se non sapete cosa sia quest’organismo e quali poteri abbia, andate a leggere, forse neanche la Gestapo aveva tanta libertà d’azione. In Italia si segue la vecchia via delle congiure di palazzo, sempre efficacissime, come insegna Scalfaro, ed ecco il governo d’emergenza che nessuno ha mai votato. Le prime misure vanno in favore del controllo personale e del sistema bancario (limite di spesa per contanti, per dire): pazienza se in contrasto con gli interessi della Gente.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ripeto, ho paura, e mi spaventa ancora di più il silenzio dei &lt;i&gt;media&lt;/i&gt;. I partiti, tutti, sono conniventi: del resto con la finanza ci marciano da sempre (“Allora, abbiamo una banca?”, disse &lt;i&gt;il buon Fassino&lt;/i&gt;). Mi aspettavo una denuncia dello stato di sospensione della democrazia almeno da parte dei radicali, in altre occasioni paladini di ogni libertà. Ma Pannella è il monumento di sé stesso (d’altronde è vecchio). Della Bonino inutile dire: basti ricordare che, come Monti, è membro di quella pia opera che chiamano Gruppo Bilderberg. C’è di che stare allegri.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1871677258139557198?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1871677258139557198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/11/non-ho-finito-le-citazioni-e-solo-morta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1871677258139557198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1871677258139557198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/11/non-ho-finito-le-citazioni-e-solo-morta.html' title='Non ho finito le citazioni, è semplicemente morta la democrazia...forse - 23 Novembre 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8816491259889493198</id><published>2011-11-11T22:52:00.003+01:00</published><updated>2011-11-11T23:04:22.668+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 18 dell'11 Novembre 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;Invecchiare con stile, che fatica&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Nel nostro immaginario la vecchiaia è quell’età della vita in cui la distanza dalle passioni consente di riconciliarsi col mondo e godere con serenità dell’affetto di parenti ed amici. È una sorta di preparazione al passaggio finale, come quando ci si abbandona dolcemente al sonno. Agli anziani si addicono saggezza e calma, predisposizioni dell’animo che gli antichi chiamavano &lt;i&gt;atarassìa&lt;/i&gt;: su questo argomento ha scolpito parole definitive Cicerone nel suo &lt;i&gt;Cato maior de senectute&lt;/i&gt;. Non posso non citare la grande scienziata Rita Levi Montalcini, sempre lucidissima a 102 anni: un esempio per tutti, ammirevole persino quando veniva letteralmente trasportata a braccia in Senato per tenere in piedi col suo voto decisivo il governo dell’ineffabile Prodi. Una scena triste che donava dignità all’anziana ricercatrice per toglierne, se ancora possibile, al dannoso politico emiliano. Giocando, voglio ricordare l’attore Sean Connery, per la gioia di tantissime ammiratrici: un mito di virilità ed eleganza persino ad 81 anni.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ma abbiamo pure esempi di vecchiaia tribolata, e non mi riferisco allo &lt;i&gt;status &lt;/i&gt;economico. C’è un &lt;i&gt;guru &lt;/i&gt;che a sinistra, inspiegabilmente, gode da sempre di grande considerazione. Scrive su “la Repubblica” ed ha una sua rubrica nel settimanale di quel quotidiano, “il Venerdì”: è Giorgio Bocca, 91 anni. Per inquadrare l’uomo, è necessario un breve &lt;i&gt;excursus&lt;/i&gt;: fascista duro e puro in gioventù (come tanti che però non hanno rinnegato), scriveva sul periodico “La difesa della razza”. Fu ufficiale alpino in guerra, ma al momento giusto fiutò il vento e divenne capo partigiano nella sua Cuneo. Nel “Tribunale del popolo”, a guerra già finita, da presidente firmò la condanna a morte di alcuni ex commilitoni fascisti. Dal dopoguerra in poi ha avuto una brillante carriera giornalistica, che lo ha condotto in diversi quotidiani e settimanali, ma anche in TV, in posizioni vicine alla casta demo-socialista al potere per 50 anni. È tra i fondatori del quotidiano di Eugenio Scalfari. La sua ondivaga, sofferta esperienza politica, salvo ulteriori piroette, pare concludersi con l’adesione convinta alla Lega Nord, che esplicita settimanalmente vomitando veleno su questo cancro della società italiana che saremmo noi meridionali. Deduciamo che il filo rosso che lega tutte le sue vicissitudini politico-professionali è un inguaribile razzismo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ora, posto che (come sanno tutti quelli che masticano cose di &lt;i&gt;media &lt;/i&gt;e politica) chi collabora con “la Repubblica” e stampa collegata gode di una sorta di immunità pregiudiziale, e quindi ha ragione “a prescindere”, però c’è da chiedersi se Bocca abbia valicato quel labile confine che trasforma un venerato maestro in un vecchio rin.......ito. A noi, maledetti&lt;i&gt; terroni&lt;/i&gt;, un giudizio politicamente scorretto.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8816491259889493198?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8816491259889493198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/11/il-galatino-anno-xliv-n-18-dell11.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8816491259889493198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8816491259889493198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/11/il-galatino-anno-xliv-n-18-dell11.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 18 dell&apos;11 Novembre 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-9110181886614016187</id><published>2011-10-28T21:40:00.002+02:00</published><updated>2011-10-28T21:44:29.767+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 17 del 28 Ottobre 2011</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Considerazioni equilibrate solo da Pasquino Galatino&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;Alcuni tentativi di pronunciamento del legislatore su questioni concernenti la sfera individuale, come l’eutanasia passiva, che dovrebbero restare intangibili dall’ordinamento giuridico, a mio avviso possono considerarsi evidenti ingerenze nella vita privata. Se in piena coscienza,  consapevole di una incipiente malattia degenerativa che possa rapidamente portarmi allo stato vegetativo irreversibile, stabilisco per iscritto che in quel caso i medici non debbano accanirsi terapeuticamente per tenermi in vita, la legge non dovrebbe impedir loro di dare attuazione alla mia volontà. So bene che la dottrina cattolica ufficiale dice altro, lo si è visto in casi recenti e dolorosi, ma il magistero della Chiesa dovrebbe parlare alla coscienza del singolo credente, non condizionare &lt;i&gt;Cesare&lt;/i&gt;, tenuto a legiferare con spirito laico ed imparziale. Questo il mio pensiero, certamente opinabile. Prendo atto che tanti uomini di religione hanno il mio stesso orientamento in materia, chiaro segno che la Chiesa non è un monolite appiattito sulle esternazioni di Bagnasco. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;Premesso questo, mi piace riconoscere che in questi due anni le mie facezie, accolte con generosità da “il Galatino”, non hanno mai subìto censure, anche quando le posizioni sono state divergenti od opposte a quelle delle firme del nostro foglio. Questo stile appartiene ad una editoria che voglia non solo dirsi libera, ma esserlo nei fatti, particolarmente mentre l’informazione nazionale è imbavagliata e reticente. Di più: argomenti seri e profondi sono stati sì sviscerati, ma trattati con la leggerezza e l’autoironia propria di noi Galatinesi, talvolta ai limiti della dissacrazione. Però sempre con il rispetto dovuto alle altrui opinioni, almeno pari a quello preteso per le nostre. Direttore, in nessuna occasione mi è parso che i Tuoi interventi fossero meno che educati, sebbene pungenti; ed una battuta innocente sull’insigne biblista Farinella non può connotarsi come un delitto di lesa maestà. Mi riesce poi difficile immaginarTi con &lt;i&gt;fez &lt;/i&gt;e&lt;i&gt; &lt;/i&gt;camicia nera, ducetto “in sedicesimo” incline al manganello, anzi “clerico-fascista”: anatema che, maestra la Bindi, ogni buon democratico lancia per catalogare chi non si uniforma al pensiero politicamente corretto. A meno che il vetusto epiteto Ti sia stato affibbiato per la grave colpa di ignorare nome, scritti e gesta di ognuno dei “sacerdoti del dissenso”. &lt;i&gt;Penitenziagite!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;Ma ora scusami, devo chiudere in fretta questo &lt;i&gt;pezzullo &lt;/i&gt;e correre: l’ultima marmellata di ricino che m’hai subdolamente propinato, dispiega già i suoi effetti malefici.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-9110181886614016187?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/9110181886614016187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/10/il-galatino-anno-xliv-n-17-del-28.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/9110181886614016187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/9110181886614016187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/10/il-galatino-anno-xliv-n-17-del-28.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 17 del 28 Ottobre 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1814090827151797695</id><published>2011-10-13T15:21:00.001+02:00</published><updated>2011-10-13T15:24:31.775+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 16 del 14 Ottobre 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;Ma cos’è questa crisi?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;La famosa casalinga di Voghera, mitologica incarnazione dell’italiano medio, richiesta di un parere direbbe che “Si, siamo in crisi e pieni di debito”. Ignorando se questa affermazione corrisponda o meno a verità, ma “Lo dice la TV” e tanto basti a fugare dubbi eventuali. Ogni notizia diventa dato certo ed inconfutabile quanto più viene reiterata dai &lt;i&gt;media&lt;/i&gt;, indipendentemente dal fatto che descriva o meno situazioni reali.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Mosso da insana curiosità, lo scrivente ha cercato di capire il meccanismo per il quale ad ogni nuovo nato nel Bel Paese venga attribuita la sua parte di debito pubblico, ancor prima che possa nutrirsi del latte materno. Dunque vediamo: abbiamo un soggetto privato, chiamato Bankitalia, i cui azionisti (i proprietari, in buona sostanza) sono altri soggetti privati (altre banche italiane partecipate, cioè possedute in parte, da banche straniere). &lt;i&gt;En passant&lt;/i&gt;, Bankitalia avrebbe pure il compito di vigilare, tramite apposito organismo interno, sugli altri istituti bancari: configurando lo strano caso del controllore in mano ai controllati. Su questa, chiamiamola così, singolarità, già potremmo sbizzarrirci, ma proseguiamo nelle scoperte. Bankitalia, non sappiamo se per grazia divina o per altro più prosaico beneficio, ha l’esclusiva dell’emissione di cartamoneta. Vi chiederete quanto venga pagata dallo Stato (cioè da noi Cittadini) per questo facile lavoro tipografico. Bene, tenetevi forte: lo Stato corrisponde un aggio percentuale sul valore nominale delle banconote (e fin qui ci arriviamo), più titoli del debito pubblico per importo pari. Proprio così: Bankitalia trasforma fogli filigranati in denaro e riceve ugual valore in BOT, CCT e quant’altro (ossia “pagherò” nostri e delle generazioni italiane a venire), che poi rivende (lucrandoci) sui mercati finanziari in Italia ed all’estero. In questo modo ha origine e cresce in maniera esponenziale lo stratosferico debito pubblico nazionale. Allora, obietterete voi, quel lavoro di stampa non potrebbe farlo direttamente lo Stato? Me lo sono chiesto anch’io, candidamente, ricordando la cara vecchia banconota da 500 lire che recava scritto “Repvbblica Italiana”, mentre gli altri tagli avevano impresso “Banca d’Italia”, e l’attuale valuta riporta “BCE”. La differenza è sostanziale: vuol dire che prima lo Stato era proprietario di quei soldi, ora non più. Questo gioco di prestidigitazione non è nato in Italia (una volta tanto), ma nelle nazioni anglosassoni sedicenti fari di civiltà, e poi imposto su scala planetaria con le guerre finanziate dalle stesse banche beneficiarie della furbizia che stiamo raccontando.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ora, avviene pure che ci sia qualcuno che capisce il trucchetto e si ribella al sistema. Qui da noi? Nossignori, nella lontana, quasi disabitata Islanda dei ghiacci: lì la gente ha processato e condannato banchieri e politici collusi, rifiutandosi di pagare un debito creato in suo nome dagli squali della finanza. Poi ha insediato al potere giovani scelti democraticamente in assemblee pubbliche, persone mai coinvolte nel vecchio regime. Ma persino nell’America governata dalle banche d’affari (alla cui scuola si sono formati Draghi, Prodi &amp;amp; c.), un certo John Kennedy tentò di restituire al popolo la sovranità sulla moneta, in forza di un emendamento della Costituzione USA. Fu fermato a Dallas nel novembre 1963.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;In Italia, banche e finanza pasteggiano allegramente ad un tavolo presso cui hanno relegato la politica al ruolo di cameriera sciocca, in attesa di prenderne il posto al governo (vero Montezemolo, Profumo ed amici vari?). Lontano dalla &lt;i&gt;buvette &lt;/i&gt;di Montecitorio, Pantalone digiuna e paga il conto.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1814090827151797695?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1814090827151797695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/10/il-galatino-anno-xliv-n-16-del-14.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1814090827151797695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1814090827151797695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/10/il-galatino-anno-xliv-n-16-del-14.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 16 del 14 Ottobre 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8648924060873151112</id><published>2011-10-03T14:11:00.001+02:00</published><updated>2011-10-03T14:13:46.135+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 15 del 30 Settembre 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b&gt;Minima immoralia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;Veniamo a sapere che l’ imprenditore agli onori delle cronache giudiziarie di questi giorni, avrebbe affittato un volo privato da Bari Palese alla Sardegna per recapitare freschissime mozzarelle pugliesi ad una villa del Premier. Costo della consegna a domicilio, appena 5.000 euro: chi di noi non farebbe disinteressatamente la stessa cosa per un amico generoso e le sue giovani ospiti?&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Il pettegolezzo rinnova il nostro menu troppo provinciale: cambia mezzo di trasporto l’umile “mozzarella in carrozza”, ora “mozzarella in jet”, per strizzare l’occhio alla cucina internazionale in auge sulla Costa Smeralda. Sorge il dubbio, conoscendo il destinatario della prelibatezza di arte casearia, che nel latticino delle Murge abbiano scoperto insospettate proprietà afrodisiache. Ci informerà, se del caso, “la Repubblica” con l’immancabile trascrizione delle prossime intercettazioni: per chi ne fosse a corto, il quotidiano fornirà in allegato una bustina di indignazione liofilizzata (aggiungere acqua, quanto basta) con autografo di D’Avanzo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Afferma l’ineffabile Roberto Castelli di essere povero da quando ha iniziato a far politica, dichiara solo 145.000 euro. Pronta mobilitazione dei pensionati INPS, disposti ad una colletta in favore del meschino: anche in momenti di crisi, la generosità degli italiani si muove per i meno fortunati.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Intanto una società di &lt;i&gt;rating&lt;/i&gt;, la stessa che dava la massima affidabilità alla Lehman Brothers poche ore prima del fallimento, declassa il debito pubblico italiano. In un paese sovrano, un giudizio del genere sarebbe stato accolto a pernacchie. Qui no: per sua stessa ammissione, il Premier governa “a tempo perso”. &lt;i&gt;Hobby&lt;/i&gt; alquanto esoso, almeno per le tasche del contribuente.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8648924060873151112?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8648924060873151112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/10/il-galatino-anno-xliv-n-15-del-30.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8648924060873151112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8648924060873151112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/10/il-galatino-anno-xliv-n-15-del-30.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 15 del 30 Settembre 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-182347235419087189</id><published>2011-09-22T09:10:00.000+02:00</published><updated>2011-09-22T09:11:24.042+02:00</updated><title type='text'>Opera d'arte proletaria - 22 Settembre 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: justify;"&gt;Vorrei celebrare degnamente un monumento cittadino sconosciuto ai più, nel decennale della sua posa: grata incombenza per un nativo della “Città d’Arte”. Sappia dunque chi dovesse percorrere, in entrata da Noha verso Galatina, la provinciale 41 all’altezza del &lt;i&gt;campus&lt;/i&gt; scolastico, che nei pressi di una dimora patrizia di campagna (ma in zona ormai inurbata) potrebbe ammirare alla sua destra una installazione di &lt;i&gt;land art&lt;/i&gt;. Trattasi, in apparenza, di un segnale stradale di lamina metallica con fondo bianco riflettente, avente in basso il perentorio ammonimento “Rallentare”. Reca al centro un triangolo giallo con bordi rossi e due sagome nere tratteggianti alunni che corrono a scuola, di evidente maniera egizia dell’Antico Regno (III – VI Dinastia). Tali disegno ed iscrizione sono sormontati, infine, da lanterna semaforica che doveva essere arancio intermittente ai tempi del suo perfetto funzionamento. L’opera poggia sbilenca su tre pali, due anteriori ed uno retrostante, infissi nel terreno. Per chi guardi frontalmente, il sinistro dei due pali anteriori mantiene un allineamento quantunque precario; il destro invece, in seguito al fantasioso intervento di un artista che descriveremo più avanti, ha assunto un’angolazione che ricorda quella di un arto umano inferiore in genuflessione sull’inginocchiatoio. All’inizio l’installazione, nel suo splendore di prodotto industriale calato nella natura quasi incontaminata dei luoghi (un fosso umido ai margini della strada, sempre ricco di vegetazione spontanea, uno sfondo di &lt;i&gt;cedri del Libano&lt;/i&gt;), assolveva egregiamente il suo compito di avviso luminoso ai conducenti. Nottetempo, un ardimentoso &lt;i&gt;performer &lt;/i&gt;in stato di estro creativo, vi slanciò contro il suo mezzo proletario (una &lt;i&gt;127 Special&lt;/i&gt;? una &lt;i&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;Palio Weekend TD&lt;/i&gt;? non lo sapremo mai), ben calcolando velocità, direzione e conseguenze dell’impatto tra la duttile materia segnaletica e la massa veicolare: e ne stravolse totalmente l’estetica tardo-razionalista. Quella collisione, in realtà una geniale estrinsecazione dell’Io creatore, ci consegna imperitura negli anni un’opera d’arte di cui oggi tutti possiamo esser fieri e gratuitamente fruire: Galatinesi, Salentini e turisti, Sindaci e Presidenti di Provincia (sotto la cui amministrazione ricade la S.P. 41). Immagino quali entusiastiche parole un Giulio Carlo Argan, se fosse vivo, spenderebbe nella critica alla mirabile creazione, magari ponendo enfasi sul gesto metapolitico rivoluzionario e simbolico (il palo &lt;i&gt;destro &lt;/i&gt;piegato… ben dritto quello &lt;i&gt;sinistro&lt;/i&gt;). Mentre l’estroso Vittorio Sgarbi, pur lodando l’installazione concettuale, apostroferebbe da par suo l’inerzia dell’Ente Provinciale nel ripristino di luoghi ed arredi urbani (“Capre! Capre! Capre!”).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;In tutta modestia, pare invece allo scrivente che la decrittazione del messaggio subliminale riporti palesemente alla caducità delle cose umane, &lt;i&gt;in primis&lt;/i&gt;,&lt;i&gt; &lt;/i&gt;poi al cieco affannarsi del Cittadino (in particolare Galatinese, aggiungiamo) nella ricerca non di Verità e Giustizia, ma &lt;i&gt;sic et simpliciter&lt;/i&gt; di Ordine e Pulizia. Anche a 10 anni dalla nascita di un capolavoro di tale incompresa magnificenza, ed a 50 metri lineari dalla piramide di pneumatici.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-182347235419087189?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/182347235419087189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/09/opera-darte-proletaria-22-settembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/182347235419087189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/182347235419087189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/09/opera-darte-proletaria-22-settembre.html' title='Opera d&apos;arte proletaria - 22 Settembre 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-2870900197798252302</id><published>2011-09-15T15:26:00.001+02:00</published><updated>2011-09-15T15:29:30.671+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 14 del 16 Settembre 2011 Il Ga</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Un flagello epocale&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;La stagione calda è il periodo della riproduzione del &lt;i&gt;Tabanus Politicus&lt;/i&gt;, in italiano Tafano Politico,&lt;i&gt; &lt;/i&gt;(Ordine &lt;i&gt;Diptera, &lt;/i&gt;Sottordine &lt;i&gt;Brachycera&lt;/i&gt;, Infraordine &lt;i&gt;Tabanomorpha&lt;/i&gt;, Superfamiglia &lt;i&gt;Tabanoidea&lt;/i&gt;, Famiglia &lt;i&gt;Tabanidae&lt;/i&gt;).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;Il fastidioso parassita ematofago (si nutre infatti del sangue degli organismi ospitanti, privilegiando quello del &lt;i&gt;Contribuens Italicus&lt;/i&gt;, il contribuente italiano) d’estate converge in massa verso ambienti caldo-umidi come le terme, adatti alla ricerca del &lt;i&gt;partner&lt;/i&gt; ed all’accoppiamento. In questi luoghi favorevoli, con assembramenti che possono arrivare anche a migliaia di esemplari, chiamati dagli specialisti “Congresso Nazionale di…” o “Meeting di…” oppure ancora “Festa de…” (segue il nome del gruppo dei ditteri), l’insetto celebra il rito annuale della riproduzione. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;Senza scomodare Plinio il Vecchio e Linneo, già acuti osservatori di fenomeni simili nell’antichità classica ed al tempo dei lumi, lasciamo la parola agli entomologi contemporanei. I congressi carnali estivi consentono agli insetti la doppia opportunità di: a) rinsaldare il legame (“alleanza politica”) col &lt;i&gt;partner&lt;/i&gt;, oppure b) formare una nuova unione, che prende nomi diversi dalla maggiore o minore omogeneità degli esemplari coinvolti. Nel marasma degli amplessi collettivi, possiamo così avere unioni naturali (&lt;i&gt;Silviettus Orgiasticus&lt;/i&gt; &lt;i&gt;– Humbertus Vulgaris&lt;/i&gt;) oppure anche contro natura (ad esempio l’unione a tre &lt;i&gt;Finus Ianus Bifrons &lt;/i&gt;– &lt;i&gt;Rutellius Insipidus – Casinius Sagax&lt;/i&gt;). Risultano essere affatto singolari, specialmente agli occhi dei profani di entomologia, le abitudini copulatorie del &lt;i&gt;Tabanus Politicus&lt;/i&gt;: alcuni maschi dominanti si accoppiano furiosamente ed indiscriminatamente con le femmine del proprio &lt;i&gt;harem&lt;/i&gt;, come a marcare territorio e posizione gerarchica nel branco (&lt;i&gt;Silviettus Orgiasticus&lt;/i&gt;); altri si applicano all’onanismo intellettuale (&lt;i&gt;Bersanius Pidiensis&lt;/i&gt;); altri ancora, per ragioni naturali di contenimento demografico, sono predestinati alla sterilità (i tre già citati dell’unione contro natura). &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;Generalmente, nel periodo che va da marzo a giugno dell’anno successivo all’accoppiamento, avviene la deposizione delle uova (in entomologia “laboratorio politico”, “alternativa di governo”, “ribaltone”), la cui schiusa (“elezioni”) apre la nuova stagione degli amori.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; "&gt;Al momento la ricerca scientifica non sperimenta rimedi efficaci contro questo temibile flagello, al cui confronto l’invasione delle cavallette di biblica memoria appare una carezza all’ecosistema.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-2870900197798252302?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/2870900197798252302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/09/il-galatino-anno-xliv-n-14-del-16.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2870900197798252302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2870900197798252302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/09/il-galatino-anno-xliv-n-14-del-16.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 14 del 16 Settembre 2011 Il Ga'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-5274815292957620878</id><published>2011-09-02T09:28:00.001+02:00</published><updated>2011-09-02T09:28:56.463+02:00</updated><title type='text'>Il Re del Mondo - 2 settembre 2011</title><content type='html'>Diceva Battiato “Ma il Re del Mondo ci tiene prigioniero il cuore”. Rammento quei versi mentre ragiono su “rivoluzioni” che stanno cambiando la geopolitica ad apparente vantaggio dell’ovest: Tripoli adesso, come prima Kiev e poi Tunisi. Forse accoglieremo anche Damasco e Teheran tra i “buoni” grazie a quelle guerre umanitarie targate ONU che sono ipocrisia e contraddizione già nei termini. La ricerca della libertà è ovvia e necessaria, ma rimane qualcosa di tragicamente ridicolo in queste piazze che celebrano la caduta del tiranno e la riconquista della democrazia con le sventagliate in aria di kalashnikov. Festeggiano l’ingresso tra gli Stati democratici in senso squisitamente occidentale, vale a dire indebitati in dollari o in euro; i simboli di un potere creato rubando ai popoli la sovranità sulla moneta, cioè la gestione delle risorse economiche e del lavoro. Dirigono tutto (politica, società civile) le lobby finanziarie in mano ai pochi del Bilderberg Club. Stringi stringi, questa imperante economia anglosassone altro non è che coprofilia, cupidigia della “cacca del diavolo”, religione del dio denaro. Una evoluzione/involuzione contemporanea, insomma, del vitello d’oro: la Bibbia racconta la fine di quella storia.&lt;br /&gt;“Da Oriente ad Occidente” (ancora Battiato), non ho dubbi: proviene da Est la mia Luce, energia che guida e vivifica. È la lezione di antichi architetti che in tempi remoti progettavano ed innalzavano cattedrali seguendo una precisa disposizione spaziale, immutabile nei secoli: l’abside (simbolo della sommità della Croce) rivolta verso il punto geografico da cui sorge il sole. Nel raccoglimento di questi edifici sacri, un celebrante dava le spalle, fedele tra i fedeli, officiando con lo sguardo diretto all’altare, ad Oriente, in una lingua oscura ai più ma tramite perfetto per l’elevazione spirituale e l’invocazione all’Ente Supremo.&lt;br /&gt;Due dita di un nettare salentino (“Bere con moderazione”, ci impone Nostra Signora TV) lubrificando la materia grigia un po’ stanca, mi aiutano a superare le ultime resistenze alla stesura di questo sproloquio che (per mia fortuna!) pochissimi leggeranno. L’etichetta, con enfasi enologica, descrive un “nobile vino adatto alla meditazione, da servire a temperatura ambiente”. Meditando, è quasi giorno: il mezzo toscano si è spento tra le labbra, nel momento in cui dietro le montagne della vicina Albania il disco rosso torna a sorgere. Un raggio sottile m’illumina al centro della fronte colpendo il sesto chakra, la porta dello spirito e dell’intuizione. È il ritorno istantaneo della Grazia.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-5274815292957620878?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/5274815292957620878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/09/il-re-del-mondo-2-settembre-2011_02.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5274815292957620878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5274815292957620878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/09/il-re-del-mondo-2-settembre-2011_02.html' title='Il Re del Mondo - 2 settembre 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1019520900837423054</id><published>2011-07-23T00:19:00.001+02:00</published><updated>2011-07-23T00:22:50.345+02:00</updated><title type='text'>Sua Divina Grazia Sai Panda - 17 Luglio 2011</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Moglie e cognata sono nel negozio di calzature (“Cinque minuti e torniamo”). È evidente che il concetto di“tempo” cambi col variare di genere, e nel caso della donna sia corollario alla relatività einsteniana. Fatto sta che in quei femminili cinque minuti il sottoscritto, che aspetta fiducioso, ha potuto leggere l’ “Ulisse” di James Joyce, inclusi prefazione e note biografiche sull’autore, in edizione tascabile (613 godibili pagine). Ho fama di lettore vorace e metodico. Mio figlio, che mi tiene compagnia in auto, a sua volta ha iniziato e completato la preparazione di Analisi I. Senza dubbio una proporzione diretta unisce quoziente culturale del marito e propensione muliebre allo shopping: è storicamente accertato che Pico della Mirandola accompagnasse la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Signora Pica&lt;/span&gt; per negozi. L’interessante questione potrebbe essere oggetto di studio in qualche ateneo inglese, dove notoriamente le ricerche più singolari godono di generosi finanziamenti, non avendo studenti e professori britannici un beato manico cui applicarsi con maggior profitto per l’umanità. In Italia il Ministero è retto più seriamente (dicono) e non finanzia nulla, neanche i gessetti per le lavagne. Università e ricerca hanno prospettive luminose.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma se qualcuno pensasse che, al confronto di chi scrive queste trascurabili note personali, Giobbe sia stata persona di modi rudi e sbrigativi, aspetti a giudicare prima di aver letto l’esperienza che segue. Dunque, racconta una leggenda metropolitana che, sette mesi orsono, un incauto signore avrebbe accompagnato la moglie a far spesa da “Tuttomille”; e che, nell’attesa della sua (di lei) venuta, in preda oramai ad estasi mistiche, l’uomo avrebbe intrapreso un percorso ascetico che lo ha condotto alla rinuncia materiale ed alla mortificazione della carne. Adesso si nutre di un solo chicco di riso al giorno ed ha ricevuto l’illuminazione dei veri iniziati. Facendosi chiamare &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sai Panda&lt;/span&gt; (dal nome dell’auto in cui attende il ritorno della moglie), ha fondato una setta religiosa, il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Pandismo&lt;/span&gt; e, raccolto nella posizione del loto, dal tempio-abitacolo della sua macchinetta accoglie e benedice con un largo sorriso i devoti, cui dispensa parole di saggezza. Sua Divina Grazia Sai Panda è ancora lì parcheggiato in Corso Luce, ora Via della Contemplazione. Non si hanno notizie della moglie.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1019520900837423054?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1019520900837423054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/07/moglie-e-cognata-sono-nel-negozio-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1019520900837423054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1019520900837423054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/07/moglie-e-cognata-sono-nel-negozio-di.html' title='Sua Divina Grazia Sai Panda - 17 Luglio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8202899715754028127</id><published>2011-07-16T12:47:00.001+02:00</published><updated>2011-07-16T12:49:43.338+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 13 del 15 Luglio 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Luglio, col bene che ti voglio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Tra tutti gli Enti, il Comune ha il volto a noi più familiare. Dirlo sembra superfluo, ma interloquiamo col più vicino dei terminali della Pubblica Amministrazione per ottenere città pulite o scuole efficienti. Servizi immediatamente tangibili, che presuppongono non tanto un meccanismo ben rodato ma soprattutto risorse finanziarie, &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;vulgo &lt;/i&gt;“piccioli”. Proprio quelle risorse, che l’ultima ingegnosa manovra licenziata dal Governo intende sottrarre copiosamente agli Enti locali, oltre che a quei noti, spregevoli nababbi dei pensionati italiani. Per destinarle, scommettiamo?, a ripianare in parte il deficit statale, si ribadisca ad alta voce, formato anche dai 400 milioni spesi per gli ultimi referendum che non si è voluto accorpare alle consultazioni precedenti; dai 700 e passa che costituiscono il rifinanziamento alle missioni militari all’estero; dal peso dei vari Enti inutili oppure, è appena il caso di ricordare, dal costo delle migliaia di auto blu e voli di stato che generosamente si concedono i “nostri cari”: e si intenda quest’aggettivo come “costosi, superflui, larghi di manica (col denaro dei contribuenti)”. Nell’obiettivo della sobrietà richiesta a tutti, si inquadra forse l’encomiabile esempio che viene dall’ultimo Consiglio comunale, entrato di diritto nel Guinness dei primati per brevità e concisione dei discorsi. Sono soddisfazioni.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;E piace annotare come, anche in periodo di ristrettezze, nella nostra Galatina ci si impegni a riasfaltare alcune vie del centro (ma il Rione Italia ancora aspetta, speranzoso, qualche attenzione) od a ripulire e piantumare le aiole della “pupa”, sia pure per munifica opera di privati. Passa in secondo piano la temperie politica di cui ci riferisce il Direttore nel suo editoriale. Le fibrillazioni della maggioranza sono, per così dire, l’abituale rumore di fondo cui non facciamo più caso: e non parliamo in particolare di quest’ultima Amministrazione né specificamente di Galatina, perché &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;le vicine Lecce, Nardò e Gallipoli hanno vissuto e vivono le nostre stesse incertezze degli ultimi anni. Quindi, incuranti di inciuci e pettegolezzi, lasciamo pure che la natura politica faccia il suo corso, impedendole magari di infierire crudelmente sulle nostre già temperate gonadi; e guardiamo con ottimismo il bicchiere mezzo pieno. Vorremmo che ci fosse consentito di gustarcelo seduti in una piazza S. Pietro priva non solo di fioriere (torneremo a parlare della &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;vexata quaestio&lt;/i&gt;), ma soprattutto di auto: chiediamo troppo?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;Bonu ‘state &lt;/i&gt;a tutti.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8202899715754028127?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8202899715754028127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/07/il-galatino-anno-xliv-n-13-del-15.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8202899715754028127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8202899715754028127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/07/il-galatino-anno-xliv-n-13-del-15.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 13 del 15 Luglio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-6019113281327921031</id><published>2011-07-01T11:35:00.002+02:00</published><updated>2011-07-01T11:38:34.174+02:00</updated><title type='text'>Iniziative culturali a Kaltein - 1 Luglio 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Gemeinde Kaltein – Comune di Kaltein&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Programma della manifestazioni estive Luglio 2011&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;3 Luglio h. 21 – Apertura: benvenuto delle Autorità &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;              &lt;/span&gt;h. 21,30 – Esibizione gruppo &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;emo &lt;/i&gt;“Le contrizioni”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:44.25pt;text-align:justify"&gt;h. 22,30 – Convegno “&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;Le derriere magnifique, &lt;/i&gt;prospettive &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;a posteriori&lt;/i&gt;: fortuna e&lt;span style="mso-tab-count:1"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;                                &lt;/span&gt;carriera al femminile, dalla Venere Callipigia ai politici donna contemporanei”; in chiusura, serena discussione con colluttazione generale &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="mso-tab-count:1"&gt;            &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;   &lt;/span&gt;h. 22,35 – Buffet offerto dallo sponsor CementiInquinanti S.p.A.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;10 Luglio h. 21,30 – Esibizione gruppo &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;neopunk &lt;/i&gt;“Morty Toys” (I giocattoli di Mortimer)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:50.25pt;text-align:justify"&gt;h. 22,30 – Convegno “Simbologia del potere: dai calzini azzurri del giudice Mesiani &lt;span style="mso-tab-count:1"&gt;           &lt;/span&gt;alle bretelle rosse di Giuliano Ferrara ed altri”; segue dibattito aperto con scazzottata democratica&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:44.25pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;h. 22,35 – Buffet offerto dallo sponsor Caseificio Sapori Sintetici&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;17 Luglio h.21,30 – Esibizione duo melodico&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt; &lt;/i&gt;“Eddy Treno &amp;amp; Zita Capone”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:50.25pt;text-align:justify"&gt;h. 22,30 – Forum “Decadenza cittadina: come, perché, quantunque, sebbene”; a seguire, pacato scambio di opinioni, sassaiola e feriti lievi&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:47.25pt;text-align:justify"&gt;h. 22,35 – Buffet offerto dallo sponsor Libreria Le scartoffie polverose&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;24 Luglio h. 21,30 – Concertino Quartetto Vocale “I Madrigalisti Pallosi”&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:50.25pt;text-align:justify"&gt;h. 22,30 – Convegno “Aldo Cazzullo e le cazzullate del Corsera: come prendere&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;per i fondelli la pubblica opinione sull’Unità d’Italia ancora dopo 150 anni”; in conclusione di dibattito, duello rusticano all’arma bianca&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:50.25pt;text-align:justify"&gt;&lt;span lang="EN-US" style="mso-ansi-language:EN-US"&gt;h. 22,35 – Buffet offerto dallo sponsor Hacker Software House&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;31 Luglio h. 21,30 – Esibizione del gruppo &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;pop &lt;/i&gt;“I Fedeli d’Amore”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:50.25pt;text-align:justify"&gt;h. 22,30 – Convegno “Prospettive culturali nel 3° millennio: Analfabetismo di ritorno &amp;amp; Beata Ignoranza”; a seguire, scambievole lancio di microfoni e poltrone tra relatori e pubblico. Breve saluto delle Autorità e chiusura dei lavori&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:50.25pt;text-align:justify"&gt;h. 22,35 – Buffet offerto dallo sponsor Sanitaria Epidemic&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:50.25pt;text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:50.25pt;text-align:justify"&gt;&lt;span style="mso-tab-count:7"&gt;                                                                             &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;L’Assessore &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:262.65pt;text-align:justify;text-indent: 20.55pt"&gt;Frau Dietlinde&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-6019113281327921031?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/6019113281327921031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/07/iniziative-culturali-kaltein-1-luglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6019113281327921031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6019113281327921031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/07/iniziative-culturali-kaltein-1-luglio.html' title='Iniziative culturali a Kaltein - 1 Luglio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-3530909555776596769</id><published>2011-06-24T12:30:00.001+02:00</published><updated>2011-06-24T12:31:45.998+02:00</updated><title type='text'>Il Titano del 24 Giugno 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Ritratto in bianco e nero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;C’è stato un tempo in cui la nostra Fiera era la vetrina di una società in salute. Lo spazio angusto della villa S. Francesco, gli &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;stand&lt;/i&gt; adattati dalle aule delle scuole elementari, ospitavano imprenditori ed Enti da tutte le regioni e dall’estero, come consentito allora ad un’esposizione di livello nazionale. La sede era improvvisata ma si coglieva un’atmosfera di speranza e voglia di fare. Anni di progressivo benessere nel Sud, per la prima volta dalla cosiddetta Unità: era in atto, con la breve ed illusoria stagione del &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;boom&lt;/i&gt;, una rapida evoluzione dell’economia meridionale. L’artigiano si trasformava in piccola azienda, coinvolgendo le generazioni più giovani ed acculturate; il capomastro trovava un suo mercato inventando per sé e per i figli l’impresa edile. Altri esploravano coraggiosamente il mondo delle tecnologie innovative; comunque tutti&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;rimodulavano in strutture complesse e più professionali le proprie attività, pure agevolati dal basso costo della manodopera. &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;Ancora pochi anni fa un imprenditore galatinese scomparso di recente riusciva, come tanti altri, ad esportare in Nord Africa, Grecia, Medio Oriente, Nord Europa; ormai vecchio, raccontava con orgoglio l’avventura della sua vita lavorativa, iniziata nel dopoguerra da pilota smobilitato della Regia Aeronautica, e proseguita come tenace, intuitivo scopritore di percorsi nuovi nell’impresa, presa a modello in tutta Italia. Nella loro espansione, queste nostre aziende erano affiancate dagli istituti di credito locali, nei quali spesso una stretta di mano tra uomini di parola poteva affidare meglio e prima di un bilancio certificato. Sia chiaro, le banche col nome dei fondatori non erano pie congregazioni di carità, ma crescevano in parallelo alla società da cui traevano, ed a cui fornivano, nutrimento: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;in loco &lt;/i&gt;reperivano il risparmio dei privati, remunerandolo adeguatamente, e lo impiegavano immettendolo &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;in loco&lt;/i&gt;. Quella stagione felice è durata pochissimo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Incidentalmente, l’inaugurazione della nuova sede del polo fieristico galatinese ha coinciso con l’inizio del declino economico non solo cittadino, ma di tutto il Salento e del Meridione: fine dell’illusione di un progresso esponenziale. &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;Se dovessimo fotografare con una frase ad effetto lo stato attuale delle cose, potremmo parlare di una parte d’Italia con un grande futuro alle spalle. Il perché di questa situazione ha anche, ma non solo, esempi storici lontani (diciamo 150 anni?), che in questa sede non vale spiegare: ma verrà il tempo in cui si potranno raccontare senza paura gli avvenimenti risorgimentali come accaduti veramente, quindi depurati dalle menzogne contenute nei libri di storia approvati dal Ministero dell’Istruzione. Prevediamo smottamenti istituzionali, quando un giorno l’opinione pubblica meridionale prenderà coscienza del suo passato florido, stroncato con la malaUnità, e delle cause del suo attuale malessere. Ma abbiamo anche motivi più recenti, quasi cronaca di ieri, alla base del declino. Una intera burocrazia politico-economico-finanziaria lavora da anni a pieno regime per trasferire ricchezza da Sud a Nord, replicando con la logica di rapina una spoliazione sistematica di risorse finanziarie e umane che ricorda la violenza dei Savoia “liberatori”. Banche, assicurazioni, società di servizi ed industria sono finite tutte in mani settentrionali; le circostanze che hanno permesso quanto avvenuto a&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;danno del Meridione, potrebbero fornire spunti per film di gangsterismo. L’economia meridionale oggi è pura sussistenza, “pizza e mandolino”; il Sud è colonia, mercato interno per merci e servizi prodotti al Nord, suolo per impianti eolici, fotovoltaici e discariche. Proprio come impose nel 1861 Carlo Bombrini, primo governatore della Banca Nazionale: “Non dovranno più essere in grado di intraprendere”. Purtroppo il Meridione è un malato di Alzheimer che non ricorda il suo passato prossimo ricco di speranze disattese, e dello splendore remoto non resta che una vaga malinconia. Il sangue fresco, &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;la meglio gioventù &lt;/i&gt;sudista è costretta ad emigrare per trovare fortuna: oggi come 50 e, soprattutto, 150 anni fa, se pure con prospettive ed armi culturali ben differenti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Perciò diciamo con chiarezza che la madre di tutte le battaglie meridionaliste è la riappropriazione dei nostri mezzi finanziari, proteina indispensabile per la crescita: l’esatto contrario di quanto si intende fare. Affermiamo proprio questo, che il risparmio del Sud deve essere gestito dalla Gente del Sud in favore delle esigenze del Sud. Qui devono esserci, autonomi ed autoctoni, banche, assicurazioni, terziario, ricerca finalizzata; qui compagnie telefoniche e media specifici, qui trasporti e servizi efficienti, qui gestione delle risorse naturali (agricoltura, acqua, energia, paesaggio); il tutto con capitale ed amministratori locali. Il Meridione dovrà interagire alla pari con i mercati dei Paesi emergenti (o già affermati, per meglio dire), senza protettorati di alcun genere e con propri rappresentanti, perché è sospettabile che un Ministro dall’accento piemontese o lombardo-veneto preferisca esaudire le istanze del suo territorio, come fatto sinora impunemente. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Con ingenuità infantile aspettiamo ancora di ascoltare questi propositi, e non altri, dai politici della destra che difende la rapacità del blocco padano, della sinistra che sfama gli appetiti delle &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;lobby&lt;/i&gt; tosco-emiliano-laziali, del centro tradizionalmente padrone dell’apparato burocratico-assistenziale. Ancora nessuno ha avuto il coraggio di enunciare apertamente concetti tanto semplici quanto poco demagogici e per questo politicamente non spendibili, quando addirittura pericolosi. “Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario”, scriveva George Orwell. Non è troppo tardi per una rivoluzione culturale, pacifica, “gandhiana”, in favore delle nostre sacrosante rivendicazioni.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-3530909555776596769?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/3530909555776596769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/06/il-titano-del-24-giugno-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3530909555776596769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3530909555776596769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/06/il-titano-del-24-giugno-2011.html' title='Il Titano del 24 Giugno 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-4971660567521570563</id><published>2011-06-24T09:42:00.001+02:00</published><updated>2011-06-24T09:44:00.790+02:00</updated><title type='text'>Surrealismo politico - 24 Giugno 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ammiro per l’ennesima volta un quadro famoso di Dalì, “La persistenza della memoria”, meglio conosciuto sotto il titolo “Gli orologi molli”. Mi affascina il surrealismo, visto non solo come corrente artistica:&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;con una forzatura, riesco a vedere nella componente onirica di quel movimento la continuazione per altre vie degli studi freudiani sul sogno. Tre i temi cari al surrealismo: l’eros cardine dell’esistenza, appunto il sogno e la follia, la liberazione.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;M’improvviso filosofo dei poveri: nella storia recente della nostra Galatina ritrovo pari pari i tre filoni surrealisti, coniugati nei tempi e nei modi della politica (?) locale. Lascio alla fantasia del singolo lettore trovare attinenze e collegamenti. A me, laico credente, non resta che implorare benedizioni ai Santi Protettori sulla nostra amata Città, che ne ha tanto bisogno. Sperando che, all’uscita dalla Chiesa Madre, Pietro e Paolo non si facciano distrarre da ciò che avviene al loro seguito.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-4971660567521570563?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/4971660567521570563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/06/surrealismo-politico-24-giugno-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4971660567521570563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4971660567521570563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/06/surrealismo-politico-24-giugno-2011.html' title='Surrealismo politico - 24 Giugno 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-2386607065498594154</id><published>2011-06-11T08:58:00.001+02:00</published><updated>2011-06-11T09:00:34.424+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 11 del 10 Giugno 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Mitologia, politica ed altra fauna equatoriale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Sebbene sollecitato da alcuni amici, sono riluttante ad indagare sulle questioni locali; mi sembra occupazione vana, e masochista, il porre attenzione sullo zero elevato a potenza. Altri più acuti osservatori, con ragione, evidenziano un minimo comun denominatore che collega nascita, vita e prematura scomparsa delle precedenti amministrazioni, e che raccontano essere la spada di Damocle pendente sull’attuale. Sarebbe un gruppo familiar-politico-affaristico che da anni costituisce l’ago della bilancia nella politica galatinese e ne determina il percorso (più o meno tranquillo), indipendentemente dalla composizione delle alleanze. All’estensore delle righe che state leggendo ricorda la triade delle Parche della mitologia greca: Cloto, la filatrice, che produceva il filo della vita umana; Làchesi, il destino, che lo avvolgeva al fuso; ed infine Atropo, l’inesorabile, che poneva termine all’esistenza tranciando quel filo. Troppa accademia per vicende, ammettiamolo, molto più terrene? E sia, abbiamo voluto attribuire nobile ascendenza a comportamenti che certamente non hanno per obiettivo la crescita della collettività galatinese, ma solo il “particulare” del citato gruppo. &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Al decisionismo silenzioso ma efficace per sé stessi &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;(bisogna darne atto) di questi personaggi, fa da contraltare il carattere pittoresco di altri, la cui voce stridula ed onnipresente percuote, sin dallo scalone d’ingresso, i padiglioni auricolari di funzionari ed impiegati a Palazzo Orsini, cui giunga sincera la nostra solidarietà. Ad un amico irriverente che passava da quelle parti è sembrato di trovarsi in una foresta equatoriale, tra le scimmie urlatrici. Posto che il paragone non risulti offensivo: per gli innocenti primati, s’intende.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-2386607065498594154?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/2386607065498594154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/06/il-galatino-anno-xliv-n-11-del-10.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2386607065498594154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2386607065498594154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/06/il-galatino-anno-xliv-n-11-del-10.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 11 del 10 Giugno 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-3014285909223894476</id><published>2011-06-04T07:18:00.002+02:00</published><updated>2011-06-04T07:25:38.095+02:00</updated><title type='text'>La CSA e certe precauzioni tipicamente maschili - 4 Giugno 2011</title><content type='html'>&lt;p class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;&lt;span  &gt;Gentile  Professore,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span  &gt;stamattina ero in Posta, ufficio Galatina centro.  Giornata postfestiva, riscossione pensioni, pagamento bollette, computer in tilt  ogni 2 operazioni. Circa 3 ore in coda tra la varia umanità alle prese col  pochissimo da avere ed il troppo da versare ai vari enti ed istituzioni; tra  questi la CSA (prima rata tariffa RSU scadenza 15 giugno, anticipo gestione  2011). Non posso riferire integralmente quello che ho sentito dalla &lt;i&gt;vox  populi&lt;/i&gt;, lo impone il rispetto della decenza, ma ho registrato una vasta  gamma di apprezzamenti sulla saldezza morale delle malcapitate, incolpevoli  genitrici (oneste donne, per carità) di tutti gli ideatori, propugnatori ed  amministratori dell’azienda nettezza urbana succedutisi negli anni; nonché  fantasiosi, coloritissimi improperi all’indirizzo di ignari defunti (che il  Signore invece li benedica ed abbia in gloria). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Ora, razionalmente rido di jettatura e malocchio però,  come diceva Eduardo, “non è vero ma ci credo”: fossi nei panni di chi &lt;i&gt;ab  initio &lt;/i&gt;ha voluto e condotto e di chi adesso gestisce la CSA, senza scompormi  più di tanto sfiorerei discretamente gli amuleti  personali.&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-3014285909223894476?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/3014285909223894476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/06/la-csa-e-certe-precauzioni-tipicamente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3014285909223894476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3014285909223894476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/06/la-csa-e-certe-precauzioni-tipicamente.html' title='La CSA e certe precauzioni tipicamente maschili - 4 Giugno 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-4758200531142052979</id><published>2011-05-27T15:06:00.002+02:00</published><updated>2011-05-27T15:10:49.015+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 10 del 27 Maggio 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Quinto referendum&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Con l’espressione di voto sui quattro quesiti referendari avremo manifestato in forma virtuale ma inequivocabile la nostra volontà di non subire passivamente la “privatizzazione del pensiero”: che appunto è l’oggetto di una quinta, implicita domanda all’elettore. Potremo invece delibare la parvenza di sovranità popolare rappresentata dai referendum abrogativi, sulle conseguenze dei quali il governo ostenta &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;apertis verbis &lt;/i&gt;preventiva indifferenza, prova ulteriore della incompiutezza di questa democrazia.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Privatizzazione del pensiero, dicevamo forse con eccesso di enfasi, così come si intende fare con l’acqua e, non è da escludere &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;a priori&lt;/i&gt;, con l’aria che respiriamo. Perciò si vada a votare, anche se i&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;tentativi di manipolazione dell’opinione pubblica non autorizzano eccessive speranze. Il pessimismo nasce, ad esempio, dalla constatazione di aver subìto dai &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;media &lt;/i&gt;una &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;overdose&lt;/i&gt; di minuziosi dettagli sul matrimonio dei reali d’Inghilterra, con osservazioni acute sviscerate esaustivamente in interminabili servizi tv da giganti del pensiero moderno (Alfonso Signorini e colleghi); possiamo affermare altrettanto dei referendum del 12 giugno? Eppure sono questioni inerenti la vita pratica e la salute di ognuno di noi; oltre che, naturalmente, l’applicazione del dettato costituzionale in materia di equiparazione di fronte alla legge tra elettore ed eletto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Se il foglio che state leggendo, con spirito di civiltà, dedica ampio spazio ai referendum (ci si perdoni l’autopromozione), tacciono i mezzi di informazione nazionali, ipnotizzati dai poteri politici e, soprattutto, finanziari. Invece godono ottima salute gli adepti del &lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color:black"&gt;satyāgraha&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;, le profetesse della nonviolenza. In altri tempi, per lievi omissioni mediatiche additate come &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;vulnus&lt;/i&gt; al diritto di informazione, avrebbero fatto lo sciopero della fame. Oggi la comoda, remunerata poltrona da europarlamentare o l’incarico prestigioso in organizzazioni “benefiche” dell’ONU sopiscono ogni velleità di ribellione al sistema. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-4758200531142052979?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/4758200531142052979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/05/il-galatino-anno-xliv-n-10-del-27.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4758200531142052979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4758200531142052979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/05/il-galatino-anno-xliv-n-10-del-27.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 10 del 27 Maggio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-5597258061821324121</id><published>2011-05-27T09:51:00.001+02:00</published><updated>2011-05-27T09:53:07.275+02:00</updated><title type='text'>Il  Cazzilarghismo", categoria aristotelica - 27 Maggio 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Gentile Professore,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;la tendenza al vanto spesso immotivato, peculiarità tutta galatinese,&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;è all’origine degli epiteti (&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;carzilarghi &lt;/i&gt;o &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;cazzilarghi&lt;/i&gt;,&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt; &lt;/i&gt;“z” dolce) che descrivono sinteticamente questa nostra simpatica guasconeria. Difetto innocuo o dote (a seconda dei punti di vista) contrapposto, per motivi di campanilismo anche sportivo, alla laboriosità mercantile dei &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;passaricchi &lt;/i&gt;magliesi, che comunque della nostra vanagloria hanno fatto bottino elettorale da tempo. Non troviamo somiglianze fisiche o caratteriali con la bonomia dei leccesi &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;musimoddhri&lt;/i&gt;, sembrando quest’ultima &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;‘ngiuria &lt;/i&gt;adatta a chi conversa biascicando con l’affettazione del cittadino del capoluogo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Proprio nei giorni della settimana andrologica ci chiediamo se invece la categoria aristotelica del &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;cazzilarghismo &lt;/i&gt;faccia riferimento ad una dote nascosta di noi Galatinesi, “tra tutte le virtù, la più indecente” cantava De Andrè. Se, insomma, l’abbigliamento dai larghi pantaloni che l’onomastica locale ci attribuisce, secondo &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;nunnu &lt;/i&gt;Gaetano, sia dovuto alla necessità di contenere più comodamente un esuberante apparato bellico. Sulla dotta questione converrebbe consultare il corpo elettorale femminile Galatinese, giudice unico ed inappellabile.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Nell’attesa, ognuno (letteralmente) guardi il suo e, imitando il protagonista del romanzo di Moravia “Io e lui”, si consoli della tristezza dei tempi attaccandosi all’…….apposito sostegno. Ciò che appunto, con felice incoscienza, da qualche anno facciamo noi &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;cazzilarghi&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-5597258061821324121?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/5597258061821324121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/05/il-cazzilarghismo-categoria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5597258061821324121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5597258061821324121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/05/il-cazzilarghismo-categoria.html' title='Il  Cazzilarghismo&quot;, categoria aristotelica - 27 Maggio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-9018625480773437019</id><published>2011-05-14T07:42:00.001+02:00</published><updated>2011-05-14T07:43:53.471+02:00</updated><title type='text'>La volpe e la maschera tragica - 14 Maggio 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Fabularum Phaedri – Liber primus – VII. Vulpes ad personam tragicam&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Personam tragicam forte vulpes viderat; quam postquam huc illuc semel atque iterum verterat, “O quanta species” inquit “cerebrum non habet!”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span lang="EN-US" style="mso-ansi-language:EN-US"&gt;Hoc illis dictum est quibus honorem et gloriam Fortuna tribuit, sensum communem abstulit. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Primu libru de li cunti de Fedru – VII. La vurpe e la maschera tragica&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ppe casu la vurpe vide ‘na maschera; la vota e la gira qualche fiata, poi&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;“Ce caleddha”, face, “ma nu porta cervieddhu!”&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Cusì dice la gente de quiddhi ca la furtuna bbinchiau de cloria e onori, ma li fice poveri de sensu.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;Traduco liberamente nel sanguigno vernacolo galatinese un popolare brano di Fedro, per una comprensione più agevole da parte della persona a cui è dedicato: nella speranza che si accorga del ridicolo in cui i suoi atteggiamenti hanno gettato la Città (sono un inguaribile ottimista). Il “caleddha”, naturalmente, è una iperbole, non ha valenza di giudizio estetico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-9018625480773437019?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/9018625480773437019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/05/la-volpe-e-la-maschera-tragica-14.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/9018625480773437019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/9018625480773437019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/05/la-volpe-e-la-maschera-tragica-14.html' title='La volpe e la maschera tragica - 14 Maggio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-3076036332681323540</id><published>2011-05-14T07:39:00.001+02:00</published><updated>2011-05-14T07:40:45.862+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno LXIV n° 9 del 13 Maggio 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Morti dimenticati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Passa sugli schermi uno &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;spot&lt;/i&gt; educativo, sotto l’alto patronato della Presidenza del Consiglio. Un affidabile nonnetto (impersonato dai &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;testimonial&lt;/i&gt; Alain Elkann e Piero Angela) esorta il nipotino a ricercare, tra documenti e vecchie foto di famiglia, ricordi sulla persecuzione degli Ebrei in Italia e sulla Shoah. Immaginiamo che l’intenzione sia di tramandare memorie di quella tragedia (e delle colpe collettive e personali di chi non vi si oppose), portandola ad esempio dei genocidi passati e recenti: proponimento condivisibile e politicamente corretto. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Con questo spirito sarebbe giusto, a corollario delle celebrazioni per i 150 anni della cosiddetta unità d’Italia, che si usasse altrettanta correttezza politica sui fatti del 1860. E magari che si ricordasse il milione di vittime militari e civili dell’aggressione sabauda (“Non si perda tempo a far prigionieri”, fu il comando di Cavour), i 54 paesi rasi al suolo, i 23000 soldati borbonici deportati in Piemonte nel &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;lager &lt;/i&gt;di Fenestrelle, a 2000 metri d’altezza, e lì lasciati morire di fame e di freddo, poi sciolti nella calce viva. Su un muro di quella fortezza campeggia ancora un ammonimento: “Ognuno vale non in quanto è ma in quanto produce”, sinistra anticipazione di “&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;Arbeit macht frei&lt;/i&gt;” sul cancello di Auschwitz, venuto quasi un secolo dopo. Senza eccessi retorici, appare evidente come il nazismo abbia avuto un precursore nella politica sabauda. Delle atrocità piemontesi su civili e belligeranti non abbiamo prove fotografiche come per la Shoah, rimangono rare immagini dei cadaveri di patrioti duosiciliani (“briganti e brigantesse”) in oltraggiosa esibizione pubblica come monito dopo il loro assassinio; preziosi documenti d’epoca sono custoditi gelosamente presso l’Ufficio Storico dell’Esercito e resi accessibili con difficoltà. Alle vittime del nostro genocidio non si restituisce, non diciamo l’onore, ma neppure la dignità di Uomini che invece è stata resa agli ebrei dell’Olocausto, quando nei &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;lager &lt;/i&gt;erano semplici numeri e combustibile da forno crematorio. Di loro ci restano mausolei e ricca documentazione, delle vittime duosiciliane alcuni teschi nel Museo Lombroso a Torino, reperti della pseudo-scientifica “antropologia criminale” lombrosiana. Popoli uniti dalla comune appartenenza agli &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;untermenschen&lt;/i&gt;, &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;spregevole razza subumana. Echi di quell’abominio risuonano nelle “parole in libertà” di certi esponenti dell’attuale governo: corsi e ricorsi storici.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Parimenti sarebbe opportuno rendere omaggio alla diaspora delle decine di milioni di emigrati dal Sud che sostennero l’economia italiana con le loro rimesse in valuta pregiata; infelici a cui fu estorta (quale &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;bonus&lt;/i&gt; per i lavoratori del Nord) una tassa esosa persino per emigrare, scampando alla deportazione di massa nel Borneo o in Amazzonia progettata in gran segreto dai primi ministri sabaudi mediante accordi con alcuni governi europei. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;In America, paese contraddittorio e detestabile per tanti versi, però si onorano insieme vincitori e vinti della Guerra di Secessione che diede origine agli Stati Uniti (questi sì, uniti davvero!) come li conosciamo oggi. Se in Italia ciò non avviene, se si piega alla &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;damnatio memoriae&lt;/i&gt; la storia gloriosa della Nazione quasi millenaria di Ruggero d’Altavilla, di Federico II, dei Borbone, allora è il sintomo dell’intrinseca fragilità di uno Stato nato male e sviluppato asimmetricamente, di questa unità solo burocratica, lontana dal sentimento popolare nonostante fastose celebrazioni e discorsi altisonanti. &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-3076036332681323540?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/3076036332681323540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/05/il-galatino-anno-lxiv-n-9-del-13-maggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3076036332681323540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3076036332681323540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/05/il-galatino-anno-lxiv-n-9-del-13-maggio.html' title='Il Galatino anno LXIV n° 9 del 13 Maggio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-401261957201464487</id><published>2011-04-30T08:06:00.000+02:00</published><updated>2011-04-30T08:07:20.534+02:00</updated><title type='text'>Miracoli galatinesi - 29 Aprile 2011</title><content type='html'>&lt;div id="mpf0_readMsgBodyContainer" class="ReadMsgBody"&gt; &lt;div id="mpf0_MsgContainer" class="SandboxScopeClass ExternalClass"&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span  &gt;Dopo la pagina gloriosa dedicata a Papa Wojtyla, la  Congregazione per le Cause dei Santi si trova ad esaminare un caso insolito  nella storia della Chiesa, la beatificazione di un intero gruppo di viventi già  in odore di santità. Noi Galatinesi possiamo essere giustamente orgogliosi che  la nostra Città sia il luogo delle opere soprannaturali della Commissione di  Viale S. Caterina Novella: per la cui taumaturgica intercessione avvengono gli  eventi prodigiosi. Si son visti anziani operati di carcinoma prostatico  riacquistare la &lt;i&gt;potentia coeundi &lt;/i&gt;di un gagliardo ventenne, per la gioia  di mogli e badanti; donne sottoposte a mastectomia allattare copiosamente come  giovanissime primipare; ottantenni parkinsoniani in carrozzella alzarsi e  concorrere ai 110 ostacoli con lusinghiero piazzamento finale. E tutto ciò, si  badi bene, &lt;i&gt;ope legis&lt;/i&gt;, per forza (o forzatura) di legge; al semplice se  pur frettoloso esame delle loro cartelle cliniche da parte del venerabile  sodalizio presieduto da una guida spirituale di magrezza ascetica e di modi  soavi. Alcuni testimoni raccontano con malcelata emozione che il prodigio più  stupefacente sia l’avvenuto risanamento del bilancio INPS, a pro degli stipendi  dell’alta dirigenza dell’Ente. L’unicità dei fatti sovrumani è data dalla loro  regolarità, senza eccezioni di sorta. Tutti miracolati i chiamati a visita, e  perciò privati del magro sussidio di cura. Altro che Fatima e  Lourdes!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span  &gt;La Chiesa, per mezzo delle Sue voci più autorevoli,  ovviamente predica prudenza ed ancora non si esprime, ma la gente grida al  miracolo e nel luogo mistico già appaiono appesi al muro gli &lt;i&gt;ex voto&lt;/i&gt;:  dentiere e barelle, stampelle e protesi mammarie. Ed iniziano anche i  pellegrinaggi: prevediamo un &lt;i&gt;boom &lt;/i&gt;del turismo religioso. Opportuno quindi  pensare all’erezione di un Santuario consacrato a S. Concussa patrona  dell’ASL.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span  &gt;Ma pure chi scrive è testimone di un piccolo prodigio  quotidiano: quello dei tanti pensionati che sopravvivono “con la minima”, e  devono acquistare i medicinali oncologici pagando ticket e contributo di 80-100  euro alla Sanità del Presidente Poeta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-401261957201464487?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/401261957201464487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/04/miracoli-galatinesi-29-aprile-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/401261957201464487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/401261957201464487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/04/miracoli-galatinesi-29-aprile-2011.html' title='Miracoli galatinesi - 29 Aprile 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-5984902335917037527</id><published>2011-04-29T18:30:00.001+02:00</published><updated>2011-04-29T18:33:49.509+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 8 del 29 Aprile 2011</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: center" class="ecxMsoNormal" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Sogno di una notte di mezza  primavera&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: center" class="ecxMsoNormal" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;“&lt;i&gt;Ritorno a casa dopo anni e cammino per le vie del  centro. Da quando, tempo fa, hanno istituito la ZTL, passeggiare è rilassante  per Galatinesi e visitatori. Risplende la pietra leccese delle facciate di  palazzi e chiese, ripulita dai cavi e dalla polvere delle auto di passaggio, per  il piacere dei turisti e di noi stessi abitanti. Le tasse recuperate  dall’evasione edilizia sono investite nel decoro urbano. Spariti i bidoni della  spazzatura, ora che la raccolta differenziata copre l’intero abitato, anche la  città è uno specchio come già da tempo sono le frazioni. Finalmente si è data  concreta applicazione ad una vecchia ordinanza sindacale che vieta il  volantinaggio, ed anche questo contribuisce all’impressione di cura e pulizia. I  nuovi parcheggi creati al di fuori della circonvallazione interna e quelli  sotterranei in piazza Alighieri hanno di molto alleggerito il traffico. E quei  ponti sulla ferrovia snelliscono gli accessi in centro. Noto pure maggiore  civiltà nella guida: di certo gli autovelox sono un deterrente, non si gareggia  più di giorno e di notte nei viali urbani e nelle strade di periferia, sul filo  dei 120 all’ora. Fioccano le multe, balsamo miracoloso per le finanze cittadine,  non solo per banalissime cinture slacciate ma soprattutto per infrazioni molto  più fastidiose o pericolose. Era ora! &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;Non seguo le vicende politiche, quelli che sanno mi  raccontano che si amministra per il bene pubblico, con decisioni condivise tra  maggioranza ed opposizione. I pochi incarichi di un certo rilievo vengono  assegnati a persone competenti e disinteressate che li svolgono per puro senso  civico, gratuitamente; per le mansioni ordinarie si ricorre all’Ufficio di  collocamento, seguendo criteri di necessità ed anzianità. La parentela con i  politici esclude dalle nomine pubbliche: moralità,  innanzitutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span &gt;&lt;span &gt;&lt;i&gt;Mi riempie di orgoglio sentire, dagli amici che  vengono in visita a Galatina, che la città è completamente trasformata in  meglio. Il merito è anche di noi elettori: abbiamo scelto con  attenzione.&lt;/i&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span  &gt;Suona la sveglia: sono le 6. Ora di alzarsi, come tutti i  giorni. Forse dovrei cenare più leggero, alla mia età esagerare fa brutti  scherzi. Però questo delirio onirico mi stava piacendo…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-5984902335917037527?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/5984902335917037527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/04/il-galatino-anno-xliv-n-8-del-29-aprile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5984902335917037527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5984902335917037527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/04/il-galatino-anno-xliv-n-8-del-29-aprile.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 8 del 29 Aprile 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-2436955615129123403</id><published>2011-04-19T14:49:00.001+02:00</published><updated>2011-04-19T14:51:45.598+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;Ho riletto, per mia scienza, l’articolo V della Costituzione: riguarda la tutela delle  autonomie locali ed il decentramento. Se mal intesa, la lezione di diritto costituzionale porta dritta all’ “articolo quinto” di rito galatinese: una leggina non ufficiale, ma di applicazione puntigliosa, che consente di spartirsi  i posti giusti nella pubblica amministrazione piazzando parenti ed amici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;p style="margin-top: 15px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo fuori dalla competenza delle “autonomie locali”, è evidente, per addentrarci nel malcostume, agli antipodi dello spirito dei padri costituenti; comunque emuli del Marchese del Grillo che sbertuccia: “Io sò io, e voi nun siete un c….”, col Popolo Galatinese al posto dei malcapitati borgatari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lasciamo i &lt;i style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; "&gt;minima immoralia&lt;/i&gt;: le liturgie pasquali invitano all’introspezione ed alla purificazione. Cerchiamo un insegnamento, quello che si possa desumere interpretando la tradizione da laici credenti, e vogliamo leggerci la certezza della resurrezione del nostro Sud, perché 150 anni di passione sono troppi. Il riscatto inizia dal ristabilimento della verità storica, l’esatto contrario di quanto insegnato ancora oggi dai manuali scolastici e propalato come Vangelo in questi giorni di celebrazioni. La verità si accompagna alla conoscenza e fa rima con libertà. Mistificare o nascondere un vergognoso passato, tentar di confondere con argomentazioni capziose, raggirare la gente con questo federalismo a senso unico nordista: l'opposto della verità e della libertà. Ma l’inganno non può durare per sempre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualcuno insegna: “Sia il vostro parlare si, si, no, no; il di più viene dal Maligno” (Matteo 5, 37). Mi pare di vederne un buon numero, pur noti frequentatori/frequentatrici di sacrestie e confraternite per bigottismo, che abbiano dimenticato l’ammonimento, a Roma come a Galatina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buona Pasqua ai nostri cari Amici ed a Lei caro Professore&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-2436955615129123403?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/2436955615129123403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/04/ho-riletto-per-mia-scienza-larticolo-v.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2436955615129123403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2436955615129123403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/04/ho-riletto-per-mia-scienza-larticolo-v.html' title=''/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-6692731737803515509</id><published>2011-04-15T22:00:00.000+02:00</published><updated>2011-04-15T22:02:20.788+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 7 del 15 Aprile 2011</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center" class="ecxMsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Come ti  emancipo il Terrone&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Uno studio dell’economista  Paolo Savona (ex alto funzionario di Banca d’Italia e altri istituti di credito  importanti, cattedratico illustre, già ministro) rivela che il Sud Italia spende  ogni anno 63 miliardi di euro in acquisto di beni e servizi prodotti al Nord;  mentre appena la metà di quella somma ritorna al Meridione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Cifra, per avere un termine di  confronto, più di 3 volte superiore all’ultima legge finanziaria dello Stato:  ricchezza frutto del lavoro meridionale che va su, improduttiva perché sottratta  al nostro circuito economico. Si spazia dall’agroalimentare all’abbigliamento,  dalla gestione del risparmio (in mano alle banche e finanziarie del Nord) alle  assicurazioni, dalle telecomunicazioni ai trasporti. Pare di vederlo, questo  organismo già debole ed emaciato, il Meridione, svenarsi per donare sangue al  “Fratello d’Italia” obeso e prepotente… Non occorre essere Premi Nobel per  immaginare quanti posti di lavoro, quanta ricchezza potremmo creare con le  nostre forze, per noi stessi, se appena il 10% di quello che regaliamo al Nord  rimanesse qui.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Ora, ci viene magnificata la  futura Banca del Sud come munifica regalìa agli ingrati meridionali “parassiti”.  Ad indagare su questo progetto si scopre che alcune banche popolari  settentrionali (amministrate da persone “gradite” alla Lega) già avanzano la  pretesa di controllare il 60% del costituendo Istituto, per replicare i fasti  della Cassa per il Mezzogiorno che ha fatto la fortuna del… Nord. Si vorrebbe  affidare la pecora al lupo, in buona sostanza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Pasqua è vicina ed invita alla  pacificazione, le celebrazioni per la cosiddetta Unità impazzano sui  &lt;i&gt;media&lt;/i&gt;; non sarà certo il pericoloso “terronista” che scrive queste righe  a guastare il clima da tarallucci e vino. Solo, riflettano i cittadini “sudici”  (l’epiteto di conio leghista vorrebbe apparire scherzoso): se putacaso si  prendesse esempio dal grande Mahatma Gandhi, e si scegliessero i prodotti  nostri, boicottando merci e servizi del Nord Italia? Magari iniziando proprio  dalle aziende &lt;i&gt;sponsor&lt;/i&gt; di quella Radio Padania che trasmette nel Salento  gli insulti ai Meridionali?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="TEXT-ALIGN: justify" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-6692731737803515509?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/6692731737803515509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/04/il-galatino-anno-xliv-n-7-del-15-aprile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6692731737803515509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6692731737803515509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/04/il-galatino-anno-xliv-n-7-del-15-aprile.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 7 del 15 Aprile 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-7624605248866123422</id><published>2011-03-31T09:37:00.000+02:00</published><updated>2011-03-31T09:38:57.476+02:00</updated><title type='text'>Lombrichi - 31 Marzo 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Ci vorrebbe la prosa distaccata di Moravia per raccontare il tipo umano impermeabile alle vicende esterne al proprio “particulare”, la visione asettica dell’entomologo mostrata ne “Gli indifferenti”. Quell’umanità che oggi assiste alla tragedia giapponese, come alle invenzioni della CIA che chiamano rivoluzioni democratiche, senza moti dell’animo, con l’identica maschera facciale e la stessa partecipazione esibite davanti al format televisivo serale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Va peggio invece a quei pochi che assorbono il malessere universale come spugne psichiche e lo interiorizzano, incapaci di metabolizzare. Pessimo difetto: si viene colti da nausea ed afasìa, disturbi fisici che colpiscono, ad esempio, chi si provasse ad analizzare freddamente i fatti di questi giorni. Eppure non dovrebbe sorprendere né meravigliare il profilo basso, anzi sotterraneo, da &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;Lumbricus medius&lt;/i&gt;, tenuto dai nostri rappresentanti nella questione libica: esibizione indecente, nella consuetudine di voltafaccia e tradimenti da Regno di Sardegna, di cui questa Repubblica è erede diretta. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Il “volemose bbene”, l’atmosfera zuccherosa del centocinquantenario non aiuta di certo a smaltire la bile accumulata, l’&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;umor nero o melanconia &lt;/i&gt;diagnosticato dal cerusico medievale; al contrario appesantisce e stufa la sequela di sbandierate e discorsi patriottici. Ci vorrebbe un diversivo allegro, un siparietto d’avanspettacolo: per fortuna lunedì c’è la prossima udienza a Milano. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-7624605248866123422?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/7624605248866123422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/03/lombrichi-31-marzo-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7624605248866123422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7624605248866123422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/03/lombrichi-31-marzo-2011.html' title='Lombrichi - 31 Marzo 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-2440423048767082060</id><published>2011-03-25T15:28:00.001+01:00</published><updated>2011-03-25T15:29:52.932+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 6 del 25 Marzo 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" align="center" style="text-align:center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;A naso chiuso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;Gli uomini della Prima Repubblica osservavano un’etichetta forse ipocrita e noiosa ma elegante. Apparve sfrontato, ai tempi, un intervento ironico di Giorgio Almirante che provocò l’ilarità generale: “Onorevole Andreotti, il suo governo ingurgita fiducia ed erutta decreti!”. Tangentopoli fece &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;tabula rasa&lt;/i&gt; di quel mondo. Giuliano e Carlo Azeglio, Primi Ministri nel dopo-bufera giudiziaria, inaugurarono un periodo di regolarità, effetto naturale del &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;bifidus actiregularis&lt;/i&gt;.&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt; &lt;/i&gt;Del primo si ricorda una legge retroattiva emanata nottetempo, che spazzò via i risparmi degli Italiani da un giorno all’altro. La gente reagì indirizzandogli l’ovvio invito a recarsi in un luogo dove normalmente si è da soli; l’esortazione fu presa alla lettera, ed il conseguente dimagrimento trasformò quell’uomo di ondivaga fedeltà craxiana nel “Dottor Sottile”. Era l’inizio della puteolente esondazione di norme, le più astruse, che da quel giorno appesta la Nazione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Quando scappa, scappa: che sia decreto, proposta, o legge-quadro, il politico nostrano si lascia andare, non trattiene l’impellenza legislativa. Infatti per forma, colore e lezzo, certe leggi denunciano la loro origine. L’espressione soddisfatta dei Presidenti, terminate le riunioni di gabinetto (mai termine fu più pertinente), è un chiaro sintomo del felice esito delle sedute. Sarà forse perché inconsciamente assimiliamo il volto dei nostri politici (tutti, senza distinzioni) a quell’altra pur nobile parte dell’anatomia celebrata dal cinema di Tinto Brass? Non osiamo affermare tanto. Ma sapete, non è che una legge nasca così, per caso. Si creano situazioni di imbarazzo parlamentare, di costipazione decretatoria, come nell’ultimo governo di Romano: ricordate la sua sofferta mimica facciale? Ebbene si, era proprio quello il motivo: il Professore curava la fase di stipsi legislativa con “&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;la dolce Euleggina, la prendi la sera e decreti la mattina&lt;/i&gt;”. Premurosa come una perpetua, Rosi gli somministrava il blando peristaltico con un sorriso beffardo. I miasmi di quegli anni eupeptici ammorbano ancora le nostre contrade.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;Il Cav., uomo concreto e fattivo (in tutti i sensi), non ama gli intoppi. Per lui Mara e Maria Stella hanno sempre pronta in borsa la boccetta di “&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;GuttaLex, 10 gocce al bisogno&lt;/i&gt;”; i risultati si vedono (e si sentono), cribbio! Basta far due passi a piedi per accorgersene: leggi fumanti sparse ovunque, e nessuno che ripulisca, &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;pardon&lt;/i&gt;, che riformi. Perciò si comprende che l’azione del calpestare la legge, come fanno certi Premier, non costituisca reato, ma sia semplice gesto propiziatorio. È sufficiente nettarsi la suola delle scarpe prima di rientrare in Camera. È pur vero che norme basilari di igiene imporrebbero, ad un Presidente che porti fuori il suo ministro per la passeggiata mattutina, di raccogliere i decreti dell’amata bestiola con l’apposito salvaproroghe usa-e-getta lasciando pulito il marciapiede. Purtroppo si è fatta l’abitudine a certi comportamenti. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;“Viva l’Italia, viva la Repubblica!” avrebbe esclamato &lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;don Peppino&lt;/i&gt;, il sobrio Saragat. Altre epoche, altro stile.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-2440423048767082060?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/2440423048767082060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/03/il-galatino-anno-xliv-n-6-del-25-marzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2440423048767082060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2440423048767082060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/03/il-galatino-anno-xliv-n-6-del-25-marzo.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 6 del 25 Marzo 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1323320934294562464</id><published>2011-03-11T22:23:00.001+01:00</published><updated>2011-03-11T22:32:08.229+01:00</updated><title type='text'>IL Galatino anno XLIV n° 5 dell'11 Marzo 2011</title><content type='html'>Tanta festa, poca farina, niente forca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esultiamo per la festa nazionale del 17 marzo, se ne sentiva il bisogno: si vorrebbe ricordare quel giorno del 1861 in cui a Torino il parlamento di uno staterello periferico proclamò re d’Italia il suo monarca, usurpatore con violenza ed inganno di altrui regni e trafugatore delle ricchezze private dei Borbone. &lt;br /&gt;Comunque dimentichiamo polemiche e divisioni politico-geografiche, simulando un entusiamo che in Italia accende solo sparuti esponenti della nomenklatura. Vorremmo trovare, per l’occasione, un simbolo, un’idea-forza che rappresenti in sintesi l’unione di popoli “calpesti e derisi”: potrebbe essere appunto il nostro inno nazionale, adottato provvisoriamente alla fine della guerra, e sappiamo che in questo paese nulla è più definitivo del provvisorio. Già nell’incipit (“Fratelli d’Italia”) denuncia ascendenze massoniche, in omaggio all’apporto fondamentale di quella istituzione alla causa unitaria, quindi con aperto anticlericalismo, come in uso all’epoca. Si perdoni il giudizio musicale tranchant, ma quel motivetto orecchiabile ci pare non più che una tarantella triste ed inutilmente lunga, un ballabile inadatto alla funzione perché privo della solennità e del ritmo propri di un componimento patriottico. &lt;br /&gt;Potrebbe anche meritatamente rappresentarci la figura dell’emigrante, ma non l’ideologico esule di lusso alla Toni Negri, alla Cesare Battisti. Parliamo di uno dei connazionali, per la maggior parte del Meridione, costretti a cercar lavoro lontano da casa, più di 60 milioni dall’unità ai giorni nostri. Prima scalzi e con le valige di cartone, adesso con un master prestigioso nel curriculum ed il computer portatile; allora “terroni” analfabeti, oggi intellettuali superflui nel paese di Platinette e Lele Mora.&lt;br /&gt;Ma forse abbiamo trovato: l’epitome storica di una nazione vassalla, degna erede del Regno di Sardegna, l’icona moderna di un sedicente stato sovrano che “ospita” sul proprio territorio oltre 110 basi ed installazioni militari straniere (anche nucleari), è un primo ministro che bacia la mano al capo berbero in visita in Italia. E tanto basti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1323320934294562464?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1323320934294562464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/03/il-galatino-anno-xliv-n-5-dell11-marzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1323320934294562464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1323320934294562464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/03/il-galatino-anno-xliv-n-5-dell11-marzo.html' title='IL Galatino anno XLIV n° 5 dell&apos;11 Marzo 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-9078021226822961393</id><published>2011-03-11T07:55:00.001+01:00</published><updated>2011-03-11T07:57:20.861+01:00</updated><title type='text'>Della democrazia - 11 Marzo 2011</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gentile Professore,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le accludo un video del 2007 reperito su Youtube. Vi si vede uno studente americano che pone delle domande (scomode?) al sen. Kerry e viene brutalizzato dalla polizia con uno sfollagente elettrico. Ora, siccome l’esempio arriva dalla nazione che si è proclamata gendarme mondiale della democrazia; siccome in quello stesso paese si progetta di inoculare un RFID (microchip) delle dimensioni di un chicco di riso, contenente i dati sensibili, in ogni essere umano per poterlo più facilmente controllare in ogni momento, ma ufficialmente solo a scopo di prevenzione del crimine; siccome parliamo del nostro “alleato” (non si dica padrone, per carità) che seguiamo fedelmente in ogni avventura bellica (anche contro i nostri stessi interessi), mi chiedo e Vi chiedo: è questa la democrazia che vogliamo per i nostri figli? Forse si, altrimenti non si spiegherebbe perchè le scelte delle istituzioni vadano nella direzione esattamente contraria al buon senso ed alla volontà popolare (interventi militari, energia nucleare, rifiuto del fotovoltaico, incenerimento del CDR per fare esempi più vicini a noi). Mi avevano inculcato a scuola un concetto della democrazia superato dalla realtà contemporanea, oppure mi son perso in edicola i fascicoli di aggiornamento?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Saluti cordiali,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pasquino Galatino&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=sE76LQwT6qA&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-9078021226822961393?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/9078021226822961393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/03/della-democrazia-11-marzo-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/9078021226822961393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/9078021226822961393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/03/della-democrazia-11-marzo-2011.html' title='Della democrazia - 11 Marzo 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-2648206829067697603</id><published>2011-02-28T15:36:00.001+01:00</published><updated>2011-02-28T15:37:34.423+01:00</updated><title type='text'>Er turista a Ggalatina - 27 Febbraio 2011</title><content type='html'>&lt;b&gt;         Er turista a Ggalatina&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Passeggia un tale ar centro der paese.&lt;br /&gt;“Davero bello er posto, niente da dì,&lt;br /&gt;li monumenti, l’antiche vie, le chiese;&lt;br /&gt;solo me pare ch’a ggente stia a dormì”.&lt;br /&gt;Je risponne un vecchietto: “Caro amico,&lt;br /&gt;er probblema risiede in quer Palazzo!”&lt;br /&gt;(e je parte ‘na parola che nun dico)&lt;br /&gt;“L’amo votati? Mò s’attaccamo ar …..!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Pasquino Trilussino&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-2648206829067697603?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/2648206829067697603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/02/er-turista-ggalatina-27-febbraio-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2648206829067697603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2648206829067697603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/02/er-turista-ggalatina-27-febbraio-2011.html' title='Er turista a Ggalatina - 27 Febbraio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-7795557916091192544</id><published>2011-02-26T09:42:00.003+01:00</published><updated>2011-02-26T09:49:17.119+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 4 del 25 Febbraio 2011</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;Da che mondo è mondo…&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Se non ora, quando?”. Se lo son chiesto in molti, manifestando nelle piazze italiane il 13 febbraio. Hanno inteso contestare una certa deteriore immagine femminile emersa dal pettegolezzo d’alcova, oggi arma di lotta politica e giudiziaria, contrapponendo un’idea positiva della donna che da molto tempo è largamente condivisa nella società moderna. L’eccezione ad una commendevole dirittura morale è costituita dal comportamento di poche giovani, convinte che la via breve dell’affermazione personale inizi dalla disponibilità al potente di turno: con maggiori &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chance&lt;/span&gt; di successo quando nelle mani del satiro cui concedersi coesistano entrambi i poteri, politico e mediatico. Credo che l’esecrazione per questo patetico scambio di favori sia universale ed indiscussa, e prescinda dall’ &lt;span style="font-style: italic;"&gt;hic et nunc&lt;/span&gt;: dovunque ed in ogni tempo, sotto le dittature ed in democrazia, qualcuno ha goduto (letteralmente) del proprio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;status&lt;/span&gt; per ottenere grazie muliebri altrimenti negate (con biunivoco vantaggio per “donatrice” e “ricevente”). &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nihil novi sub sole&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Due esempi, i primi che ricordi, diversissimi per epoca e regime politico: già avanti con gli anni, Mao Zedong usava appartarsi con generose compagne (maggiorenni), che rapidamente facevano carriera nel PCC; poi l’&lt;span style="font-style: italic;"&gt;affaire&lt;/span&gt; di Bill Clinton con la compiacente stagista (maggiorenne) nella stanza ovale. Quell’abitudine disinvolta e poco nota accresceva l’idolatria verso il “Grande Timoniere” ma unicamente nel suo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;entourage&lt;/span&gt;; non altrettanto può dirsi del Presidente democratico USA, piegatosi ad imbarazzanti scuse pubbliche. Ed anche qui da noi la consuetudine con giovani disinibite suscita giusta disapprovazione e compatimento per un anziano ricco costretto a pagarsi compagnia mercenaria per lenire la solitudine.&lt;br /&gt;In conclusione, la manifestazione di folla della scorsa domenica ha riproposto una concezione limpida della dignità femminile che è ormai patrimonio di tutti…o quasi.&lt;br /&gt;Con questo spirito, sarebbe pur apprezzabile una sollevazione popolare contro una figura di donna che giornali e televisioni continuano ad esibire in pubblicità, senza distinzioni di sorta tra media generalisti o specialistici, fasce d’orario e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;target&lt;/span&gt; di lettori o telespettatori. Il messaggio proposto alle generazioni nuove è scorretto e diseducativo, oltre che umiliante per la donna: la vera ribellione sarebbe boicottare quella carta stampata e quelle trasmissioni, ed i loro inserzionisti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-7795557916091192544?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/7795557916091192544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/02/il-galatino-anno-xliv-n-4-del-25.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7795557916091192544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7795557916091192544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/02/il-galatino-anno-xliv-n-4-del-25.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 4 del 25 Febbraio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1216185378844957794</id><published>2011-02-13T08:50:00.001+01:00</published><updated>2011-02-13T08:52:25.441+01:00</updated><title type='text'>Palazzo Orsini come i Baci Perugina: ah, l'amour! - 13 Febbraio 2011</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gentile Professore,&lt;br /&gt;sulla questione della (mala)Unità d’Italia ho detto più volte la mia calpestando l’aiuola ben curata del “politicamente corretto”. Ma trovo sia giusto non guastare l’atmosfera idilliaca che unisce in un patriottico afflato leghisti della prima ora e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ultras&lt;/span&gt; risorgimentali di destra e di sinistra nella festa dei 150 anni. Si consumino in pompa magna queste celebrazioni (doverosamente finanziate con larghezza di mezzi), chi non è d’accordo taccia. Io taccio.&lt;br /&gt;Invece oso formulare un giudizio (solo estetico, si badi bene) sulle coccarde tricolori che con sobrietà e misura adornano la facciata di Palazzo Orsini. Si convenga che a pochi giorni dal 14 febbraio, giorno degli innamorati, un infiocchettamento ispirato alla confezione dei Baci Perugina sia tutt’altro che fuori tema. “Ah, l’amour!” esclamano i francesi: invero riscontriamo la passione riscoperta per questa Italia unita, madre per alcuni e matrigna per altri. E qui chiudo il mio dire ed accludo, a mò di contrappunto ironico, l’immagine della vetrina di una nota libreria galatinese. Plaudo all’iniziativa dei titolari di affiancare tre bandiere: la borbonica, il tricolore savoiardo e quello italiano. Però mi piace notare maliziosamente che le dimensioni dei tre vessilli decrescono secondo l’ordine qui esposto, il simbolo duosiciliano essendo maggiore degli altri due: e chi, dotato di acume, volesse interpretare questo messaggio subliminale, lo faccia in silenzio, per non disturbare i festeggiamenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1216185378844957794?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1216185378844957794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/02/palazzo-orsini-come-i-baci-perugina-ah.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1216185378844957794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1216185378844957794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/02/palazzo-orsini-come-i-baci-perugina-ah.html' title='Palazzo Orsini come i Baci Perugina: ah, l&apos;amour! - 13 Febbraio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-3392618942573143220</id><published>2011-02-12T07:14:00.003+01:00</published><updated>2011-02-12T07:20:52.548+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 2 dell 11 Febbraio 2011</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: times new roman;"&gt;Antidoto magico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: times new roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: times new roman;" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Un recente episodio minore di vita cittadina, che non  merita più attenzione di quanta ne abbia già avuta sui &lt;i&gt;media &lt;/i&gt;locali,  suggerisce però alcune considerazioni di carattere generale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: times new roman;" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Parlo della &lt;i&gt;lectio magistralis&lt;/i&gt; di agiografia&lt;i&gt;  &lt;/i&gt;tenuta da un Assessore locale, alla presenza del Vescovo, dal pulpito di una  Chiesa. Possiamo serenamente inquadrare il fatto per quello che è:&lt;span&gt;   &lt;/span&gt;un’ingenuità, una &lt;i&gt;gaffe &lt;/i&gt;innocua, sorvolando generosamente sui casi  di narcolessia tra i fedeli prostrati dall’eloquenza ipnotica dell’avventato  politico nostrano. Si giudichi la cosa come una trascurabile nota di cronaca,  tanto quanto i capricci da dive dello schermo di alcune esponenti della  maggioranza: &lt;i&gt;folklore&lt;/i&gt; senza conseguenze apprezzabili.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; font-family: times new roman;" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Quello che invece preoccupa, ed è ormai da anni una  costante, è l’assenza del meglio della società civile dal palcoscenico politico  della Città. Mancano intellettuali &lt;i&gt;latu sensu &lt;/i&gt;disponibili ad occuparsi  del bene pubblico senza interessi personali o di &lt;i&gt;clan&lt;/i&gt;. Questa singolare  peculiarità cittadina potrebbe avere, a mio avviso, due cause che si escludono a  vicenda: o l’indifferenza mostrata da noi elettori Galatinesi nella scelta dei  nostri rappresentanti, quasi che la delega ad amministrarci non sia decisione da  maturare con criteri di oculatezza e giudizio; oppure un sortilegio malefico  gravante sulle vicende della nostra Galatina.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; font-family: times new roman;" class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-size:100%;" &gt;Nel primo caso, dovremmo recitare il &lt;i&gt;mea culpa &lt;/i&gt;ed  agevolare il pronunciamento di nuovi (ma nuovi davvero!) protagonisti della  politica. Diversamente, si organizzi sin d’ora un esorcismo liberatorio: Mago  Otelma potrebbe fare al caso nostro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-3392618942573143220?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/3392618942573143220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/02/il-galatino-anno-xliv-n-2-dell-11.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3392618942573143220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3392618942573143220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/02/il-galatino-anno-xliv-n-2-dell-11.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 2 dell 11 Febbraio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-7044804790657585398</id><published>2011-02-10T15:51:00.001+01:00</published><updated>2011-02-10T15:54:26.815+01:00</updated><title type='text'>La Tua banca - 9 Febbraio 2011</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nostra Banca Ti è vicina, sempre.&lt;br /&gt;Il nostro&lt;span style="font-style: italic;"&gt; leasing&lt;/span&gt; dedicato a Te: il noleggio a lungo termine di un deputato per le Tue proposte di legge, con un piccolo anticipo ed un comodo canone mensile. Semplice ed economico, senza l’onere dell’acquisto. Al Tuo servizio per tutte le sessioni di voto, ed al termine della legislatura deciderai se acquisirlo al tuo gruppo parlamentare con un riscatto minimo oppure restituirlo al partito d’origine. Facile, vero?&lt;br /&gt;Il nostro moderno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;factoring&lt;/span&gt;: disponi di un discreto numero di onorevoli e vuoi monetizzare il Tuo patrimonio. Affidali a noi, disponi subito della liquidità necessaria alle Tue esigenze: la casa a Montecarlo, quell’auto blu che hai sempre desiderato, una vacanza a Saint Maarten con la Tua splendida portaborse, non sono più un sogno. Chiedi subito al nostro consulente!&lt;br /&gt;Le nostre società &lt;span style="font-style: italic;"&gt;off-shore&lt;/span&gt;: la sicurezza per i Tuoi finanziamenti segreti, quei contributi che non devono comparire in bilancio. Ora è tutto più semplice per Te, chiama il nostro numero verde non intercettabile oppure invia il tuo pizzino al nostro ufficio esteri, sarai contattato con discrezione dal nostro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Foreign Investments Manager&lt;/span&gt;. Ti aspettiamo…&lt;br /&gt;Banca Montecitorium è tutto intorno a Te: per il resto c’è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;DimentiCard&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-7044804790657585398?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/7044804790657585398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/02/la-tua-banca-9-febbraio-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7044804790657585398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7044804790657585398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/02/la-tua-banca-9-febbraio-2011.html' title='La Tua banca - 9 Febbraio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-6526492233437174791</id><published>2011-01-28T17:02:00.002+01:00</published><updated>2011-01-28T17:06:54.219+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino Anno XLIV n° 2 del 28 Gennaio 2011</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Missioni di pace&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perché siamo in Afghanistan? Il compito del contingente ISAF, di cui le truppe italiane sono componente non secondaria, dovrebbe essere quello di garantire la sicurezza del governo insediato a Kabul dalla NATO nel 2001.&lt;br /&gt;Ancora una volta si è intervenuti secondo logiche occidentali, specificamente americane, installando democrazia col metodo usato per esportare stupidi &lt;em&gt;format&lt;/em&gt; televisivi, somministrabili con poche modifiche al palato di ogni telespettatore del globo. Si è preteso di imporre valori politici estranei ad un popolo fiero delle sue tradizioni, suddiviso in &lt;em&gt;clan&lt;/em&gt; tribali e governato da tempo immemorabile da un parlamento del tutto originale, la &lt;em&gt;Loya Jirga&lt;/em&gt;, assemblea dei notabili.&lt;br /&gt;In Afghanistan, nel XIX secolo, tentò invano di metter piede l’allora potentissimo impero britannico, per contrastare l’espansione zarista verso l’Oceano Indiano: gli inglesi furono costretti ad alzare i tacchi dignitosamente, dopo dure sconfitte. Nel secolo scorso ci ha riprovato l’URSS, con identico risultato, tanto che quella poderosa campagna militare venne definita “il Vietnam sovietico”.&lt;br /&gt;Adesso ci siamo noi al seguito degli USA, ufficialmente per riportare ordine, e sappiamo quali garbate maniere usino gli americani allo scopo: le bombe intelligenti, ma non tali da risparmiare villaggi e popolazioni inermi. In realtà difendiamo gli appetiti delle multinazionali &lt;em&gt;yankee&lt;/em&gt; dell’energia e delle armi, in una vera guerra che contravviene all’art. 11 della Costituzione (in altri casi &lt;em&gt;totem&lt;/em&gt; sacro ed inviolabile); tacciono maggioranza ed opposizione, in combutta.&lt;br /&gt;Ci sarebbe anche da catturare un certo Osama Bin Laden, nemico pubblico n° 1 ma tanto utile alla causa di convogliare consenso intorno ai &lt;em&gt;leader&lt;/em&gt; di una nazione in declino irreversibile (compito paragonabile al rinascente terrorismo italiano per la nostra screditata classe politica). Desta stupore che chi dispone di sistemi sofisticatissimi in grado di intercettare qualsiasi comunicazione in ogni sperduto angolo del mondo, di tecnologie satellitari capaci di leggere da centinaia di kilometri d’altezza il titolo del giornale che state leggendo seduti al parco, poi non abbia catturato un emiro barbuto nascosto tra brulle montagne afghane. È lecito supporre che il terrorista faccia più comodo in latitanza e che l’efficientissima &lt;em&gt;intelligence&lt;/em&gt; statunitense abbia voluto distrarre lo sguardo.&lt;br /&gt;Torno alla domanda iniziale: a chi giova la missione ISAF? Non ai nostri uomini, specialmente quei giovani volontari (a maggioranza “sudista”) convinti con quattro soldi a partire per vedersi rinnovata la ferma; non certo ai 36 di loro riportati a casa in una bara coperta dal Tricolore; di sicuro non alle loro vedove ed orfani. Ma in un’operazione che costa al contribuente 600 milioni all’anno, è probabile che qualche politico e qualche cinico &lt;em&gt;manager&lt;/em&gt; di aziende energetiche o degli armamenti, stiano facendo i loro interessi, presenti e futuri. Nutriamo seri dubbi che siano anche i nostri. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-6526492233437174791?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/6526492233437174791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/01/il-galatino-anno-xliv-n-2-del-28.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6526492233437174791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6526492233437174791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/01/il-galatino-anno-xliv-n-2-del-28.html' title='Il Galatino Anno XLIV n° 2 del 28 Gennaio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8337340184056181734</id><published>2011-01-14T22:32:00.001+01:00</published><updated>2011-01-14T22:34:38.398+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIV n° 1 del 14 Gennaio 2011</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Todos Caballeros!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si immagini un gruppo di austeri signori in riunione, eccelso &lt;em&gt;think tank&lt;/em&gt; convocato intorno ad un tavolo, in una sala ovattata. Volti seri e pensosi, toni di voce pacati, voluminose cartelle di documenti &lt;em&gt;top secret&lt;/em&gt; da scambiarsi e compulsare. Insomma, il contesto adatto alla risoluzione di problemi esiziali per le sorti dell’umanità. Fuori dagli inviolabili saloni, il popolo in affanno e trepida attesa delle decisioni di cotanto consesso.&lt;br /&gt;Poi lo sciamare concitato e sorridente dei valletti dalle segrete stanze, preludio all’ annuncio agognato: ecco donatoci nel tripudio generale (non si ironizzi sul frutto di sì laboriosa spremitura di meningi) il “Direttore delle Macchine Scopatrici”; chiave di volta della delicata architettura della società Centro Salento Ambiente e della tenuta politica del governo cittadino, in quanto l’eccentrico titolo non promuove un pornodivo focoso ma un dipendente che, per caso singolare e fortuito, è anche consigliere comunale di maggioranza. Che caso, vero?&lt;br /&gt;Al di sotto del quale ora è lecito si conceda dignità di “Grand’Ufficiale della Real Ramazza” e, scendendo nella gerarchia aziendale, di “Cavaliere di Gran Croce della Differenziata Spinta”.&lt;br /&gt;Potrebbero sparire gli operatori ecologici, promossi autisti, anzi “Manager Conducente di Veicolo Spazzatorio” (ma a mezzo stipendio, purtroppo per loro), andando a costituire un esercito di soli comandanti, senza truppa da combattimento.&lt;br /&gt;Il Cittadino pagante bollette, benché entusiasta di questa araldica politico-netturbina, si chiede: “Chi raccoglie il pattume?” &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8337340184056181734?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8337340184056181734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/01/il-galatino-anno-xliv-n-1-del-14.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8337340184056181734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8337340184056181734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/01/il-galatino-anno-xliv-n-1-del-14.html' title='Il Galatino anno XLIV n° 1 del 14 Gennaio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-9179742646877462763</id><published>2011-01-04T09:52:00.001+01:00</published><updated>2011-01-04T09:54:05.517+01:00</updated><title type='text'>Piero ed il "tronista" - 4 Gennaio 2011</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Piero carissimo,&lt;br /&gt;Ti leggo ed ho la pelle d’oca: mi emoziono della Tua emozione nell’aver incontrato (o Uomo fortunato!) un “tronista”. L’accidentale epifania, condivisa con &lt;em&gt;giovinette&lt;/em&gt; in estasi contemplativa, deve aver costituito per Te un’esperienza mistica di tale impatto spirituale da trasformare via Trinchese nella Lourdes salentina e Te, brav’uomo, in una Bernadette nostrana, testimone laico della &lt;em&gt;devotio&lt;/em&gt; che si fa &lt;em&gt;fides&lt;/em&gt; televisiva: la Tua Maria non sarà la &lt;em&gt;Mater Misericordiae&lt;/em&gt;, ma una De Filippi in Costanzo.&lt;br /&gt;Il modesto curioso delle gerarchie angeliche che Ti scrive, ricordava la sequenza dei “Troni, le Dominazioni e la moltitudine dei cori celesti”, ed a quegli spiriti buoni per sillogismo associava i “tronisti”. Marchiano, deplorevole errore.&lt;br /&gt;Mi impegno, nella scia sapienziale dello pseudo Dionigi Areopagita, ad aggiornare il &lt;em&gt;De Caelesti&lt;/em&gt; &lt;em&gt;hyerarchia&lt;/em&gt;: tra gli ordini angelici inserirò i Costantini ed i Franceschi, firmandomi Pasquino Cipollari.&lt;br /&gt;Ed ora spazio ai consigli di Mediashopping, da seguire in religioso silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-9179742646877462763?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/9179742646877462763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/01/piero-ed-il-tronista-4-gennaio-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/9179742646877462763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/9179742646877462763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2011/01/piero-ed-il-tronista-4-gennaio-2011.html' title='Piero ed il &quot;tronista&quot; - 4 Gennaio 2011'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-4436604062445373453</id><published>2010-12-30T15:45:00.002+01:00</published><updated>2010-12-30T15:49:36.529+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Antiqvvs Ordo Eqvitvm&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;Capvt Mentvlae&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;                                                                                                Egr. Sig.&lt;br /&gt;                                                                                                Pasquino Galatino&lt;br /&gt;                                                                                    e, p.c.: Prof. Dino Valente&lt;br /&gt;                                                                                                 Galatina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: Onorificenza “Cavaliere di Gran Testa” 2010 – Attribuzione&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Come da precedente corrispondenza, ci pregiamo comunicare che abbiamo decretato con nostra&lt;br /&gt;bolla magistrale odierna di conferire il titolo descritto in oggetto alla personalità locale da Voi&lt;br /&gt;segnalata, e precisamente:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Reverendissima Madre Superiora delle Umili Devote Consorelle – Ancelle della Vorace&lt;br /&gt;Spartizione – Casa di Galatina&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;con la seguente motivazione: “&lt;em&gt;Per avere, con più azioni di un medesimo disegno lottizzatorio con gli alleati, attribuito a parenti, amici, sodali e conoscenti, incarichi pubblici e prebende,&lt;br /&gt;dimostrando coerenza e continuità politica, e suprema indifferenza per l’interesse pubblico&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Attendiamo Vostra cortese segnalazione a questa Gran Maestranza circa luogo e data in cui&lt;br /&gt;avverrà la cerimonia di elevazione del nuovo Cavaliere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;                                                                                            il Gran Maestro&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;Roma, 30 Dicembre 2010&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-4436604062445373453?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/4436604062445373453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/antiqvvs-ordo-eqvitvm-capvt-mentvlae.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4436604062445373453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4436604062445373453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/antiqvvs-ordo-eqvitvm-capvt-mentvlae.html' title=''/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-220301231218320790</id><published>2010-12-28T14:19:00.001+01:00</published><updated>2010-12-28T14:22:35.567+01:00</updated><title type='text'>Anno nuovo sermoni vecchi - 28 Dicembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;I messaggi politici di fine anno: ipocrita formalità spacciata per dovere istituzionale. Declamare le stesse frasi trite e ritrite è uno sfoggio di magniloquenza cui si sottraggono in pochi. Da S.E. il Presidente on. Banal Grande, al rag. Cetto Laqualunque ultimo assessore del più sperduto paesello, tutte le alte e basse “Cariche Pendenti” dello Stato avvertono l’insana urgenza di dispensare &lt;em&gt;urbi et orbi&lt;/em&gt; i loro fervidi voti augurali, come gemme di sapienza.&lt;br /&gt;Ecco che spegnere la tv la sera del 31 dicembre diventi necessaria profilassi di igiene mentale e tutela delle ghiandole riproduttive virili: &lt;em&gt;mens sana in corpore sano&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Davanti allo schermo, recitate con devozione il &lt;em&gt;mantra&lt;/em&gt; catartico tramandato da saggi bonzi shintoisti: “&lt;em&gt;Cce m’anu bbinchiatu&lt;/em&gt;!” (o equipollente formula fanculatoria di Vostro gradimento), poi pigiate il tasto rosso sul telecomando. La soporifera liturgia quirinalizia sparisce come per incanto, rendendo il Vostro cenone più leggero e conviviale. Questo rito propiziatorio Vi associa di diritto alla &lt;em&gt;Confraternita Giacobina degli Apoti&lt;/em&gt; (quelli che “non se la bevono”), di cui posso vantare il Gran Priorato.&lt;br /&gt;Benvenuti allora, e buon 2011! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-220301231218320790?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/220301231218320790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/anno-nuovo-sermoni-vecchi-28-dicembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/220301231218320790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/220301231218320790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/anno-nuovo-sermoni-vecchi-28-dicembre.html' title='Anno nuovo sermoni vecchi - 28 Dicembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8589007000484230230</id><published>2010-12-20T11:50:00.002+01:00</published><updated>2010-12-20T11:56:18.857+01:00</updated><title type='text'>Auguri commerciali - Natale 2010</title><content type='html'>&lt;em&gt;       Antica Fabbrica Artigiana&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;   Pasquino Galatino &amp;amp; C.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Arte Varia, Umorismo &amp;amp; Sollazzo&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;                    Galatina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                              &lt;em&gt;Premiata Ditta&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;                                                                                              &lt;strong&gt;Galatina.it&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;                                                                                     c.a. : Prof. Dino Valente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: Corrispondenza natalizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci pregiamo inviarVi, con allegato documento di trasporto, n° 30.000 (trentamila) confezioni artigianali ns &lt;strong&gt;migliori sinceri auguri&lt;/strong&gt; di salute e gioia per le prossime Festività, che vorrete cortesemente distribuire ai ns &lt;strong&gt;Concittadini&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Lettori&lt;/strong&gt;, trattenendone n° 4 (quattro) per &lt;strong&gt;Voi&lt;/strong&gt; e per la &lt;strong&gt;Vs gentile famiglia&lt;/strong&gt;. Spese di trasporto e consegna a ns carico, merce esclusa I.v.a. ai sensi art. 15.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliate gradire i saluti più cordiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;                                                                                         Antica Fabbrica Artigiana&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;                                                                                         Pasquino Galatino &amp;amp; C.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;                                                                                                 L’amministratore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Galatina, Natale 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8589007000484230230?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8589007000484230230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/auguri-commerciali-natale-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8589007000484230230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8589007000484230230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/auguri-commerciali-natale-2010.html' title='Auguri commerciali - Natale 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-3048287886162197438</id><published>2010-12-18T07:41:00.001+01:00</published><updated>2010-12-18T07:43:49.775+01:00</updated><title type='text'>A Tonino dei Valori - 18 dicembre 2010</title><content type='html'>A Tonino dei Valori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se &lt;em&gt;saprei&lt;/em&gt; inventar regole nuove&lt;br /&gt;per questo italiano tremolante;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se &lt;em&gt;reciterei&lt;/em&gt; “T’amo pio bove”&lt;br /&gt;pensando alla mandria pascolante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di vecchi senatori e deputati&lt;br /&gt;ammaliati dal furbo pifferaio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se &lt;em&gt;si rivolterebbero&lt;/em&gt; schifati,&lt;br /&gt;i dipietristi, da questo immondezzaio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che aborro ma &lt;em&gt;che ci sguazzo&lt;/em&gt; dentro&lt;br /&gt;perché &lt;em&gt;mi campa&lt;/em&gt; come tutti quanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se &lt;em&gt;unirei&lt;/em&gt; la sinistra con il centro&lt;br /&gt;facendo finta di portarli avanti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se &lt;em&gt;saprei c’azzeccare&lt;/em&gt; per ore&lt;br /&gt;con l’aria dell’unto del Signore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allora &lt;em&gt;fossi&lt;/em&gt; non l’umile Pasquino&lt;br /&gt;bensì l’immarcescibile Tonino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-3048287886162197438?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/3048287886162197438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/tonino-dei-valori-18-dicembre-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3048287886162197438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3048287886162197438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/tonino-dei-valori-18-dicembre-2010.html' title='A Tonino dei Valori - 18 dicembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-3509117624399715071</id><published>2010-12-17T18:30:00.003+01:00</published><updated>2010-12-17T18:35:51.267+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino Anno XLIII n° 21 del 17 Dicembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Panem et circenses&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Percorro la tangenziale di ritorno da un viaggio; la lunga fila di auto all’ingresso di un centro commerciale mi ricorda che è la prima domenica di dicembre.&lt;br /&gt;Quasi accantonate le liturgie dell’Avvento ed il loro retaggio tradizionale e simbolico, è l’accredito della tredicesima sul conto corrente a segnalare l’arrivo del Natale al cittadino-consumatore, l’ultimo ingranaggio del meccanismo capitalista, che dalla propria capacità di spesa, cioè di contribuzione alla crescita dell’economia, misura il “valore” del suo &lt;em&gt;status&lt;/em&gt; sociale. Però conforta osservare quanto il modello consumistico imperante sino a ieri abbia perso consensi, perché quasi tutti abbiamo coscienza della sua intrinseca insostenibilità; con l’eccezione di alcuni cui solo la crisi riesce ad imporre comportamenti ragionevoli.&lt;br /&gt;Sull’argomento, in tempi lontani esponeva considerazioni interessanti nel saggio “Avere o essere?” l’autore Erich Fromm, profeta laico inascoltato al pari di altri, ancora prima che i richiami alla moderazione trovassero voci anche autorevoli (Benedetto XVI), ora che il poco da spendere obbliga tutti ad una decorosa sobrietà. Virtù interclassista che nella sua declinazione più moderna propugna “commercio equo e solidale” e “spesa a chilometri zero”: elementi fondanti della nota dottrina economica dell’autarchia, deprecata da sempre, impresentabile perché ideata nel ventennio tragico in risposta alle sanzioni, ma oggi riproposta &lt;em&gt;tel quel&lt;/em&gt; sotto nuovo nome come vaccino democratico ed ecologico contro il virus delle multinazionali. Per onestà intellettuale, si paghi allora il &lt;em&gt;copyright&lt;/em&gt; agli eredi del maestro di Predappio….&lt;br /&gt;Chi scrive, quale modesto contributo personale all’Idea Corretta, ha fatto sua ormai da anni una tradizione natalizia che è l’acquisto del panettone artigianale impastato con gli ottimi ingredienti locali, senza conservanti, e sfornato dalle predilette pasticcerie e panetterie galatinesi. Lo fa per la delizia del &lt;em&gt;cannavozzo&lt;/em&gt;, per la salute, per l’economia della Città. Il Vostro riacquisterà magrezza ascetica a feste terminate, con l’aiuto di un po’ di esercizio e di dieta ipocalorica.&lt;br /&gt;A gennaio, per riprendere la linea basterà il solo &lt;em&gt;panem&lt;/em&gt; tanto faticosamente guadagnato: i &lt;em&gt;circenses&lt;/em&gt;, gli spettacoli gladiatorii, continueranno ad offrirli senza pudore gli ominicchi asserragliati nei palazzi romani del potere.&lt;br /&gt;A tutti Voi auguri sinceri di serenità e salute. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-3509117624399715071?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/3509117624399715071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/il-galatino-anno-xliii-n-21-del-17.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3509117624399715071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3509117624399715071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/il-galatino-anno-xliii-n-21-del-17.html' title='Il Galatino Anno XLIII n° 21 del 17 Dicembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1861522520282885917</id><published>2010-12-13T07:39:00.001+01:00</published><updated>2010-12-13T07:41:52.758+01:00</updated><title type='text'>Vergogna e ribrezzo - 13 Dicembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tu, segretario della grande forza di opposizione, che dal tuo palco in piazza S. Giovanni urli 3 volte “Vergogna!”: dimenticando che volevate una banca, per più comodamente usurare il popolo che millantate di voler difendere e rappresentare. Tu, dinosauro politico che definisci te ed i tuoi compagni “il nuovo”, con involontario umorismo.&lt;br /&gt;Tu, suora missionaria di quella religione laica “libertaria e liberista”, che pone sull’altare la Dea Ragione; tu pronta a difendere gli ultimi e i derelitti delle ultime e derelitte nazioni, non hai avuto imbarazzo a sederti al tavolo dei potentissimi che ogni anno in gran segreto stabiliscono i destini del mondo, le guerre da scatenare per l’energia e l’acqua ed i governi da abbattere “democraticamente”.&lt;br /&gt;Tu, adamantino leader del partito nuovo che destituisce il tiranno, poco dopo averlo innalzato. Tu che nel sacro nome della libertà usurpi il consenso avuto per cambiare alleati e governo, in obbedienza ai tuoi danti causa americani, nel solco di certa servile tradizione italica.&lt;br /&gt;Tu, bella e giovane ragazza promossa per meriti di alcova al vertice del ministero, con quel cursus honorum che porta altre meno fortunate o compiacenti ad un destino oscuro da segretaria d’azienda.&lt;br /&gt;Tu, ex magistrato riciclato in politica, che aiutato da parenti ed amici da “sistemare”, abusi dell’eredità morale di tuoi “colleghi” morti per mafia, postumi testimonial forzosi del tuo velleitario programma di “rinascita democratica”.&lt;br /&gt;Tu, presidente poeta, che vuoi una regione pulita ed ecologica, e consenti lo scempio del territorio con le “fonti alternative di energia”, perché questo ti impongono i tuoi munifici sponsor confindustriali.&lt;br /&gt;A tutti Voi, che non giudico perché non sono un moralista e perché unico giudice è la coscienza di ognuno, però chiedo: guardandovi allo specchio la mattina, in un sussulto di umanità, non provate un poco di ribrezzo? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1861522520282885917?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1861522520282885917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/vergogna-e-ribrezzo-13-dicembre-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1861522520282885917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1861522520282885917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/vergogna-e-ribrezzo-13-dicembre-2010.html' title='Vergogna e ribrezzo - 13 Dicembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-2899494974989929333</id><published>2010-12-09T22:39:00.002+01:00</published><updated>2010-12-09T22:43:52.555+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 20 del 10 dicembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Sulla Regione Salento &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Un comitato ha raccolto firme e consensi in favore di un referendum per l’istituzione della Regione Salento. Il &lt;em&gt;quorum&lt;/em&gt; necessario è stato raggiunto proprio mentre scrivo queste righe: ci esprimeremo noi elettori delle province di Brindisi, Lecce e Taranto, territorio che ricadrebbe sotto la giurisdizione di questo ente.&lt;br /&gt;Bari è lontana quanto Roma, sostengono i promotori, non per distanza geografica. Essi fanno leva su un fondato sentimento di ribellione nei confronti del “baricentrismo”, che non è una teoria della fisica, ma quella scuola politica che, ad esempio, permette di destinare al capoluogo e dintorni il 70% delle assegnazioni comunitarie, contro il 30% relegato al resto della Puglia. A loro si obietta che a Bari le decisioni vengano concordate anche con i politici salentini che dovrebbero rappresentarci, Vice Presidente inclusa; e che comunque istituire un’altra regione comporterebbe ulteriore burocrazia, con sperpero di denaro pubblico. I fautori dell’iniziativa rispondono che molti dei nostri politici sono attualmente all’opposizione (quindi non influiscono sulle decisioni di spesa), e che non vi sarebbe necessità di assumere dipendenti, potendosi formare l’ossatura del costituendo nuovo organismo con gli impiegati e funzionari salentini già in forza al &lt;em&gt;carrozzone&lt;/em&gt; di via Capruzzi. In sostanza, si tratterebbe di uno “spostamento”, in italiano corrente.&lt;br /&gt;Va registrata l’opposizione al progetto di alcuni grossi calibri pugliesi e salentini di varia appartenenza, timorosi di veder dimezzato il loro potere di contrattazione elettorale a Roma. Disquisiamo evidentemente di bassa cucina politica.&lt;br /&gt;Il mio modesto parere è pro Regione Salento. Innanzitutto vedo con favore le forme di espressione popolare che consentano ai cittadini di decidere sulle questioni che li riguardano, senza mediazioni: ed il referendum è una di quelle. In secondo luogo, per ragioni storiche e culturali, Salento e Puglia unite costituiscono una forzatura burocratica piuttosto recente: senza andare troppo indietro nel tempo, ai Dauni, Peucezi e Messapi, si ricordi l’attuale Puglia suddivisa &lt;em&gt;ab antiquo&lt;/em&gt; in Capitanata, Terra di Bari e Terra d’Otranto (Costituzioni di Melfi, Federico II di Svevia, anno 1231). Una ripartizione che ha funzionato bene per secoli e che è stata cancellata prima con la (mala)unità, poi nel secondo dopoguerra con l’avallo decisivo di Aldo Moro, magliese di nascita ma barese adottivo, per meri interessi di bottega elettorale. Infine e soprattutto, una regione più piccola può essere più vicina alle esigenze della popolazione che va a servire.&lt;br /&gt;Il Salento autonomo: questo voleva l’on. Codacci Pisanelli. A sua gloria postuma e nostro beneficio, il suo progetto potrebbe avverarsi presto, secondo volontà popolare. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-2899494974989929333?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/2899494974989929333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/il-galatino-anno-xliii-n-20-del-10.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2899494974989929333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2899494974989929333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/12/il-galatino-anno-xliii-n-20-del-10.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 20 del 10 dicembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8329660458514091700</id><published>2010-11-26T11:06:00.002+01:00</published><updated>2010-11-26T11:11:00.482+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino Anno XLIII n° 19 del 26 Novembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;E' tutto deciso&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho in mente una massima che recita: “&lt;em&gt;Il saggio discute di idee, l’intelligente di fatti, lo stupido parla di persone&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;Mi assimilo a quest’ultima tipologia umana, dopo aver riletto il mio intervento precedente su questo foglio. Chiedo venia se ho dovuto adattare una prosa che tutti vorremmo non aulica, ma almeno corretta, alle novelle boccaccesche del signore ancora persuaso di rappresentare gli Italiani. Convengo che il commento alla politica nazionale sia diventato volgare pettegolezzo, esercizio mentale di impegno minimo e nessun valore culturale. Vorrei mi guidasse il Roland Barthes del “Grado zero della scrittura” quando tento di raccontare asetticamente il “grado zero della politica” italiana, regredita all’età della coprolalìa ma senza la purezza infantile del bimbo di pochi anni.&lt;br /&gt;Perciò riprovo a parlare di Politica. L’imminente crisi di governo instilla frenesia solo negli addetti ai lavori, preoccupati della propria sopravvivenza. Più saggiamente, i cittadini hanno capito da tempo che non la sostituzione del presidente del consiglio, non il cambio del colore di una coalizione, potranno migliorare per via taumaturgica lo stato generale del Paese ed il livello economico delle famiglie: la crisi è nel sistema, collassa l’intera impalcatura istituzionale. Per questo la gente a volte ostenta indifferenza, più spesso fastidio, verso tutti i politici di tutti i partiti, senza eccezioni.&lt;br /&gt;Nei dettagli: la congiura di palazzo che si ordisce in questi giorni non è un episodio ma affonda le radici in tradizioni consolidate nel tempo e costituisce un singolo tassello di un mosaico più grande. “&lt;em&gt;Veramente più volte appaion cose che danno a dubitar falsa matera per le vere ragion che son nascose&lt;/em&gt;.” (Purg. XXII 28-30). È pacificamente accettata la tesi che da prima dell’unità gli avvenimenti italiani siano eterodiretti da un’accorta regia straniera (con l’ovvia eccezione del vituperato ventennio) in favore di interessi sovranazionali. Questi interessi sono il movente della prossima destituzione dell’attuale &lt;em&gt;premier&lt;/em&gt;, non abbastanza manovrabile ed anzi in qualche caso pericolosamente ribelle (amicizie ed affari energetici con Libia e Russia). Al governo “devono” andare invece supini esecutori delle direttive americane, per gestire un’altra stagione di tensioni economiche, sociali e politiche, come sta succedendo in Grecia, Portogallo ed Irlanda: crisi di cui approfitteranno i soliti burattinai che l’hanno provocata ad arte per impadronirsi ancor di più della nostra economia, presentandosi come salvatori della Patria. Potremmo veder passare in mano straniera gruppi televisivi, assicurazioni e banche, catene di distribuzione ed industrie, con ulteriori perdite di posti di lavoro. È una storia dall’epilogo già scritto, facilmente pronosticabile.&lt;br /&gt;Nel frattempo noi sudditi dell’Impero “&lt;em&gt;Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8329660458514091700?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8329660458514091700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/11/il-galatino-anno-xliii-n-19-del-26.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8329660458514091700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8329660458514091700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/11/il-galatino-anno-xliii-n-19-del-26.html' title='Il Galatino Anno XLIII n° 19 del 26 Novembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-5194381177947071954</id><published>2010-11-26T07:43:00.001+01:00</published><updated>2010-11-26T07:45:38.124+01:00</updated><title type='text'>Zigzagando tra le fioriere - 26 Novembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tra i non credenti e gli agnostici si afferma che Dio è una creazione della mente umana, necessaria a chi abbia bisogno di immaginare una causa prima. Non esisterebbe il Dio vendicativo degli Islamici, né il Padre giusto e comprensivo dei Cristiani. Neppure il Matematico, che si diverta a far impazzire gli Ebrei coi rompicapi numerologici della Kabbalah. Un parto dell’umana fantasia anche l’aldilà, la vita dopo la morte. Ma nel dubbio che esista davvero, qualche furbastro accomuna tutti gli Dei nelle sue preghiere serali: non si sa mai. È il sincretismo modernista: a voi il mondo, sincretini!&lt;br /&gt;Abbiamo osservato e scisso l’atomo in particelle sempre più piccole (un paradosso semantico, perché a-tomos è in greco antico il non-divisibile), viaggiamo nello spazio immenso. Studiamo l’infinitamente piccolo ed esploriamo l’universo, senza riuscire a fornire a noi stessi risposte certe ed univoche alle domande che da sempre attanagliano l’umanità.&lt;br /&gt;Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo. Ed eventualmente, perché ci andiamo in macchina, zigzagando tra le fioriere. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-5194381177947071954?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/5194381177947071954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/11/zigzagando-tra-le-fioriere-26-novembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5194381177947071954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5194381177947071954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/11/zigzagando-tra-le-fioriere-26-novembre.html' title='Zigzagando tra le fioriere - 26 Novembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-5941652349550043232</id><published>2010-11-14T07:12:00.001+01:00</published><updated>2010-11-14T07:14:15.961+01:00</updated><title type='text'>I figli calano, le case crescono - 13 Novembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gentile Professore,&lt;br /&gt;l’amico Francesco parla di un fenomeno generale, quello del calo demografico, a Galatina più accentuato che altrove. Vorrei commentare che qui forse abbiamo ascendenze britanniche (“niente sesso, siamo inglesi”), se la battuta non fosse scontata e poco umoristica.&lt;br /&gt;Dico la mia: l’Italia è il paese occidentale con la minore natalità (1,3 figli per donna in media), includendo persino l’alta prolificità dell’immigrazione. Le cause sono note, &lt;em&gt;in primis&lt;/em&gt; politiche sociali sfavorevoli verso la famiglia e le madri lavoratrici. La scarsissima attenzione alla famiglia è costante comune ai governi di ogni tempo e colore, mitigata a volte con provvedimenti degli enti locali, in special modo nelle regioni del centro-nord che dispongono di maggiori risorse.&lt;br /&gt;Galatina non fa eccezione e le amministrazioni succedutesi nella nostra città, in più e peggio di altri comuni vicini, da molti anni non sono riuscite ad attrarre investimenti per iniziative non effimere, favorire sviluppo ed occupazione sia intellettuale che manuale e quindi incremento demografico.&lt;br /&gt;Il paradosso galatinese è questo: a quanto è dato di vedere, in una città decresciuta per popolazione e perciò meno bisognosa di alloggi, si continua forsennatamente a costruire occupando suolo sottratto alla natura; quando sarebbe più intelligente ed ecologicamente rispettoso del territorio restaurare e rivitalizzare l’abitato storico. Ma qui ci avventuriamo nell’inesplorata giungla della &lt;em&gt;lobby&lt;/em&gt; edilizia locale, una vegetazione intricata e lussureggiante di interessi e &lt;em&gt;turnisi&lt;/em&gt;. Ed io, che non sono il Sandokan di via D’Enghien, lascio ad altri pirati il gusto di affrontare questo mistero salgariano.&lt;br /&gt;Saluti cordiali. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-5941652349550043232?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/5941652349550043232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/11/i-figli-calano-le-case-crescono-13.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5941652349550043232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5941652349550043232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/11/i-figli-calano-le-case-crescono-13.html' title='I figli calano, le case crescono - 13 Novembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-639570266722300246</id><published>2010-11-13T16:44:00.002+01:00</published><updated>2010-11-13T16:49:42.861+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino Anno XLIII n° 18 del 12 Novembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;Non farla lunga, scatenati nel bunga bunga &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Marx ha scritto che una tragedia storica può spesso replicarsi in farsa: è una delle poche affermazioni del filosofo ipertricotico con cui possiamo concordare. Personalmente, invece, ho trovato a volte più saggezza nelle &lt;em&gt;gag&lt;/em&gt; di Groucho, Harpo e Zippo che in alcune pagine del caro vecchio Karl. Chiedo scusa ai cultori del barbuto di Treviri, ma è questione di opinioni e di gusti.&lt;br /&gt;A proposito di gusti: ecco che siamo spinti ad occuparci di nuovo, e con qualche sbadiglio intellettuale, della propensione per le minorenni di un uomo politico alquanto in vista. Il noto &lt;em&gt;Rubycondo&lt;/em&gt; ci aveva abituato, è vero, ad una corte variopinta di &lt;em&gt;soubrette&lt;/em&gt; elevate agli onori ed oneri di qualche ministero assortito o di incarichi minori. Non si pensi malignamente che le procaci Signore e Signorine siano lì senz’arte né parte. Al contrario, le candidate sono state investite della loro alta missione dopo un esame approfondito, quantunque solo orale, applicando il famoso “metodo Lewinsky” di scuola Clinton, e secondo i severi &lt;em&gt;standard&lt;/em&gt; USA. Gli americani, come sappiamo, hanno il culto della professionalità e premiano solo i capaci. Ne consegue che le suddette avranno dimostrato eccellenza nel loro specifico settore, e questo ci conforta assai.&lt;br /&gt;Ma parliamo in definitiva di adulte e consenzienti: invece la novità consiste nell’aver appreso, prima da una lettera della ex moglie a “la Repubblica”, poi dalle rivelazioni dei media, della predilezione del politico in questione per ragazze ad un passo dalla fatidica soglia dei 18 anni. Sentimento paterno? Vogliamo credere di si. Saremmo altrimenti nel campo scabroso delle patologie comportamentali senili: oggetto di studio per psicologi della terza età più che &lt;em&gt;scoop&lt;/em&gt; da giornalisti morbosamente curiosi.&lt;br /&gt;E quindi si collochi l’ormai mitico &lt;em&gt;bunga bunga&lt;/em&gt; tra le innocue esibizioni tersicoree, volte solo ad allietare le serate d’una annoiata compagnia di ultrasettantenni. Cadrebbe in errore chi volesse paragonare lo spettacolino discinto alle danze delle odalische nell’&lt;em&gt;harem&lt;/em&gt; del Sultano, giorni prima della caduta dell’Impero della Sublime Porta.&lt;br /&gt;Né tragedia né farsa, dunque, ma indefettibile coerenza: quella di uno Statista che, nel Paese che sta andando a….&lt;em&gt;omissis&lt;/em&gt;, per amor di Patria ci va pure lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-639570266722300246?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/639570266722300246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/11/il-galatino-anno-xliii-n-18-del-12.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/639570266722300246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/639570266722300246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/11/il-galatino-anno-xliii-n-18-del-12.html' title='Il Galatino Anno XLIII n° 18 del 12 Novembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-387320520052830766</id><published>2010-11-11T21:57:00.002+01:00</published><updated>2010-11-11T22:01:57.082+01:00</updated><title type='text'>Una badante da Seul - 11 Novembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gentilissimo Professore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;siamo d’accordo, la casa nuova è più grande e molto luminosa, e la stanzetta che mi è stata riservata mi piace davvero. Ho portato con me le vecchie carabattole tanto care a questo pensionato INPS: il ritratto di Francesco II di Borbone (riposi nella gloria del Signore) e pure il quadro di Garibaldi, Mazzini e Vittorio Emanuele, bersaglio per giocare a freccette coi compari. Non manca sulla scrivania, in mezzo a pastiglie e sciroppi, anche la veneranda “Lettera 32” che uso per strimpellare le quattro note stonate che Le invio ogni tanto. A proposito, spero che provveda presto a traslocare qui anche le mie scartoffie rimaste nella casa vecchia.&lt;br /&gt;Non vorrei sembrarLe troppo invadente, ma la badante carina e disponibile che avevo prima non c’è più, l’hanno fatta Ministro della Repubblica.&lt;br /&gt;Non è che per caso potrebbe trovarmene un’altra con le stesse doti? Sa com’è, &lt;em&gt;senectus ipsa&lt;/em&gt; &lt;em&gt;morbus est&lt;/em&gt;, la vecchiaia stessa è malattia, ed alleviarla in compagnia di una giovane generosa fa bene al corpo ed allo spirito: me lo ha confermato un conoscente di Arcore. Se poi fosse anche intelligente sarei certo di non perderla seguendo lo stesso &lt;em&gt;cursus honorum&lt;/em&gt; della precedente.&lt;br /&gt;Le chiedo scusa se ho importunato con queste richieste strampalate, caro Professore, e mi stia bene.&lt;br /&gt;Devotamente,&lt;br /&gt;Pasquino Galatino&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-387320520052830766?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/387320520052830766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/11/una-badante-da-seul-11-novembre-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/387320520052830766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/387320520052830766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/11/una-badante-da-seul-11-novembre-2010.html' title='Una badante da Seul - 11 Novembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8011329123530374478</id><published>2010-10-30T22:27:00.003+02:00</published><updated>2010-10-30T22:33:07.401+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 17 del 29 Ottobre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Stanchi di abbaiare alla luna&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il “Decalogo della strategia della Manipolazione attraverso i Mass Media” di Noam Chomsky *, al punto 1, recita: “&lt;em&gt;L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dell’inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica&lt;/em&gt;.”&lt;br /&gt;La lunga citazione si rende necessaria, a nostro avviso, per spiegare l’attenzione ossessiva riservata dai media al delitto di Avetrana, ultimo di una lunga serie di “eventi” catalizzatori della pubblica opinione. Non entriamo nel merito del grave fatto di cronaca, pietanza unica di ogni colazione, pranzo e cena TV dell’ultimo mese, così come in precedenza lo era stato il chiacchiericcio pseudo-politico riguardante un appartamento a Montecarlo.&lt;br /&gt;Invece ci incuriosisce capire quale strategia occulta sia quella che sta imponendo la trasformazione progressiva ed inarrestabile dell’intero Meridione nella megapattumiera italiana: dalla nuova discarica di Terzigno, zona già altamente inquinata e colpita da malformazioni fetali e tumori in percentuali di molto superiori alla media nazionale; all’individuazione di siti “idonei” (!) allo stoccaggio di scorie nucleari; per finire alla nostra Galatina, con la ben nota questione CDR, che ultimamente prende ritmo e sinfonia da languida serenata di orchestrali di fama (scienziati e professori universitari) sotto la finestra di un gruppo industriale del cemento.&lt;br /&gt;Ci piacerebbe, magari, che fossero rese note le statistiche allarmanti di cui le Autorità Sanitarie dispongono, quelle relative all’incidenza di neoplasie nel Salento esposto ai fumi dell’Ilva, delle centrali e degli inceneritori, per tacere delle discariche abusive e relativa percolazione di veleni in falda acquifera: dati che palesano una connessione tra causa ed effetto di evidenza lampante anche per gli ottimisti ad oltranza.&lt;br /&gt;Forse una maggiore consapevolezza delle violenze ambientali perpetrate in silenzio potrebbe risvegliare l’attenzione, sulla salute sua e dei suoi cari, nel Cittadino indottrinato da Anno Zero e dalle amenità del TG4.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* linguista, filosofo e teorico della comunicazione americano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8011329123530374478?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8011329123530374478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/10/il-galatino-anno-xliii-n-17-del-29.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8011329123530374478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8011329123530374478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/10/il-galatino-anno-xliii-n-17-del-29.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 17 del 29 Ottobre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8663741272365267758</id><published>2010-10-21T07:34:00.002+02:00</published><updated>2010-10-21T07:37:02.397+02:00</updated><title type='text'>Reverenda Madre - 21 Ottobre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Rev.ma&lt;br /&gt;Madre Superiora&lt;br /&gt;Casa dell’Ordine delle Umili Ancelle della Vorace Spartizione&lt;br /&gt;Galatina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madre Reverendissima,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con la pioggia e con il vento oso bussare al Vostro Convento: come saprete, l’Amministrazione Apostolica ha deliberato il cambio di destinazione d’uso di alcuni terreni. Purtroppo, tra questi non rientra un piccolo podere di mia proprietà, confinante con quelli. Voi intuite, Madre generosa, quanto sperava la mia famiglia nella rivalutazione che quel pezzo di terra avrebbe conseguito dalla deliberazione: pertanto sono a pregarVi di intercedere presso l’Apostolica Amministrazione, sulla quale di tanto ascendente gode l’Ordine che Vi pregiate di presiedere, affinchè con voto suppletivo includa la mia piccola proprietà tra quelle che beneficeranno del cambio di destinazione.&lt;br /&gt;Sappiate sin d’ora, Madre affettuosa, che solleciterò presso il Gran Maestro in Roma dell’Antico Ordine Cavalleresco Capvt Mentvlae la pratica riguardante l’attribuzione della prestigiosa onorificenza alla Vostra Augusta Persona.&lt;br /&gt;Credetemi, devotamente Vostro&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pasquino Galatino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sancti Petri Galatinae, die X Octobris anno Domini Nostri MMX &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8663741272365267758?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8663741272365267758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/10/reverenda-madre-21-ottobre-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8663741272365267758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8663741272365267758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/10/reverenda-madre-21-ottobre-2010.html' title='Reverenda Madre - 21 Ottobre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-5706944376088848514</id><published>2010-10-15T18:58:00.002+02:00</published><updated>2010-10-15T19:04:18.981+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 16 del 15 Ottobre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;E venne lo straniero &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho un ricordo vivido nella memoria: l’immagine di mio padre con in mano un pacchetto verdino di Nazionali Esportazione, appena acquistato &lt;em&gt;allu Bomba&lt;/em&gt; per 200, forse 300 lire. Uno strappo quadrato sul lato superiore della confezione, poi un colpetto secco alla base: fuori due o tre sigarette, il &lt;em&gt;cerino&lt;/em&gt; ne accende una in volute di fumo azzurro.&lt;br /&gt;Il tabacco venne introdotto nel Salento nella prima metà del 1800 dai Borbone (che il Signore li abbia in gloria) con ottimi risultati, visto che la nostra produzione di &lt;em&gt;Perustitza&lt;/em&gt; ed &lt;em&gt;Erzegovina&lt;/em&gt; ha sempre goduto di grande apprezzamento. Molte famiglie hanno vissuto più che dignitosamente della coltivazione di questa pianta; intorno a questa attività gravitava un indotto di Consorzi Agrari, rivenditori di prodotti per l’agricoltura, autotrasportatori; ed infine, ultimo ma non ultimo, veniva il ciclo della trasformazione, nel grande complesso della Manifattura Tabacchi. Possiamo affermare senza paura di esagerazioni che migliaia di Salentini erano occupati nel comparto che oggi a Lecce si chiude ingloriosamente.&lt;br /&gt;Poi venne il 1992. Sul panfilo reale inglese Britannia, alcuni economisti di spicco italiani, allevati alla scuola delle banche d’affari Goldman Sachs, Lehman Brothers e simili altri grassatori in gessato blu, incontravano esponenti della grande finanza internazionale, con l’obiettivo della svendita e passaggio del patrimonio pubblico nazionale in mani straniere, in nome di quel dogma intangibile chiamato globalizzazione. Tra quegli economisti italiani, Prodi e Draghi, poi gratificati con incarichi di grande prestigio, come sappiamo. Era il periodo tragico di Mani Pulite: nessuno ancora oggi è in grado di spiegare quale regia occulta ci fosse dietro quei fatti (qualsiasi cosa in contrario affermi Di Pietro), e perché soltanto alcuni politici furono duramente colpiti ed altri invece no. Tra i caduti in disgrazia, proprio quelli che si opponevano alla cessione dell’impresa pubblica in mani private e straniere.&lt;br /&gt;Il resto è cronaca dei nostri anni. La maggior parte delle aziende cedute ha cessato l’attività, dopo aver incamerato congrui contributi statali ed europei per cosiddette “ristrutturazioni aziendali”, che altro non sono che il trasferimento della produzione in paesi dove il costo del lavoro è infimo, la messa in cassa integrazione dei lavoratori e pingui &lt;em&gt;bonus&lt;/em&gt; per i manager per chiudere in bellezza.&lt;br /&gt;Quanto tutto questo sia convenuto alla finanza nazionale e locale, lo lascio intuire a chi legge. Ormai dovremmo aver capito che dove interviene il capitalismo internazionale di carta ed i suoi &lt;em&gt;ascari&lt;/em&gt; italiani, non c’è rispetto per la dignità umana ed il lavoro.&lt;br /&gt;Un’ultima nota umoristica: nel PD in difficoltà c’è chi pensa di richiamare il Professor Prodi quale “salvatore della Patria”. È evidente che, dopo i danni fatti all’occupazione ed all’economia italiane, si ritiene di dovergli far completare l’opera nel partito. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-5706944376088848514?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/5706944376088848514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/10/il-galatino-anno-xliii-n-16-del-15.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5706944376088848514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5706944376088848514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/10/il-galatino-anno-xliii-n-16-del-15.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 16 del 15 Ottobre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8617233775397019048</id><published>2010-10-14T07:40:00.005+02:00</published><updated>2010-10-14T07:45:59.890+02:00</updated><title type='text'>Ultime di cronaca cittadina - 14 Ottobre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ultime di cronaca cittadina &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Risolto dall’Autorità Letteraria il giallo che ha catalizzato l’attenzione dell’opinione pubblica galatinese negli ultimi tempi, l’efferato delitto che ha avuto per vittima Lingua Italiana.&lt;br /&gt;L’anziana pensionata, dall’apparente età di 1000 anni, venne trovata agonizzante alla fine del mese scorso in un blog cittadino, con profonde ferite lacero-contuse in zona parietale provocate da una serie di anacoluti vibrati in rapida successione. Nel tentativo di finirla, l’aggressore aveva poi sferrato con furia omicida il colpo rivelatosi fatale in sede autoptica, un mirabile “se avrei tempo, facessi cultura”.&lt;br /&gt;Prontamente soccorsa presso l’Ospedale Ortografico, la vittima venne sottoposta ad un delicatissimo intervento chirurgico volto a limitare i danni cerebrali, quindi a ripetute trasfusioni di plasma dantesco e flebo grammaticali - sintattiche (Zingarelli in soluzione zuccherina, Devoto-Oli 30%, Accademia della Crusca antivirale). Spirò giorni dopo il ricovero successivo all’operazione, nel reparto di terapia intensiva dello stesso centro, senza riprendere conoscenza e quindi non potendo fornire elementi utili agli investigatori. Commoventi dimostrazioni di affetto all’anziana degente in coma vennero in quelle ore dalle comunità scolastica e culturale cittadine, unite poi nel cordoglio e nella condanna unanime dell’atroce delitto.&lt;br /&gt;La svolta nelle indagini è venuta nelle ultime ore. Il grafomane, già noto alle Forze dell’Ordine Culturale per precedenti reati contro la proprietà intellettuale, spaccio di aforismi rubati e tentativo di stupro della &lt;em&gt;consecutio temporum&lt;/em&gt;, è stato individuato grazie ad un’abile attività di &lt;em&gt;intelligence&lt;/em&gt;. L’ennesima sgrammaticata esternazione fatta passare per servizio giornalistico ha portato gli inquirenti sulle tracce del sospettato, un quarantenne galatinese. Pedinato discretamente, è stato intercettato in mattinata presso una Fabbrica di Fichi, luogo di ritrovo abituale. Immediatamente fermato e condotto in Questura Libraria, quindi sottoposto a stringente interrogatorio alla presenza di un Avvocato Letterario di parte e del Giudice per le Indagini Editoriali, ha reso piena confessione. Il crimine è maturato, pare, per contrasti insorti nei mesi precedenti con Lingua Italiana per questioni di confusione nell’uso del congiuntivo e del condizionale nel periodo ipotetico.&lt;br /&gt;Gli inquirenti intendono ora appurare se il soggetto abbia agito da solo oppure in complicità o con la copertura di altri elementi della malascrittura del luogo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8617233775397019048?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8617233775397019048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/10/ultime-di-cronaca-cittadina-14-ottobre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8617233775397019048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8617233775397019048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/10/ultime-di-cronaca-cittadina-14-ottobre.html' title='Ultime di cronaca cittadina - 14 Ottobre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-5802958486642303279</id><published>2010-10-07T07:42:00.002+02:00</published><updated>2010-10-07T07:47:52.915+02:00</updated><title type='text'>Odi et amo - 7 Ottobre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Odi et amo&lt;/em&gt; (Catullo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amo questa Città. Amo le strade ed i palazzi del centro antico, vestigia di un superbo passato neanche tanto lontano, sviluppati armoniosamente nei secoli. In omaggio a quella rinascimentale legge antropocentrica non scritta ma osservata in silenzio che pone l’Uomo al centro della natura. Rifletto che non c’è iato tra campagna circostante e centro abitato, c’è un &lt;em&gt;continuum&lt;/em&gt; in cui la natura generosa della nostra terra rivive nell’&lt;em&gt;hortus conclusus&lt;/em&gt; che è il giardino interno del palazzo, anche luogo elettivo dello spirito, &lt;em&gt;in interiore homine&lt;/em&gt; fattosi architettura urbana. Mi piace immaginare i grandi che hanno calpestato queste &lt;em&gt;chianche&lt;/em&gt;, in un tempo in cui qui pure si poteva eccellere nelle arti e nelle scienze, ed essere profeti in patria.&lt;br /&gt;Amo persino le contraddizioni estreme che vive questo Paese incapace di realizzare pienamente le sue potenzialità, scettico fino alla crudeltà coi suoi figli più capaci. Quelli rimasti caparbiamente a sgobbare a testa bassa per sé stessi e per la gloria del luogo, magari rinunciando a carriere prestigiose e guadagni lontano da casa. Quelli ingenuamente protesi a rendere fruibile ed umana una piazza, e dirla civile sarebbe offensivo per chi dissente, pur con un’idea criticabile ed opinabile quanto si voglia. Quelli che con entusiasmo parlano ancora di arte, e la diffondono come il Verbo, nella Città in cui il fuoristrada sfiora il sagrato della Basilica senza vergogna alcuna. Che informano, e scuotono coscienze catatoniche. Che studiano la storia e le storie di Galatina e dei suoi Uomini e Donne per conservarne e perpetuarne memoria.&lt;br /&gt;Riconosco che queste persone sono un motivo per restare qui, con loro condivido un &lt;em&gt;idem sentire&lt;/em&gt; che è la fede irrazionale nel futuro della Città. Questo penso, ignorando cumuli di pattume abbandonato fuori orario ed auto parcheggiate &lt;em&gt;ad mentulam canis&lt;/em&gt; tra le fioriere ancora luccicanti e già ricolme di rifiuti.&lt;br /&gt;Antonio, Dante, Dino, Francesco, Gigi, Maestro Luigi, Rossano, Tommaso: un piccolo grazie a Voi ed ai tanti e tante cui chiedo scusa perché meriterebbero di essere ora gratificati con Voi. E grazie a Carlo, che presterà lo Zanichelli per tradurre questo &lt;em&gt;pezzullo&lt;/em&gt; infarcito di citazioni latine, come un panettone di canditi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conosco metodi per farvi ridere, ma non stavolta. Pasquino non è &lt;em&gt;homo omnium temporum&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-5802958486642303279?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/5802958486642303279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/10/odi-et-amo-7-ottobre-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5802958486642303279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5802958486642303279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/10/odi-et-amo-7-ottobre-2010.html' title='Odi et amo - 7 Ottobre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-5092665215897136469</id><published>2010-09-26T00:53:00.002+02:00</published><updated>2010-09-28T21:56:35.653+02:00</updated><title type='text'>Dalle Epistole di Pasquino - 26 Settembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Governava il villaggio Giovanni l’Alchimista, della tribù dei Nohiti, succeduto a Cassandra la Nobile succeduta a Giuseppe il Triplo. In quei giorni egli aveva comandato architetti ed operai ai lavori nella spianata del Tempio. Così è scritto.&lt;br /&gt;Ed egli disse: “Vi avevo promesso fiori, ed ecco i fiori; panchine avevo comprato per voi, ora sedete sulle panchine presso il nostro Tempio Grande. Dove sostavano i carri dei bivaccanti empi ed ubriachi, regnano ordine e pulizia. La profezia di Cassandra la Nobile si è avverata”.&lt;br /&gt;Vennero moltitudini di cittadini e forestieri sorridenti, videro che questa era cosa buona e cantarono a lui le lodi. Alleluja alleluja.&lt;br /&gt;Giuseppe il Leguleio passava sul suo carro splendente, diretto alla locanda. E fermato Giovanni l’Alchimista, gli chiedeva con forza di spostare panchine e fioriere per sistemare comodamente il suo veicolo sfarzoso. Allora Giovanni: “Credi forse tu di essere superiore alle leggi e migliore di questi?” disse, indicando le genti accorse alla spianata del Tempio. Così dicono le fonti.&lt;br /&gt;Sia lode in ogni tempo a chi rispetta le Leggi. Alleluja alleluja. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-5092665215897136469?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/5092665215897136469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/dalle-epistole-di-pasquino-26-settembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5092665215897136469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5092665215897136469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/dalle-epistole-di-pasquino-26-settembre.html' title='Dalle Epistole di Pasquino - 26 Settembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-4602045587301411227</id><published>2010-09-25T07:22:00.001+02:00</published><updated>2010-09-25T07:24:23.554+02:00</updated><title type='text'>Impertinenti allusioni - 25 settembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’ex Direttore Generale chiede il pagamento di 20000 euro all’Amministrazione Comunale, quale saldo dell’indennità per ferie non godute. Sia allora accordato godimento tardivo all’alto funzionario, corrispondendo le spettanze reclamate in forza di un regolare contratto, a suo tempo firmato dalle parti. Valenza giuridica che basterebbe da sola a legittimare la richiesta ma, &lt;em&gt;ad adiuvandum&lt;/em&gt;, il Nostro ricorda in un’intervista ad un giornale locale di aver ottenuto, col proprio onesto interessamento, lo stanziamento in favore di Galatina di somme cospicue per opere di pubblica utilità (Notti della Taranta incluse); l’affermazione lascerebbe supporre che quei finanziamenti fossero destinati altrove.&lt;br /&gt;Per questa fortuna inattesa i Galatinesi nutrono imperitura (e munifica) gratitudine, sebbene a loro sia invece preclusa ogni goduria in veste di contribuenti delle esauste finanze cittadine. I Dirigenti comunali risolveranno il caso con qualche geniale artificio contabile perché, come il celebre borsellino di Catullo, il fondo cassa del Comune &lt;em&gt;plenus est aranearum&lt;/em&gt;. Sarebbe a dire che è accogliente dimora per ragni e ragnatele.&lt;br /&gt;Volo pindarico, ma non troppo: il pensiero va ai 500 dipendenti della British American Tobacco, a quelli del depuratore ASI ed a tutti i padri salentini e galatinesi senza lavoro e con famiglia a carico.&lt;br /&gt;E nel ricordo scorrono pure i fotogrammi famosi de “&lt;em&gt;I Vitelloni&lt;/em&gt;”, quando un gaudente Alberto Sordi, passando in auto vicino ad un gruppo di operai stradali, li spernacchia: “Lavoratori…tiè!”. Accompagnando la frase col classico gesto dell’ombrello.&lt;br /&gt;Non si scorgano collegamenti maliziosi in queste considerazioni accostate casualmente: la barocca prosa pasquiniana non suggerisce allusioni impertinenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-4602045587301411227?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/4602045587301411227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/impertinenti-allusioni-25-settembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4602045587301411227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4602045587301411227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/impertinenti-allusioni-25-settembre.html' title='Impertinenti allusioni - 25 settembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-6365060520950561798</id><published>2010-09-24T22:21:00.005+02:00</published><updated>2010-09-25T07:26:06.299+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 15 del 24 settembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;In volo sul Salento&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si decolla da una pista dell’entroterra, con un piccolo aereo da turismo. Prendiamo quota veloci, tra uliveti verde scuro e masserie baciate dal sole, circondate da invadenti distese di pannelli fotovoltaici che, dall’alto, riverberano luce riflessa. Sorvoliamo una splendida collina ricoperta da macchia mediterranea e da una selva di tralicci radiotelevisivi e telefonici: come cipressi metallici, da Collepasso &lt;em&gt;alti e schietti&lt;/em&gt; scendono a Tuglie &lt;em&gt;in duplice filar&lt;/em&gt;. Dritti verso le spiagge, tra le Conchiglie e Rivabella: sotto di noi la piccola Abbazia di S.Mauro eretta &lt;em&gt;in illo tempore&lt;/em&gt; sulla collina omonima, al centro di un brullo paesaggio dove l’asprezza del luogo è inaridita ulteriormente da incendi frequenti della bassa vegetazione. Ai piedi della modesta altura, un locale accorsato: a dimostrare che sacro e profano debbono convivere a forza. Più giù, proprio sul mare, la mano prepotente dell’uomo impone due enormi falansteri, incubi architettonici della fantasia megalomane di qualche oscuro progettista, cui la natura sarà apparsa ostile.&lt;br /&gt;Siamo a fine stagione: qui il mare ha mutato il naturale verdeazzurro assumendo un colore giallo paglierino, simile a quello di certi campioni che, in contenitori di plastica, la mattina presto affidiamo al laboratorio analisi. Probabili cause, la presenza estiva di migliaia di villeggianti e la contemporanea assenza di depuratori.&lt;br /&gt;Appena un minuto di volo tranquillo (c’è calma di vento) ed eccoci su Gallipoli, la greca “città bella”. Parliamo ovviamente del borgo vecchio sull’isola, avendo voltato lo sguardo a destra per ignorare un grigio palazzo di trenta piani costruito a ridosso di una fontana bimillenaria.&lt;br /&gt;Dirigiamo nuovamente verso l’interno, descrivendo un semicerchio. Ciminiere alte svettano in lontananza, mamme premurose che assistono Galatina, Maglie ed i loro fratellini seduti intorno, Soleto, Corigliano, Sogliano, Cutrofiano. Purtroppo hanno la sigaretta in bocca queste madri snaturate; fumano in presenza dei figli, non hanno perso il vizio. E si guardano allo specchio, ne hanno molti intorno, piantati nel terreno a catturare forza dal sole, e togliere luce e vita alla vegetazione che sempre ha nutrito Terra d’Otranto. Tanta energia inutile producono questi specchi, ma tanti &lt;em&gt;utili&lt;/em&gt; per anonime tasche settentrionali.&lt;br /&gt;Ancora più in là, verso l’Adriatico, distese a perdita d’occhio di ulivi secolari, autentici patriarchi vegetali; e tra loro, come intrusi in famiglia, lunghe teorie di pale eoliche. Queste muovono le braccia con lentezza, quasi per salutare da lontano qualcuno che parte. Forse turisti che tornano a casa ubriachi di &lt;em&gt;pizzica e mieru&lt;/em&gt;, forse i nostri giovani studenti e lavoratori che vanno a cercare fortuna ed a crearne per altri.&lt;br /&gt;Scendiamo dolcemente. A terra le ferite inferte al nostro Salento sembrano scomparire. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-6365060520950561798?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/6365060520950561798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/il-galatino-anno-xlii-n-15-del-24.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6365060520950561798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6365060520950561798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/il-galatino-anno-xlii-n-15-del-24.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 15 del 24 settembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8523485761872918272</id><published>2010-09-19T12:32:00.004+02:00</published><updated>2010-09-23T22:05:22.281+02:00</updated><title type='text'>Signor Presidente - 19 Settembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Signor Presidente,&lt;br /&gt;Noi non festeggiamo. Non possiamo, non dobbiamo e non vogliamo celebrare “questa” unità, per rispetto alla memoria dei nostri Martiri: le centinaia di donne, uomini, vecchi e bambini massacrati in una guerra non dichiarata, con una annessione subita e non richiesta. Un secolo e mezzo, signor Presidente, non cancella l’orrore. La Verità è un fiume sotterraneo, scorre in profondità ma torna sempre in superficie.&lt;br /&gt;Uno Stato sovrano, ottimamente amministrato con poche e ferme leggi, con appena 5 tasse leggere; uno Stato in cui il rapporto tra i cittadini ed il loro Re era improntato a rispetto, amore e giustizia; uno Stato che era tra i migliori in Europa per bilancio e sviluppo economico, per rivoluzionari esperimenti sociali molto in anticipo sui tempi (S.Leucio Le ricorda qualcosa?); uno Stato pacifico con i suoi vicini, non colonialista, ma pronto a difendersi dalle aggressioni esterne se portate lealmente: ciò che non successe nel 1860, quando uno piccolo regno indebitato e sempre sconfitto nella sua storia, con menzogne e sobillazioni massoniche partite dall’Inghilterra (per suoi interessi) fu da questa finanziato e spinto all’invasione. Le ricchezze del Regno delle Due Sicilie ripianarono i debiti dei Savoia e dei loro Ministri, i celebrati “eroi” risorgimentali…permetteteci un sorriso ironico. Il nome Cialdini Le rammenta per caso delle stragi di civili a Pontelandolfo e Casalduni? O solo Marzabotto, Kappler e Raeder sono infamie da commemorare? Avete chiamato “Re Galantuomo” un donnaiolo indebitato, usurpatore di un Regno non suo ma di quello che chiamava “caro cugino”; avete deriso “Franceschiello”, il giovane Sovrano che insieme alla moglie diciottenne difese sino all’ultimo la sua Gente, combattendo sugli spalti di Gaeta coi suoi soldati. Un gigante della Storia se paragonato al penultimo Re Savoia, che abbandonò la Capitale invasa per Brindisi…Quella dinastia di usurpatori, Signor Presidente, si è evoluta nel tempo: il migliore di tutti è il suo ultimo esponente, un fatuo giovanotto che appare alla TV di Stato, pagato col nostro canone.&lt;br /&gt;Noi ricorderemo il lager di Fenestrelle (20000 soldati deportati e lasciati morire di stenti), la nostra Resistenza (che Voi chiamate brigantaggio), la nostra diaspora (i 20 milioni di emigranti che pagarono tasse pesantissime persino per lasciare questo “paradiso” che era la nuova Italia). Stupisce che un Meridionale, un napoletano di nome e d’origine come Lei, non riconosca ed assimili queste tragedie ai lager nazisti, alla Resistenza che definite fondamento di questa Repubblica, alla Shoah che ricordate nelle scuole: sono tragedie troppo lontane nel tempo, oppure fastidiose incrinature nella &lt;em&gt;Turris Eburnea&lt;/em&gt; in cui vive oggi la nomenklatura italiana? In quella torre, Signor Presidente, oggi abitano insieme a Lei delle persone che dicevano di volere la secessione (ed i loro spregevoli &lt;em&gt;ascari&lt;/em&gt; nostri conterranei). È fin troppo evidente che si trattava di un trucco per continuare a sfruttare il Sud: e dispiace che anche un solo centesimo delle tasse meridionali contribuisca a finanziare la “scuola padana” della signora Bossi, mentre non è certo che molte Università del Sud quest’anno possano iniziare i corsi (grazie on. Gelmini!). Le potremmo raccontare di questo Meridione inquinato da rifiuti “allogeni” (nordisti non si può dire) ed invaso da impianti “ecologici” per la produzione di energia da fonti alternative, le cui società di gestione sono tutte in Lombardia e Piemonte (dove poi vanno gli utili); Le potremmo dire delle industrie meridionali privatizzate, spezzettate e vendute ad imprese del Nord o straniere, giusto per il tempo di ottenere finanziamenti e poi chiuse mettendo sul lastrico centinaia di famiglie. Le potremmo persino raccontare delle associazioni mafiose i cui proventi fanno la fortuna di tante imprese del Nord. Noi invece ricordiamo i nostri Eroi morti combattendo le mafie, sindacalisti, magistrati e sindaci.&lt;br /&gt;Ma sappiamo, Signor Presidente, che Lei non leggerà mai queste righe. Né vogliamo disturbare il clima di festa (alquanto fasullo ed ipocrita, ci permetta di dire). Sappiate però che a dissentire siamo tantissimi, e cresciamo di numero giorno per giorno. Abbiamo idee politiche le più diverse, anche opposte, ma ci unisce l’origine, e l’amore ed il rispetto per il nostro Sud: ci chiamiamo “Compatrioti”, tra Noi. Vi guardiamo in silenzio (per adesso), sappiamo che la nostra idea per un nuovo Meridione autonomo avrà successo, non subito ma sicuramente.&lt;br /&gt;Allora celebrate questa “vostra” unità, figlia di una menzogna plurisecolare, spendete pure quei fondi per medaglie e striscioni, commemorazioni e sfilate di bersaglieri. Noi, da parte nostra, reciteremo con l’indimenticato Mario Merola “&lt;em&gt;Felicissima sera, a tutti ‘sti signure ‘ncravattate&lt;/em&gt;”: non Vi appaia irrispettoso, Signor Presidente. Ma, se possibile, lasciateci in pace. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8523485761872918272?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8523485761872918272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/signor-presidente-19-settembre-2010.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8523485761872918272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8523485761872918272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/signor-presidente-19-settembre-2010.html' title='Signor Presidente - 19 Settembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-7125837998089526056</id><published>2010-09-15T10:20:00.000+02:00</published><updated>2010-09-15T10:21:57.513+02:00</updated><title type='text'>La Colacem mi ha convinto - 15 Settembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Professore carissimo,&lt;br /&gt;da buon Galatinese ho seguito con attenzione la polemica sull’inceneritore. Le prime risposte che la Direzione Colacem fornisce alle Sue domande mi tranquillizzano, davvero.&lt;br /&gt;Ciò premesso, mi piace ricordare che il Salento è, da millenni, terra d’accoglienza e d’inclusione, di genti e di culture: qui vennero Illiri e Greci, Romani e Bizantini, Normanni, Saraceni e Turchi (con qualche intemperanza, se ricordo bene, ad Otranto nel 1480…). Qui sbarcarono pure Spagnoli e Francesi; stemmo ottimamente con i Borbone, ma vennero i Piemontesi a razziare il razziabile, neh! Accogliemmo anche loro. Scese persino, coraggiosamente s’intende, un reuccio savoiardo in fuga da Roma occupata dai Tedeschi. Non ebbe a lamentarsi dell’educazione dei Salentini.&lt;br /&gt;Perciò concludere che siamo gente ospitale non è da presuntuosi, ma solo una constatazione.&lt;br /&gt;Allora perché non accogliere comodamente qui da noi anche un’agiata famiglia di industriali di Gubbio, al completo, all’ombra o nel raggio d’azione di una ciminiera di 100 metri d’altezza?&lt;br /&gt;Con vivissima cordialità,&lt;br /&gt;Pasquino Galatino &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-7125837998089526056?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/7125837998089526056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/la-colacem-mi-ha-convinto-15-settembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7125837998089526056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7125837998089526056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/la-colacem-mi-ha-convinto-15-settembre.html' title='La Colacem mi ha convinto - 15 Settembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-7133350741238705740</id><published>2010-09-10T19:08:00.004+02:00</published><updated>2010-09-24T22:27:43.968+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino Anno XLIII n° 14 del 10 Settembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;De profundis&lt;/em&gt; per la Politica&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;È dal tramonto della cosiddetta Prima Repubblica che le estati italiane sono movimentate da oziose polemiche di basso profilo; si è indotti a pensare che siano create ad arte anno dopo anno per spezzare la monotonia vacanziera del trinomio sole – mare – montagna, ma soprattutto per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sui protagonisti politici, distraendola dalle questioni davvero importanti.&lt;br /&gt;Legge di commercio impone che, quando un prodotto inizi a stancare il consumatore, si debba intervenire con opportune modifiche per rilanciarne l’appetibilità sul mercato: la “politica politicante” non sfugge alla regola. Ricordiamo il Bossi in canottiera che anni fa incitava “Secessione!”, proprio mentre i dissidenti interni rimproveravano alla Lega Nord di essersi imborghesita una volta al governo. L’urlo finto-indipendentista ricompattava la base intorno al leader ed ai suoi colonnelli.&lt;br /&gt;Estate 2010 caldissima per il Primo Ministro. Logorato da alleati riottosi, ispirati non sappiamo quanto gratuitamente dall’ideale nobile della questione morale, egli li pone davanti all’aut-aut “Prendere o lasciare”: è agevole esercizio di stile rinfacciargli una visione mercantilistica della politica e perciò apparire istituzionalmente eleganti. Lo appoggiano come di consueto i &lt;em&gt;laudatores&lt;/em&gt; dei giornali di famiglia con becere campagne denigratorie di taglio comaresco contro i “traditori”. Ribattono i tabloid della &lt;em&gt;gauche caviar&lt;/em&gt;, la “sinistra al caviale”, mettendo in ridicolo la crassa ignoranza degli uomini di governo. Siamo non già alla frutta, ma all’&lt;em&gt;ammazzacaffè&lt;/em&gt; della cultura politica, in un clima da Basso Impero. Abituato all’unanimismo bulgaro però non al ricatto, il Presidente stronca sul nascere scenari simil-prodiani di indebolimento progressivo del governo: se non si trova un accordo, meglio le urne il prima possibile.&lt;br /&gt;Anche a novembre, periodo inusuale per consultazioni elettorali. Mai ipotesi fu più condivisibile: il mese tradizionalmente dedicato al culto dei defunti, ben si presterebbe al funerale della Politica. Quella con la “P” maiuscola. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-7133350741238705740?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/7133350741238705740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/de-profundis-per-la-politica-e-dal.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7133350741238705740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7133350741238705740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/de-profundis-per-la-politica-e-dal.html' title='Il Galatino Anno XLIII n° 14 del 10 Settembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-4830075280482620999</id><published>2010-09-10T09:28:00.001+02:00</published><updated>2010-09-10T09:30:28.557+02:00</updated><title type='text'>Le parole inutili - 10 Settembre 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gentile Professore,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può avvertire l’inutilità di scrivere, quando si capisce che il proprio dire non modifica le cose neppure minimamente (se mai ci si fosse illusi di questo). Che poco o nulla rimane di concreto, al di là di un vacuo, effimero e molto provinciale quarto d’ora di celebrità mediatica ottenuta con saltuarie riflessioni internettiane, declinate a volte in maniera umoristica, a volte seria. Si può lasciar intendere di aver esaurito citazioni e motti celebri latini, assimilati e resi patrimonio personale negli anni degli studi giovanili, e di non aver più inchiostro da stendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si possono persino affrontare con animo umile questioni tanto al di là della nostra modesta capacità di comprensione (signoraggio bancario, nuovo ordine mondiale, segreti di Stato sul Risorgimento ancora a 150 anni di distanza) da apparire per quello che realmente sono, argomenti tabù per tutti i mezzi di informazione, doverosamente preclusi all’opinione pubblica perché potenzialmente pericolosi, quindi riservati ad una ristretta cerchia di eletti che negano e minimizzano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Succede poi di sentirsi bloccati da questa strana malinconia autunnale, stagione meteorologica ma anche della vita. Forse dovrei lasciar perdere per qualche tempo il Leopardi de “L’infinito” e rileggermi l’adrenalinico Henry Miller di “Tropico del cancro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialmente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasquino Galatino &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-4830075280482620999?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/4830075280482620999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/gentile-professore-si-puo-avvertire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4830075280482620999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4830075280482620999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/09/gentile-professore-si-puo-avvertire.html' title='Le parole inutili - 10 Settembre 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1395941970414423946</id><published>2010-07-16T12:42:00.004+02:00</published><updated>2010-07-16T12:58:50.423+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 13 del 16 Luglio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Baruffe chiozzotte di inizio estate&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Apre l’estate galatinese, come da tradizione, la Festa dei nostri Santi Patroni. Quest’anno la solennità della Processione è stata alleggerita, per così dire, dal gustoso siparietto profano offerto a devoti e turisti da un’esponente politica molto attenta alle gerarchie: tanto da pretenderne il rispetto persino nelle file del corteo. Ricordiamo un episodio minimo di vita cittadina non perché piaccia applicare intelligenza in maniera impropria, inzuppando ancora un biscottino già abbondantemente sbocconcellato da noi e da altri; nossignori, qui siamo chiamati all’arduo compito di trovare una &lt;em&gt;ratio&lt;/em&gt;, un nesso logico che unisca la sfiducia ad un Sindaco firmata &lt;em&gt;in&lt;/em&gt; &lt;em&gt;carzonette&lt;/em&gt; ed il diverbio sguaiato per questioni di precedenze al seguito del busto argenteo di S. Pietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo &lt;em&gt;fil rouge&lt;/em&gt; è lo svergognamento istituzionale: si sarebbe potuto e dovuto usare una colorita dizione più consona alla materia di cui trattasi, ma per disciplina naturale e per scelta di anticonformismo il nostro vocabolario non contempla espressioni meno che dignitose. Ci piace ancora impugnare il fioretto là dove altri combattono con armi chimiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però sovviene il ricordo struggente degli Uomini che hanno rappresentato la nostra Città: si chiamavano Bardoscia, Caggia, De Maria, Fedele, Finizzi. Non occorre aggiungere altro ad un confronto impietosissimo. La constatazione evidente è che Galatina gode ancora, nonostante tutto, di menti raffinate ed aperte che purtroppo si tengono ben lungi dalla politica. Le pochissime intelligenze che cercano uno spiraglio per emergere restano soffocate dalla imperante mediocrità. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La festa è finita, “&lt;em&gt;restano sparsi, disordinatamente&lt;/em&gt;,&lt;em&gt; i vuoti a perdere mentali abbandonati dalla&lt;/em&gt; &lt;em&gt;gente&lt;/em&gt;.” (Edoardo Bennato, Feste di piazza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona estate a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1395941970414423946?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1395941970414423946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/07/il-galatino-anno-xliii-n-13-del-16.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1395941970414423946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1395941970414423946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/07/il-galatino-anno-xliii-n-13-del-16.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 13 del 16 Luglio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1836623464273242324</id><published>2010-07-05T14:26:00.003+02:00</published><updated>2010-07-05T15:15:20.322+02:00</updated><title type='text'>Antiqvvs Ordo "Capvt Mentvlae" - 5 Luglio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gentilissimo Professore,&lt;br /&gt;l’eco delle nobili gesta di alcuni amministratori ha valicato i confini regionali. I pacati, eleganti atti di contrizione al corteo dei SS Patroni, da parte della &lt;strong&gt;Madre Superiora delle Umili Devote&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Consorelle - Ancelle della Vorace Spartizione&lt;/strong&gt;, hanno aggiunto lustro e dignità al ceto politico galatinese.&lt;br /&gt;Mi scrive infatti da Roma il &lt;strong&gt;Gran Maestro&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;dell’Antico Ordine Cavalleresco “Caput Mentulae”&lt;/strong&gt;, proponendo l’attribuzione del titolo di &lt;strong&gt;Cavaliere di Gran Testa&lt;/strong&gt; al politico cittadino (uomo o donna) che a nostro insindacabile giudizio si sia reso degno di tanta onorificenza. Da qui alle feste natalizie, col Suo permesso, dalle pagine di Galatina.it voteremo il candidato prescelto: il più suffragato sarà protagonista della solenne cerimonia di investitura che si terrà a fine anno, alla presenza delle Autorità. Abbigliato in alta uniforme, il Gran Maestro in persona consegnerà:&lt;br /&gt;a) un diploma in pergamena dorata recante la seguente dicitura: “Nos, Dei gratia et volvntate equitvm, Magister Maximvs antiqvi ordinis &lt;strong&gt;"CAPVT MENTVLAE"&lt;/strong&gt;&lt;capvt&gt;, nostra sponte honorem hoc tribvimvs nobili viro (mvlieri) &lt;em&gt;nome del prescelto o prescelta&lt;/em&gt; . Datvm Galatinae, die XXXI Decembris a.D. MMX”, e&lt;br /&gt;b) la placca da indossare nelle cerimonie ufficiali sull’abito, costituita da scudo bordato d’oro, quadripartito in bianco e nero, recante al centro il simbolo dell’Ordine (una punta violacea tronco-conica).&lt;br /&gt;Notoriamente digiuno di lingua latina, mi limito a trasmetterLe quanto comunicatomi dal Gran Maestro.&lt;br /&gt;A noi Galatinesi il compito di scegliere democraticamente il destinatario della prestigiosa onorificenza.&lt;br /&gt;Gradisca saluti cordiali,&lt;br /&gt;Pasquino Galatino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1836623464273242324?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1836623464273242324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/07/antiqvvs-ordo-capvt-mentvlae-5-luglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1836623464273242324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1836623464273242324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/07/antiqvvs-ordo-capvt-mentvlae-5-luglio.html' title='Antiqvvs Ordo &quot;Capvt Mentvlae&quot; - 5 Luglio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-4421720587059185964</id><published>2010-06-30T10:24:00.004+02:00</published><updated>2010-06-30T10:42:55.099+02:00</updated><title type='text'>Inedito dantesco - 30 Giugno 2010</title><content type='html'>La scorsa notte mi è apparso in sogno Dante Alighieri. Avrei preferito, in tutta sincerità, altra e più appetibile epifania onirica.... magari Manuela Arcuri, oppure Laetitia Casta, mi sarei anche accontentato del Ministro Carfagna (merita, merita....), ma tant'è. Il Sommo Poeta ha voluto rendermi (indegno) latore d'un canto infernale inedito, che ho provveduto a trascrivere appena sveglio come fissato nella memoria vigile del mattino. Lascio ad appassionati dantisti il compito di decifrare i versi del Divino: infatti "il senso lor m'è duro". E chi sono io per provare ad interpretare Dante?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In loco ameno, nomato Salento,&lt;br /&gt;col duca mio serenamente gìa,&lt;br /&gt;quando le strida, il compianto, il lamento&lt;br /&gt;ci mossero al mezzo de la via:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giunti eravamo in nobile cittade&lt;br /&gt;però caduta in lenta agonia.&lt;br /&gt;Furono ricche un tempo sue contrade;&lt;br /&gt;li antichi Greci la disser Galatina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di quell’urbe e de le sue strade&lt;br /&gt;nulla apparisce mò, se non ruina.&lt;br /&gt;Di quel ch’ivi vedemmo, e distruzioni,&lt;br /&gt;e ruberie e mala dottrina,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qui scriveremo sanza allusioni.&lt;br /&gt;O Nicola, o Piero, che poeti&lt;br /&gt;preclari siete per molte canzoni,&lt;br /&gt;sostenete i vostri esegeti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con l’essemplo di vostre rime sparse.&lt;br /&gt;Disveleremo li mali segreti&lt;br /&gt;de la genìa di laide comparse&lt;br /&gt;che fè strame de l’urbe di San Pietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tosto che fummo ivi, lesta comparse&lt;br /&gt;dinanzi a me, ed al mio duca dietro,&lt;br /&gt;una che non pareaci pulzella&lt;br /&gt;sì che ‘l maestro disse “Vade retro!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sembiava tranne quieta e bella.&lt;br /&gt;“I’ son colei che volle Ruggero&lt;br /&gt;di suo partito far locale ancella.&lt;br /&gt;Furba scalzai un uom pulito e vero;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;faccio le veci del primo cittadino”.&lt;br /&gt;Questa ci mosse a disgusto sincero&lt;br /&gt;con sue verba. Poscia a capo chino&lt;br /&gt;riprendemmo mesti nostro andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Appo quel loco che Raimondello Orsino&lt;br /&gt;Prence del Balzo eresse ad altare&lt;br /&gt;fan commercio d’i posti di comando”.&lt;br /&gt;Verso noi diè inizio a parlare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;femminea voce severa, e di rimando&lt;br /&gt;rogammo lei: “Chi se’, alma gentile,&lt;br /&gt;che tanto aperta vai argomentando?”.&lt;br /&gt;“Quella son io che il dieciotto di aprile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ne l’aspra pugna non ebbe vittoria:&lt;br /&gt;fui terza. Ed ora nel civile&lt;br /&gt;urbano consiglio trovo mia gloria&lt;br /&gt;nunciandovi vergogne e ruberie;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela sono, e resti a la storia&lt;br /&gt;di Galatina, che mai in bracerie,&lt;br /&gt;com’altra fa, presterò mio intelletto.”&lt;br /&gt;Indi si tacque. E nostre bramosie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di canoscer, con sommo dispetto,&lt;br /&gt;altri nomi, altri guai, altra sventura&lt;br /&gt;de la cittade che fu cuna e tetto&lt;br /&gt;a uomini di scienza e di cultura,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fur satisfatte da scriba valente.&lt;br /&gt;Fu elli, ed è, capitano di ventura&lt;br /&gt;d’un essercito d’un solo combattente.&lt;br /&gt;Pugna l’uomo in guisa singolare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ogne nova diffonde prestamente,&lt;br /&gt;che nulla resti ignoto, a disvelare&lt;br /&gt;le violenze de la politica antica&lt;br /&gt;poi che novella vuolsi appellare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ei ci menò ne la cittade amica&lt;br /&gt;per quella porta ch’onora San Biagio.&lt;br /&gt;Appena fummo ivi, come formica&lt;br /&gt;che indugia alquanto, procedendo adagio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nostri olfatti fur colti da ‘l fetore,&lt;br /&gt;l’etterno lezzo, che sommo disagio&lt;br /&gt;reca a le genti ch’ivi han dimore.&lt;br /&gt;E noi a lui: “Favella, Raimondo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chi colpa, chi crea tale orrore,&lt;br /&gt;chi a questa civitate così immondo&lt;br /&gt;genera danno?” Ei per chiare parole:&lt;br /&gt;“In queste calli, non v’el nascondo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per vizio antico, mala gente suole&lt;br /&gt;di pattume, scarti et altra fetenzia&lt;br /&gt;farne cumulo. E poscia si vuole&lt;br /&gt;che resti ripulita ogne via&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come che sia in oppido onesto.&lt;br /&gt;Ma andiamo oltre”. E quale sia&lt;br /&gt;duce che guidi schiera, pur questo&lt;br /&gt;gran condottiero ambo ci mena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per uno stretto calle che dissesto&lt;br /&gt;fu sempiterno, fando triste scena,&lt;br /&gt;d’incuria e di nequizia. E, come dico,&lt;br /&gt;poi a la “Chiazza” ove s’incatena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiesa Matrice a quel borgo antico&lt;br /&gt;che porta nostri passi al bel palazzo&lt;br /&gt;là ‘ve nuovo governo impudico&lt;br /&gt;a’ congiunti, a’ vassalli diè sollazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non fu primo né ultimo a tal fatta:&lt;br /&gt;che pria che questo, di simile andazzo&lt;br /&gt;menava vanto compagine disfatta,&lt;br /&gt;e pria di questa ancor d’altre disgrazie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;patì nostra cittade. A rima esatta&lt;br /&gt;chiudo il mio dire, anco per dir “grazie”&lt;br /&gt;al paziente lettore di tal verso.&lt;br /&gt;E quinci fien le nostre ricchie sazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-4421720587059185964?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/4421720587059185964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/06/la-scorsa-notte-mi-e-apparso-in-sogno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4421720587059185964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4421720587059185964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/06/la-scorsa-notte-mi-e-apparso-in-sogno.html' title='Inedito dantesco - 30 Giugno 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1112898770618821687</id><published>2010-06-19T08:05:00.001+02:00</published><updated>2010-06-19T08:09:23.825+02:00</updated><title type='text'>Nihil novi sub sole - 19 Giugno 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nihil novi sub sole&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nulla di nuovo sotto il sole. Abbiamo sbagliato: spiace ammettere l’errore, non tanto per la fiducia preventiva accordata alle persone, ma per l’amara constatazione che si continua a sperare ed illudersi, pur alla nostra veneranda età. Il carico di anni, e l’esperienza di cose ed uomini, invece avrebbe dovuto consigliarci maggiore prudenza. Dovevamo dar retta ai “grilli parlanti” che suggerivano diffidenza e che ora rimarcano il concetto: ”Te l’avevo detto, che finiva così!”. Avremmo forse dovuto unirci agli scettici che, facili profeti, immaginavano quello che sarebbe avvenuto. Vero Professore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco importa adesso chiedersi se siano &lt;em&gt;questi&lt;/em&gt; uomini e &lt;em&gt;queste&lt;/em&gt; donne la causa, o non invece un sistema di regole che, &lt;em&gt;mutatis mutandis&lt;/em&gt;, porta inevitabilmente le stesse conseguenze negative anche con persone diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magra consolazione, prendere atto che riusciamo ancora ad indignarci per quello che vediamo; ed arrossire di noi stessi e della nostra ingenuità, sintomi di una sensibilità fuori corso, dati i tempi. Delicatezze caratteriali che ora ci appaiono lussi insostenibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esattamente come quella tassa RSU che diligentemente abbiamo pagato nei termini, e che è contrappunto ironico alle montagne di spazzatura indifferenziata che ingigantiscono per strada, oppure (volendo insistere sulla &lt;em&gt;vexata quaestio&lt;/em&gt;) ai modi e metodi di designazione dei consiglieri CSA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo talmente nauseati dal “peggio” che avanza nell’indifferenza quasi generale, da non riuscire neanche più a sgranare la mesta litania dei problemi che c’erano due anni fa e ci sono tutti, irrisolti. Perché ci accorgiamo di propinare ciclicamente questa fastidiosa &lt;em&gt;katamenia&lt;/em&gt; senza che nulla cambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Professore, Lei aveva ragione. Almeno questo, onestamente, riconosco di doverLe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con maggiore stima,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasquino Galatino&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1112898770618821687?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1112898770618821687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/06/nihil-novi-sub-sole-19-giugno-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1112898770618821687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1112898770618821687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/06/nihil-novi-sub-sole-19-giugno-2010.html' title='Nihil novi sub sole - 19 Giugno 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-3933562406638220691</id><published>2010-06-18T19:27:00.002+02:00</published><updated>2010-06-19T08:10:20.064+02:00</updated><title type='text'>Anagrammi - 16 Giugno 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Anagrammi&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smontino ente celebrata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambierete nonne stolte?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono mentite, celebrante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lotte, non ne scambierete…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Te celebrata, non me stoni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insonne, al brace metto te…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In barca lo mettete, senno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Te insonne, cala tre tombe…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indovinino i nostri affezionati Lettori su che cosa stiamo giocando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasquino Galatino &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-3933562406638220691?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/3933562406638220691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/06/anagrammi-16-giugno-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3933562406638220691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3933562406638220691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/06/anagrammi-16-giugno-2010.html' title='Anagrammi - 16 Giugno 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-463440713872864185</id><published>2010-06-11T11:48:00.003+02:00</published><updated>2010-06-11T12:36:11.558+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino Anno XLIII n° 11 dell 11 Giugno 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Inedito di Gogol’&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entusiasmo nel mondo accademico: rinvenuto casualmente durante lavori di manutenzione nella biblioteca di S. Pietroburgo un manoscritto autografo di Nikolaj Vasil'evič Gogol', il grande autore di origine ucraina, maestro del paradossale.&lt;br /&gt;“L’eredità della contessa Alexandra Antonova”, questo il titolo del racconto, purtroppo non completo. Un articolo documentato della “Literaturnaja Gazeta” ci anticipa trama ed interpreti prima della pubblicazione definitiva: si tratta del classico intreccio psicologico, ai confini dell’assurdo, tanto ben indagato dallo scrittore vissuto anche a Roma per qualche anno. Il breve romanzo è ambientato in uno studio di Mosca, dove alcuni eredi attendono che il notaio dia lettura del testamento di una nobile.&lt;br /&gt;Mirabile è la descrizione dei caratteri, che siamo spinti ad apprezzare nelle loro virtù e debolezze pagina per pagina, ed in cui capita anche di riconoscersi: ad esempio quello del principe Dinija Valenskji, giornalista esperto di percezioni extrasensoriali, ed amico devoto e confidente della defunta. Il quale racconta commosso ai convenuti come la contessa gli appaia in sogno, rilasciando dichiarazioni sibilline, variamente interpretate dai presenti in chiave esoterica.&lt;br /&gt;O la tronfia vanagloria di Sergej Blas’evič, capitano degli ussari di Nikita II Vendolskji; ed ancora la memore riconoscenza alla nobile scomparsa da parte di Luis Serg’evič Martignanskji, oscuro amministratore dei beni della Antonova, da questa munificamente ricompensato.&lt;br /&gt;In tutti traspare la ben nota “nostalgjia” per i bei tempi andati ed il disprezzo per le nuove classi sociali reazionarie ed incolte che si affacciano al mondo, evento politico che è prodromo di una rivoluzione ancora lontana ma presente &lt;em&gt;in nuce&lt;/em&gt; nella coscienza collettiva dell’epoca.&lt;br /&gt;Il racconto, come detto, è incompleto; non conosceremo mai le reazioni degli eredi alla lettura del testamento, quando un notaio dal volto imperturbabile comunica il passivo dell’eredità: un milione duecentomila rubli, per tasse non pagate. Qui s’interrompe infatti la breve novella gogoliana. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-463440713872864185?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/463440713872864185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/06/il-galatino-anno-xliii-n-11-dell-11.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/463440713872864185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/463440713872864185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/06/il-galatino-anno-xliii-n-11-dell-11.html' title='Il Galatino Anno XLIII n° 11 dell 11 Giugno 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-690005080320474699</id><published>2010-05-29T19:31:00.002+02:00</published><updated>2010-05-29T19:36:32.010+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 10 del 28 Maggio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Da 25 anni una coppia di cari amici stranieri trascorre le vacanze nel Salento. Più volte l’anno i due freschi pensionati prendono residenza tra Gallipoli e Leuca, tanto da spingermi scherzosamente a conferire loro la “nazionalità” salentina &lt;em&gt;honoris causa&lt;/em&gt;. L’attribuzione sembra compiacere in particolare il mio amico, rapito dalle bellezze architettoniche ed artistiche leccesi, e conoscitore profondo della Basilica Cateriniana, della quale potrebbe indicare autore, scuola ed epoca degli affreschi con maggior precisione della gran parte di noi stessi Galatinesi.&lt;br /&gt;Una sera della scorsa estate si chiacchierava seduti ai tavolini del bar in piazza. Gli amici facevano notare il contrasto stridente, &lt;em&gt;ictu oculi&lt;/em&gt;, tra la ricchezza delle architetture storiche racchiuse nel centro antico, vestigia di un passato splendido dal punto di vista culturale ed economico, ed il dimesso grigiore dell’edilizia pubblica e privata post-unitaria e repubblicana. Non avendo argomenti per controbattere, ho annuito malinconicamente. Per poi spiegare, &lt;em&gt;sic et&lt;/em&gt; &lt;em&gt;simpliciter&lt;/em&gt;, con due parole strozzate in gola dalla rabbia, che purtroppo i 150 anni di unità questo hanno portato: la sistematica e continua devastazione economica, etnica e culturale di un intero territorio in favore di un altro, opera “civilizzatrice” che prosegue ai giorni nostri in maniera più subdola. Per informazioni chiedere a Tremonti, Brunetta e Gelmini.&lt;br /&gt;Non ho voluto annoiare gli amici raccontando quel che dimostra &lt;em&gt;per tabulas&lt;/em&gt;, con dovizia di particolari tratti da fonti autorevoli, Pino Aprile, autore di “Terroni”, testo da consigliare caldamente. È un libro rivoluzionario per tesi ed argomento, che sto leggendo lentamente, al contrario delle mie abitudini, non perché non mi appassioni: però devo assimilarne l’indignazione goccia a goccia come un veleno, in un esercizio di mitridatizzazione mentale. È un intimo lavoro di autodisciplina, necessario per convertire in positivo la rabbia causata dalla lettura di quelle pagine dolorose. Significa superare la fase della consapevolezza delle violenze secolari subìte dal nostro Sud, per immaginare un cammino di autonomia ed emancipazione svincolato dai soliti padrinaggi politici di ogni colore, che ormai tutti identifichiamo come palla al piede del Meridione d’Italia. Ed essere d’accordo, paradossalmente!, coi “duri e puri” della Lega se chiedono la secessione… che intelligenti politici meridionalisti vedono come un’ipotesi opportuna in termini di dignità, autodeterminazione e sviluppo. Difficile confutarli dopo aver interpretato, con non poche difficoltà semantiche, alcuni “pensieri” (borborigmi a bassa frequenza, in realtà) di Bossi junior e consimili esemplari della superiore razza padana; scegliendo di non essere governati, in un futuro prossimo, da intellettuali di siffatta levatura. Pericolo tutt’altro che remoto.&lt;br /&gt;A questo Vostro dichiarato estremista piacerebbe che il libro di cui parliamo, tra tanti superflui, fosse invece adottato nelle scuole meridionali quale utile saggio storico da studiare con attenzione. Magari tra qualche decennio potrebbe sembrare anacronistico l’umorismo amaro del nostro Melanton, quando con mirabile arguzia nella vignetta in prima pagina raffigura il Sud come un osso spolpato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-690005080320474699?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/690005080320474699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/05/il-galatino-anno-xliii-n-10-del-28.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/690005080320474699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/690005080320474699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/05/il-galatino-anno-xliii-n-10-del-28.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 10 del 28 Maggio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-2466625867244877440</id><published>2010-05-28T00:18:00.003+02:00</published><updated>2010-05-28T00:27:16.948+02:00</updated><title type='text'>Fenomenologia del tamarro - 28 Maggio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;                                                       Fenomenologia del tamarro&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Chi è il &lt;em&gt;tamarro&lt;/em&gt;? In quanti e quali modi emerge la &lt;em&gt;coattitudine&lt;/em&gt;?&lt;br /&gt;Potrebbero sembrare questioni di secondaria importanza, al confronto con argomenti esiziali per la corretta, fisiologica evoluzione del dibattito culturale, quali ad esempio la natura dei rapporti intercorrenti tra un Premier europeo ed alcune giovani dall’approccio veloce e disinibito, accidentalmente definite Ministro. Ricerca di profilo alto e nobili intenti in cui tabloid scandalistici fanno scuola e dottrina, non avendo emuli degni di tanto esempio, ma entusiasti esegeti televisivi a Rai 2.&lt;br /&gt;Opportuno in questa sede limitare invece lo studio alla diffusione, non più &lt;em&gt;underground,&lt;/em&gt; della cultura &lt;em&gt;burina&lt;/em&gt;, che imperversa sui media, nelle scuole, per strada: lo &lt;em&gt;‘nzallo&lt;/em&gt; è tra noi, ed è organismo biologico di prolificità esponenziale. Pervade ogni spazio, efficace come un estintore soffoca ogni fiammella d’ intelligenza.&lt;br /&gt;Quando definiamo &lt;em&gt;kitsch&lt;/em&gt; la nostrana &lt;em&gt;‘nzalleria&lt;/em&gt;, le attribuiamo con l’abusato vocabolo germanico una patente di eccellenza culturale, un ipotetico valore rivoluzionario. È sovrappiù di giudizio, perché poniamo lo &lt;em&gt;zambaro&lt;/em&gt; su un piedistallo, trasformiamo il tristo figuro in un fervido innovatore dei costumi, un dannunziano &lt;em&gt;ante litteram&lt;/em&gt;. È il buzzurro che diventa celebrità televisiva da seminario mariano (inteso come “Amici di Maria”), maestro del pensiero debole e del cogitare malaticcio, esponente ultimo della “cultura popolare”. L’eloquio incerto, meglio descritto come raffica di fonemi indistinti, pone il tamarro al gradino più basso nelle capacità comunicative tra gli esseri viventi, allo stesso livello dell’ameba primordiale.&lt;br /&gt;Ha suoi canoni estetici, possiede codici comportamentali il soggetto &lt;em&gt;truzzo&lt;/em&gt;, che ci consentano di riconoscerlo al primo sguardo? Oppure ci si deve affidare al fiuto, al personale gusto del bello? Potrebbe essere il giovane alla guida di un catorcio anni ’80, trasformato in discoteca ambulante da 2000 watt e 200 decibel, gioia dei nostri pomeriggi estivi che vorremmo dedicare alla siesta. Se dubitiamo, con ragione, che dietro gli occhiali con montatura bianca, stile Lina Wertmuller, conduca vita stentata una decina di sinapsi sopravvissute alla &lt;em&gt;nevicata&lt;/em&gt; quotidiana, tratteniamoci però dall’invitare il ragazzo a trasferirsi lontano, per la delizia di altrui timpani, magari al mare, alle “Canne”. L’esortazione potrebbe essere scambiata per una fraterna offerta di “fumo”. Non ci resta allora che armarci di tamburello e partecipare &lt;em&gt;obtorto collo&lt;/em&gt; all’improvvisato &lt;em&gt;taranta party&lt;/em&gt; nel giardinetto pubblico dietro casa.&lt;br /&gt;Che sia forse incarnato dal politico locale, avvezzo a trasformismi degni del miglior Fregoli, passato indenne ed inaffondabile tra innumerevoli naufragi amministrativi? Quello che abbia partecipato a mille e più battaglie politiche, sotto altrettante bandiere, ma in nome della coerenza e di un fantomatico ma sempre invocato bene collettivo? Si mostrerebbe in quel caso la figura nota del milordino di partito in blazer blu, recante un pelo sullo stomaco di non comune lunghezza.&lt;br /&gt;Ma non si creda che la &lt;em&gt;tamarraggine&lt;/em&gt; sia fenomeno esclusivamente locale: si legge infatti di un episodio verificatosi di recente a Kaltein, ameno paesino del Sud Tirolo. È avvenuto dunque che tale Frau Dietlinde, &lt;em&gt;bauerin&lt;/em&gt; (allevatrice) del luogo, sia stata eletta al &lt;em&gt;Gemeinderat&lt;/em&gt; (consiglio comunale). Smesso il tradizionale &lt;em&gt;dirndl&lt;/em&gt; di lana grezza verde, la signora ha indossato vestiti griffati ed ha preso il posto assegnatole. Le cronache però riferiscono che, venuti meno alcuni voti di coalizione per una figura importante da lei suggerita, la virago si sia esibita contro i suoi stessi alleati in una &lt;em&gt;performance&lt;/em&gt; più adatta alle odorose stalle montane che alla severità del luogo e del ruolo istituzionale: incarnando il prototipo della &lt;em&gt;turbonzalla teutonica&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Con grandissimo imbarazzo dei presenti e del &lt;em&gt;Bürgermeister&lt;/em&gt; (sindaco), che descrivono persona pacata e ragionevole.&lt;br /&gt;Questo è avvenuto, caro Professore, tra ridenti pascoli dolomitici, giammai nella nostra elegante Galatina.&lt;br /&gt;Cordialmente La saluto,&lt;br /&gt;Pasquino Galatino &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-2466625867244877440?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/2466625867244877440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/05/fenomenologia-del-tamarro-28-maggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2466625867244877440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2466625867244877440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/05/fenomenologia-del-tamarro-28-maggio.html' title='Fenomenologia del tamarro - 28 Maggio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-7267049865241750080</id><published>2010-05-23T17:53:00.001+02:00</published><updated>2010-05-23T17:53:54.327+02:00</updated><title type='text'>Peppino Spoti a PG - 23 Maggio 2010</title><content type='html'>Egregio sig. Pasquino,&lt;br /&gt;le lettere pubblicate sul sito internet Galatina.it a sua firma, nei giorni 28 aprile e 12 maggio u.s. e, le risposte date dal direttore del sito Galatina.it alle sue due missive, hanno suscitato una meditata riflessione da parte del sottoscritto, che mi appresto, così, ad esternare.&lt;br /&gt;Innanzitutto la ringrazio per la vena di ottimismo che traspare dai suoi due scritti; mi ha colpito in modo particolare l’uso della metafora che ne riempie in modo ricorrente il contenuto.&lt;br /&gt;“Cicogne”, “aquile”, “paduli”, “forbici de puta” sono termini più che allusivi. Proviamo a darvi una interpretazione esplicita e pertinente.&lt;br /&gt;Non c’è dubbio come sostiene il direttore di Galatina.it che non sempre chi viene suffragato dal consenso elettorale, si rivela poi saggio amministratore. Il cittadino elettore è portato molto spesso ed in modo istintivo a fidarsi del candidato prescelto e, quindi, a sostenerlo con il proprio voto. Guai però a quell’Amministratore Pubblico che viene meno alle promesse fatte, che delude e mortifica il proprio elettorato per indegnità, per incapacità, negligenza ed arroganza. In questi casi, come si usa dire, “si brucia da sé”, è politicamente finito! Peppino (senza ricorso a metafore di sorta), ha accumulato al suo attivo un corposo bagaglio di consenso elettorale, il che significa, penso, che qualcosa di positivo ha fatto finora ed è impegnato e ben disposto a continuare a fare, oggi più che mai, dopo l’ulteriore recente affermazione elettorale, tanto clamorosa quanto carica di responsabilità.&lt;br /&gt;Si può, pertanto, ben sperare che, senza timori di sorta, possa, di concerto con gli altri (Giancarlo in primis) assumere nelle proprie mani, “forbici de puta”, per effettuare quella potatura di rami secchi, dannosi ed improduttivi, indispensabile per una rigenerazione produttiva nella gestione della cosa pubblica, così come è nelle aspettative di un si grande numero di cittadini, che hanno inteso con il proprio voto, assecondare una svolta innovativa nel governo della Città.&lt;br /&gt;Peppino c’è, Giancarlo (mi permetto di accomunarli) spero ci sia. Insieme non hanno certo la presunzione di volare come “aquile”, ma sicuramente (si mettano l’anima in pace quanti sperano il contrario) ce la metteranno tutta per volare in alto quali splendide cicogne e non come “temutissimi paduli neri rapaci dal volo radente”. L’ottimismo della ragione induce a sperare che il cielo della nostra Città (per restare nella metafora) possa essere solcato da una splendida cicogna, per così spazzare definitivamente la presenza di paduli resi ancora più neri e rapaci perché pieni di odio, rancore e invidia per le ripetute sconfitte e per l’incapacità ad affermarsi in alcunché, capaci solo di persistere nel ricercare in altri, comportamenti di vita da parassiti, senza accorgersi di esserne, proprio essi, oscuri esemplari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Galatina 23 maggio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peppino Spoti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-7267049865241750080?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/7267049865241750080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/05/peppino-spoti-pg-23-maggio-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7267049865241750080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7267049865241750080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/05/peppino-spoti-pg-23-maggio-2010.html' title='Peppino Spoti a PG - 23 Maggio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1183027860058310326</id><published>2010-05-15T07:13:00.002+02:00</published><updated>2010-05-15T12:42:36.288+02:00</updated><title type='text'>Furbici de puta - 15 Maggio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gentile Professore,&lt;br /&gt;ci insegnano i nostri padri che la potatura degli alberi è un’arte vera e propria, che coniuga estetica ed efficienza. Ritenuta a torto da alcuni un compito minore delle occupazioni agresti, invece per i contadini capaci è un momento fondamentale della coltivazione. L’olivo sfrondato dei rami secchi e improduttivi si alleggerisce, respira, si nutre più efficacemente della linfa per rinforzarsi e preparare fioritura e fruttazione. Va detto che la cenere prodotta dalla combustione di foglie secche e rametti costituisce un ottimo concime naturale. Qualcuno ha introdotto la cosiddetta “rimonda barese”, che consiste nel tagliare i rami più alti per agevolare la raccolta delle olive.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fabella docet&lt;/em&gt;, salutiamo ancora Giancarlo e Peppino ed auguriamo buon lavoro ad entrambi ed alla loro squadra. Lo &lt;em&gt;spoil system&lt;/em&gt; è una potatura razionale, intelligente, dell’organigramma comunale: la nostra riconoscenza vada a quello dei due che impugnerà con mano sicura e coraggio cesoie e &lt;em&gt;furbici de puta&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Cordialmente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1183027860058310326?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1183027860058310326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/05/furbici-de-puta-15-maggio-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1183027860058310326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1183027860058310326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/05/furbici-de-puta-15-maggio-2010.html' title='Furbici de puta - 15 Maggio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-3509446993097813198</id><published>2010-05-14T12:03:00.003+02:00</published><updated>2010-05-14T22:11:48.080+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 9 del 14 Maggio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Emergenze cittadine&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’interesse suscitato dall’editoriale del nostro Direttore nel precedente numero de “il Galatino”, con oggetto una libera interpretazione dello stemma civico sulla balaustra laterale della Chiesa Madre, è una polemica oziosa solo in apparenza. Perché mette sotto accusa un approccio alla storia cittadina talvolta superficiale ed irrispettoso: e sappiamo che quel simbolo non è decorazione insignificante ma vessillo araldico della &lt;em&gt;civitas&lt;/em&gt; Galatinese. Facile concludere che il pressappochismo mostrato spesso nell’amministrare la cosa pubblica abbia trovato degno emblema nella balaustra traforata erroneamente.&lt;br /&gt;Perciò vorremmo che il nascente Governo cittadino costituisse un punto di rottura con la politica del &lt;em&gt;laissez faire&lt;/em&gt; nell’osservanza del decoro urbano in generale: ma soprattutto nella gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti. Un recente decreto governativo mette in dubbio la legittimità delle ATO, e non sappiamo con esattezza quali conseguenze potrà avere questa decisione. Dovranno comunque essere risolti i problemi esistenti, come l’estensione all’intero territorio comunale della raccolta differenziata porta-a-porta e conseguente eliminazione dei cassonetti.&lt;br /&gt;Non è pensabile, esempio fra i tanti, che in via Pascoli, a pochi passi dal centralissimo corso Luce, un rudere fatiscente adibito a parcheggio sia “nobilitato” ulteriormente da 3 maleodoranti contenitori. Nè si può ancora tollerare che l’inciviltà di pochi continui impunita col deposito, fuori orario e fuori dai bidoncini familiari, delle buste di pattume negli spazi pubblici, alla portata di animali randagi. Ma soprattutto bisogna porre un freno definitivo all’abbandono di gomme d’auto, materassi e rifiuti ingombranti persino in zone centrali e frequentate.&lt;br /&gt;Tutto questo è indegno di una Città che voglia definirsi civile, e tale voglia mostrarsi anche ai visitatori che porterà la stagione estiva ormai prossima. Ci umilia ascoltare i commenti ironici dei turisti che, dopo aver ammirato la Basilica ed il centro antico, affrontano la visione disgustosa della sporcizia abbandonata. Si faccia informazione nelle scuole e nelle famiglie, poi si sanzioni chi non rispetta le regole.&lt;br /&gt;Ed infine, &lt;em&gt;punctum dolens&lt;/em&gt;, è assolutamente necessario programmare un monitoraggio continuo, sistematico, della qualità dell’aria e dell’ambiente. Nella nostra zona la percentuale di malati e morti per cancro, purtroppo anche giovani, è superiore in maniera significativa rispetto alla media nazionale. Le cause si sospettano e si sussurrano a bassa voce. Si abbia il coraggio di fare chiarezza, Autorità cittadine, ASL e Rappresentanze sociali insieme, ognuno secondo i propri compiti istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-3509446993097813198?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/3509446993097813198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/05/il-galatino-anno-xliii-n-9-del-14.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3509446993097813198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/3509446993097813198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/05/il-galatino-anno-xliii-n-9-del-14.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 9 del 14 Maggio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-6781872769901234810</id><published>2010-05-09T08:31:00.001+02:00</published><updated>2010-05-09T08:35:17.695+02:00</updated><title type='text'>Cornuto e mazziato - 8 Maggio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Festeggeremo tra pochi mesi il 150° dell’Unità d’Italia. Lo spirito è quello, ben dipinto nei film di &lt;em&gt;guapparia&lt;/em&gt;, delle feste di matrimonio nelle quali tra i parenti degli sposi non corre buon sangue. Sorrisi di circostanza che mascherano rancori e vecchie ruggini.&lt;br /&gt;Bossi afferma che il Nord non ha mai voluto l’Unità. Benedetto uomo, “se ce lo dicevate prima!” (parafrasando Enzo Jannacci).&lt;br /&gt;Neanche noi eravamo entusiasti, a dire il vero. In cambio delle promesse disattese di liberare il Meridione dalle angherie feudali dei baroni, di portare la civiltà (quanti delitti in suo nome!), i “patrioti” ripulirono il Banco di Napoli dall’oro, subito trafugato in Piemonte per ripianare gli ingenti debiti contratti dai Savoia per la loro guerricciola domestica. Le truppe fedeli al Re Borbone diventarono da un giorno all’altro “il triste fenomeno del brigantaggio”, come recitano didascalicamente sussidiari di quinta classe e testi di storia di medie e superiori.&lt;br /&gt;Nessun cenno alle stragi di civili, all’emigrazione forzata, alla sistematica predazione della florida economia autarchica del Regno delle Due Sicilie. Sospetto che risalga a quel periodo il detto “Cornuto, mazziato e cacciato di casa”, l’amaro sarcasmo sudista che dissacra ogni cosa.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nunc est bibendum&lt;/em&gt;, allora si festeggi: sollecitato dalle pressioni del Presidente della Repubblica, il Governo ha già stanziato cospicue somme per rievocazioni storiche e convegni. La speranza è almeno quella di non essere sommersi dal profluvio retorico risorgimentale. Vuota magniloquenza dalla erre moscia con cui flagellava i nostri padiglioni auricolari l’ex Presidente “Severo Monito” (quello del “Non ci sto!” a reti unificate). Del quale i sermoni quirinalizi trovano uso estemporaneo nei manuali di medicina alternativa, al capitolo “Rimedi naturali contro la stipsi ostinata”: ascoltare due volte al dì, dopo i pasti.&lt;br /&gt;Se proprio si deve celebrare, lo si faccia rileggendo onestamente il processo unitario, un’impresa coloniale perpetrata con inganno e violenza. Sarebbe un modo per esorcizzare la balcanizzazione prossima ventura del nostro Paese. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-6781872769901234810?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/6781872769901234810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/05/festeggeremo-tra-pochi-mesi-il-150.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6781872769901234810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6781872769901234810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/05/festeggeremo-tra-pochi-mesi-il-150.html' title='Cornuto e mazziato - 8 Maggio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-242164476421568287</id><published>2010-04-30T16:00:00.004+02:00</published><updated>2010-04-30T16:09:53.501+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno LXIII n° 8 del 30 Aprile 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;- S. Michele a braccetto di S. Pietro -&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L’elaborazione della sconfitta è un processo psicologico necessario ma difficile: richiede distacco e consapevolezza dei propri errori. Dopo una fredda analisi dei dati di voto, ci si dovrebbe interrogare sull’&lt;em&gt;ubi consistam&lt;/em&gt;, “dove mi trovo”. Incremento o decremento del consenso, percentuale di realizzazione del programma proposto, opinione dei Cittadini sul governo della Città in termini di coerenza ed efficacia amministrativa.&lt;br /&gt;Se si accetta che gli elettori abbiano sempre ragione quali che siano le loro scelte, ne deve conseguire che ad aver sbagliato in qualche modo siano le forze politiche uscite perdenti dal confronto.&lt;br /&gt;Dopo i commenti post-elettorali, le opposizioni attendono in silenzio la proclamazione di consiglieri comunali ed assessori, e l’insediamento della nuova giunta. Con isolate eccezioni: a &lt;em&gt;mano mancina&lt;/em&gt;, alcuni hanno criticato apertamente pur se a titolo personale l’aiuto al Sindaco venuto da un esponente della propria parte; e paventano improbabili &lt;em&gt;do ut des&lt;/em&gt;, con un sarcasmo acidulo che induce al sorriso ma forse cela un genuino galatinese “&lt;em&gt;uschiore&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;Si accusa apertamente una Signora (autrice celebrata di eccentrici comunicati stampa) perché, mollati i freni inibitori, avrebbe appoggiato il candidato Sindaco già avversario al primo turno con un “innaturale” abbraccio politico. Poi concretizzatosi fisicamente &lt;em&gt;coram populo&lt;/em&gt; in piazza S. Michele, con seguito di lacrime di commozione: “Abbiamo vinto!”…&lt;br /&gt;Credo che su questa episodica alleanza lo studio debba essere metapolitico, anzi precisamente antropologico. Chi conosce il &lt;em&gt;milieu&lt;/em&gt; della frazione più popolosa di Galatina sa perfettamente che la forza di questi nostri Concittadini è frutto di estrema coesione, compattezza, solidarietà. Virtù che all’occorrenza prevalgono sullo schieramento partitico, come si è visto; e che forse difettano a noi Galatinesi.&lt;br /&gt;Il nuovo Sindaco è una brava persona, esattamente quanto i competitori sconfitti. I segnali concreti di disponibilità all’ascolto, l’apertura al dialogo pragmatico e non pregiudiziale con l’opposizione, la volontà dichiarata di portare a termine i progetti ritenuti utili ereditati dalla precedente amministrazione: sono passi iniziali che favoriscono la cauta benevolenza dell’opinione pubblica.&lt;br /&gt;Un quadro più preciso scaturirà dal giudizio sullo spessore umano e politico, e sul dinamismo del futuro esecutivo; sulla cui formazione il Primo Cittadino sembra mostrarsi tetragono ai “suggerimenti”.&lt;br /&gt;E fa bene: un atteggiamento diverso sarebbe censurato severamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-242164476421568287?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/242164476421568287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/04/il-galatino-anno-lxiii-n-8-del-30.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/242164476421568287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/242164476421568287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/04/il-galatino-anno-lxiii-n-8-del-30.html' title='Il Galatino anno LXIII n° 8 del 30 Aprile 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8527308011820374753</id><published>2010-04-30T07:27:00.001+02:00</published><updated>2010-04-30T07:30:56.288+02:00</updated><title type='text'>La cicogna e gli uccelli paduli - 29 Aprile 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gentilissimo Professore,&lt;br /&gt;Le racconto un episodio minimo di cui sono stato testimone.&lt;br /&gt;Percorrevo in auto questa mattina lo svincolo che dall’Aeroporto Militare porta alla superstrada Gallipoli-Lecce. All’improvviso una enorme ombra bianca si è alzata dai campi spiegando le ali ed ha attraversato a pochi metri d’altezza la mia corsia: era uno splendido esemplare di cicogna. Chi era con me, dopo un attimo di perplessità, ha confermato. Era precisamente il grande volatile, che non ho mai visto prima nelle nostre zone; credo infatti che non faccia parte dell’avifauna stanziale del Salento, è probabile che l’esemplare avvistato fosse soltanto di passaggio.&lt;br /&gt;Per mia natura cerco sempre di interpretare i piccoli e grandi avvenimenti della vita traendone spunti di riflessione.&lt;br /&gt;Converrà con me, caro Professore, che i paduli, temutissimi neri rapaci dal volo radente, già oggetto di ironie pasquiniane, sembrano non imperversare più per i cieli galatinesi. Mi piace pensare che una pacifica cicogna dal piumaggio candido li abbia allontanati per sempre.&lt;br /&gt;La saluto cordialmente!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8527308011820374753?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8527308011820374753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/04/la-cicogna-e-gli-uccelli-paduli-29.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8527308011820374753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8527308011820374753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/04/la-cicogna-e-gli-uccelli-paduli-29.html' title='La cicogna e gli uccelli paduli - 29 Aprile 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-6199773785217357532</id><published>2010-04-16T15:43:00.004+02:00</published><updated>2010-04-17T19:47:04.176+02:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 7 del 16 Aprile 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;In bocca al lupo, autista, ed occhio alla strada&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ed ecco che abbiamo un pilota nuovo, scelto tra cinque concorrenti dopo accurata selezione. Temprato dalla competizione coi colleghi, è un tipo pugnace; al momento questa è la dote più importante per noi. Tuta ignifuga, guanti e casco: tutto perfetto, nel classico fiammante “rosso Ferrari”.&lt;br /&gt;C’è un problema, però: ai nastri di partenza non lo attende l’abitacolo angusto di una Formula 1, gli stiamo affidando lo sterzo di un arrugginito &lt;em&gt;OM Tigrotto&lt;/em&gt;, un autocarro degli anni ’60, quelli sempre stracarichi di masserizie, che a volte arrancano per le nostre vie seminando code e fumi nerastri di “nafta” incombusta. Per fortuna Alberto il meccanico ne ha curato con scrupolo la manutenzione per ben 7 mesi…merita un grazie per la sua competenza disinteressata, se il veicolo d’epoca esce oggi dal garage e tiene la strada, nonostante tutto.&lt;br /&gt;Si comprende che non è una gara di velocità. Semmai bisogna condurre prudentemente la vecchia ferraglia a destinazione, cercando di non perdere il carico per via, e contando sul pochissimo gasolio rimasto nel serbatoio. Il compito non è facile, visto che in cabina di guida un giovanotto vivace pretenderebbe di suggerire percorso e velocità. Non solo, strada facendo son saliti altri passeggeri, approfittando della lentezza del camion e della generosità del conducente. È così, mai che si possa decidere itinerari e stile di guida in assoluta autonomia e sicurezza…è un copione già visto.&lt;br /&gt;Nel recente passato, in troppi hanno tirato il freno a mano, qualcuno ha trafugato la merce dal cassone sostituendola con spazzatura pagata a peso d’oro. Altri ancora son saltati giù prima che lo sfiatato &lt;em&gt;Tigrotto&lt;/em&gt; sbandasse ed uscisse fuori strada. Sedeva alla guida una ragazza simpatica, due mani gentili adatte ai ferri sterili più che ai rozzi comandi di un mezzo pesante, sbilanciato già in partenza.&lt;br /&gt;Non vorremmo rivedere incidenti di percorso. Paghiamo tutto noi, carburante, manutenzione ed assicurazione: e la Compagnia ci avverte che stavolta non rifonderà più eventuali danni.&lt;br /&gt;In bocca al lupo, autista, ed occhio alla strada. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-6199773785217357532?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/6199773785217357532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/04/il-galatino-anno-xlii-n-7-del-16-aprile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6199773785217357532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6199773785217357532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/04/il-galatino-anno-xlii-n-7-del-16-aprile.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 7 del 16 Aprile 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-723061871897073899</id><published>2010-04-13T09:15:00.001+02:00</published><updated>2010-04-13T09:18:45.035+02:00</updated><title type='text'>Ad angolo retto - 10 Aprile 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Leggo una critica del giovane De Donno e continuo a sperare: non tutti hanno mandato il cervello all’ammasso televisivo di Grandi Flagelli ed Isole degli Infami. È una gioia dello spirito constatare come si riesca ancora a stimolare un confronto sulle idee. Non aspettavo approvazione al mio dire, essendo fin troppo chiaro che scuola ed università preparano i migliori al ragionamento autonomo e brillante, però secondo le ben note liturgie della dottrina ufficiale. Per chi (come lo scrivente) vorrà farlo, ci sarà poi tempo e maturità per scartabellare con furia iconoclasta tra le pagine nascoste della storia ed approfondire fatti che è bene non siano divulgati, in ossequio alla cultura politica dominante. Ad esempio per festeggiare degnamente i 150 anni dell’Unità, scoprendo la barbarie savoiarda nel Meridione. Non sia mai che il Popolo bue prenda coscienza della verità vera, questa conturbante Salomè che si spoglia dei suoi sette veli solo per gli occhi di chi la desidera ardentemente.&lt;br /&gt;Democrazia e dittatura, dunque. L’aborrito ventennio costituisce sempre la pietra di paragone per questi nostri felicissimi, democratici anni. Viviamo in un Paese libero della libera Europa: sulla cui costituzione, sulla cui moneta unica, sulle cui leggi sovrane e sovranazionali, nessuno però ha chiesto il nostro parere. Semplicemente, ci sono state imposte. Si chiami periodicamente il Popolo festante e votante a ratificare decisioni già prese a Roma, Bruxelles o Francoforte, gli si dia l’illusione di poter scegliere, mai con un referendum propositivo. Quello sarebbe un azzardo antidemocratico.&lt;br /&gt;Dittatura e democrazia, allora, con una terza “d”, quella della dignità di un Popolo che è venerata memoria del passato. Se ne è avuto un sussulto flebile grazie ad un episodio scientemente sottovalutato della nostra storia, quello scontro di Sigonella che, a mente fredda, è il canto del cigno, la riabilitazione postuma di un ladrone tra ladroni molto peggiori di lui ma non altrettanto coraggiosi, perciò ancora a piede libero. La schiena ben dritta a difendere il diritto nazionale contro la prepotenza dell’alleato USA gli valse una congiura eterodiretta di palazzi politici e giudiziari mai abbastanza indagata, e la successiva deposizione; poi venne la morte in esilio. Furono i semi velenosi di quella farsa incompiuta che è stata “Mani Pulite”. Ad altro, che in difesa della Patria osò sfidare le usurocrazie angloamericane, ma con tempra morale ben superiore, il destino impose di pendere dalla tettoia di un distributore a Milano. La Società delle Nazioni (oggi ONU) gli rimproverava, prima con le sanzioni poi con la guerra, quella politica autarchica e coloniale che ai “buoni” (Inghilterra, Francia, Stati Uniti) era permessa con la violenza e senza troppe remore. Raccontano le cronache che non un centesimo cadde dalle tasche di quel cadavere penzolante.&lt;br /&gt;Dignità, dicevamo: ma veniamo ai giorni nostri. Siamo in questa Europa bancaria e finanziaria, gigante economico, nano politico e militare. Però siamo tranquilli. La sicurezza dei nostri confini è affidata alle nostre Forze Armate ma anche, in &lt;em&gt;outsourcing&lt;/em&gt;, alla paterna vigilanza americana con le sue basi sul nostro territorio. Compresa Vicenza, imposta agli stessi Vicentini recalcitranti.&lt;br /&gt;È spiacevole ma necessario per il discorso complessivo che facciamo, ricordare l’episodio del Cermis. Un pilota dei marines di stanza ad Aviano, in vena di acrobazie, tranciò col suo jet il cavo di una funivia. Era il 3 febbraio 1998, morirono 20 persone in una cabina precipitata al suolo da 80 metri. Quel bravo cowboy tornò tranquillo al suo ranch, in barba alla Legge dello Stato ospitante. E si rinnovi pure il ricordo dell’eroe Nicola Calipari, stroncato da una sventagliata di mitra del “fuoco amico” americano in Iraq, mentre portava in salvo una giornalista italiana. Anche lì nessun colpevole affidato alla giustizia.&lt;br /&gt;Non va bene turbare l’idillio coi nostri amici tanto premurosi e riconoscenti, verso di noi alleati fedeli sotto governi di ogni colore. Sempre pronti ad intervenire militarmente in difesa dei supremi interessi delle democrazie, tanto in Bosnia (esecutivo D’Alema) che in Afghanistan ed Iraq (governi Prodi e Berlusconi).&lt;br /&gt;Si va a difendere la libertà: i giacimenti di petrolio sono un obiettivo secondario…&lt;br /&gt;Alleati fedeli, di quella fedeltà un pochino vassalla e servile che tanto piace agli USA ed al loro nuovo presidente. Essendo democratico e nero, continuerà nella stessa politica estera aggressiva di chi lo ha preceduto, ma col lasciapassare della simpatia del giovane di colore che si è fatto da sé, per giungere al governo dell’Impero. Una spruzzatina di terzomondismo, due cucchiaini di demagogia, ed il cocktail è prontamente servito all’opinione pubblica mondiale. Giovandogli inoltre la compagnia di una moglie avvenente, come rimarcato dal nostro Premier, notoriamente sensibile ai richiami del gentil sesso.&lt;br /&gt;Tanto affidabili noi Italiani, in veste di alleati e domestici, da meritare l’occhiuta attenzione elettronica di un sistema spionistico chiamato Echelon, di cui fanno parte anche l’immancabile Inghilterra ed altri Paesi anglofoni. Un grande orecchio satellitare che intercetta e decritta ogni singola trasmissione elettronica del Paese osservato, dalle e-mail alle telefonate via cavo o cellulare. Ogni argomento sensibile, comprese comunicazioni militari, segreti industriali ed altro, non è al riparo da questo sistema. Il che vuol dire, ad esempio, che le proprietà intellettuali e le scoperte italiane sono alla mercè dei nostri “amici”.&lt;br /&gt;Sarebbe troppo lungo mostrare &lt;em&gt;per tabulas&lt;/em&gt; cosa è davvero questa nostra democrazia di stampo occidentale, e troppo mi sono dilungato nelle mie farneticazioni. Ho approfittato della Vostra pazienza, ma volevo soltanto raccontare quel che si intuisce grazie ad un occhio allenato: appare una dittatura che impone il Nuovo Ordine Mondiale, facendoci balenare una libertà fittizia. Ma noi imperterriti, a combattere in corteo i fantasmi del passato, nel nome della sacra epopea resistenziale.&lt;br /&gt;Terminiamo in allegria. I Giapponesi sono gente educata, ogni loro incontro inizia e si chiude con un inchino accennato con eleganza. Noi Italiani siamo politicamente ancora più corretti, le nostre riverenze agli alleati americani descrivono un angolo retto tra busto e gambe: a tutto vantaggio della dignità di cui si parlava dianzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-723061871897073899?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/723061871897073899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/04/ad-angolo-retto-10-aprile-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/723061871897073899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/723061871897073899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/04/ad-angolo-retto-10-aprile-2010.html' title='Ad angolo retto - 10 Aprile 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-6370327772411217425</id><published>2010-03-29T07:57:00.001+02:00</published><updated>2010-03-29T08:00:06.483+02:00</updated><title type='text'>Al capezzolo dell'Italia - 29 Marzo 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’Italia è malata: politici di ogni colore accorrono al suo capezzale. O meglio al suo capezzolo.&lt;br /&gt;Con le sole eccezioni di un poeta di Terlizzi e di un &lt;em&gt;anchorman&lt;/em&gt; romano, i nostri rappresentanti apprezzano a larga maggioranza quel particolare dell’anatomia muliebre identificato dal sostantivo bisillabo che evoca la parte per il tutto.&lt;br /&gt;Mossi da complicità virile, glissiamo sulle gesta erotiche dei maschi in auto blu. Le vicende boccaccesche degli onorevoli &lt;em&gt;playboys&lt;/em&gt; ci insegnano che l’attività parlamentare provoca noia e solitudine, alleviate con sessioni di ginnastica da camera; e ricordano che il politico è pur sempre un uomo, biologicamente programmato alla trasmissione del patrimonio genetico. Compito in cui eccelle un impunito settantenne, a dispetto dell’anagrafe e scherno dell’alto ufficio istituzionale.&lt;br /&gt;Si potrebbe allora supporre che “l’aula sorda e grigia” possieda virtù afrodisiache sconosciute ai tempi austeri della Prima Repubblica. Ne prendiamo atto, invidiosi dei generi di conforto che signore compiacenti dispensano ai fortunati destinatari.&lt;br /&gt;Sovviene la ballata allegra del primo De Andrè, quel “Carlo Martello” che canta il ritorno in patria dell’eroe ansioso di dolcezze femminili, anche mercenarie.&lt;br /&gt;Una delle tanto celebrate escort potrebbe raccontarci delle frequentazioni con i reduci dalle battaglie di Montecitorio o Palazzo Madama.&lt;br /&gt;E farci scoprire la sua delusione dopo aver sognato un &lt;em&gt;tête-à-tête&lt;/em&gt; col Sen. Carlo Magno, ritrovandosi poi in intima compagnia dell’On. Pipino il Breve.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-6370327772411217425?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/6370327772411217425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/03/al-capezzolo-dellitalia-29-marzo-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6370327772411217425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6370327772411217425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/03/al-capezzolo-dellitalia-29-marzo-2010.html' title='Al capezzolo dell&apos;Italia - 29 Marzo 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-7353099437371008452</id><published>2010-03-26T12:23:00.001+01:00</published><updated>2010-03-26T12:26:31.798+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 6 del 26 Marzo 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Il Male&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Re del Mondo domina questo secolo, come il precedente. Sembriamo indifferenti alla presenza del male, non riusciamo a riconoscerne le manifestazioni terrene anche se evidenti.&lt;br /&gt;Non crediamo sia naturale nell’uomo la propensione al male: piuttosto il libero arbitrio. La legge morale nella coscienza di ognuno di noi è richiamo universale ed eterno, ma a volte accade di lasciare consapevolmente che istinto e passioni ci allontanino dalla Via. Può succedere e succede anche ai Catoni contemporanei che, ritenendosi immuni dall’errore, giudicano il prossimo secondo un codice etico che dimenticano di applicare a sé stessi ed alle persone loro vicine. La cronaca recente è prodiga di esempi, ma indulgenza e &lt;em&gt;pietas&lt;/em&gt; coi presuntuosi sono virtù che accomunano il credente e l’agnostico.&lt;br /&gt;Abbiamo poi una visione limitata del male: lo riduciamo alla ribellione alle leggi della Natura, al sovvertimento delle regole che scandiscono la nostra vita e l’armonia del nostro habitat. In questo caos identifichiamo la volontà di dominio dell’Angelo decaduto, disordine nascosto dal progressivo evolvere della cosiddetta civiltà. Invece il male è fuori, intorno a noi, ma specularmente anche &lt;em&gt;in interiore homine&lt;/em&gt;, forse nel relativismo al quale ci affidiamo come ad un sonno della ragione dolce e rassicurante.&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;Oportet quod Deus sit in omnibus rebus et intime&lt;/em&gt;”: oggi più che mai è necessario il Cristo in Croce per ridestarci, se ancora desideriamo accoglierne il messaggio.&lt;br /&gt;Serena Pasqua a tutti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-7353099437371008452?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/7353099437371008452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/03/il-galatino-anno-xliii-n-6-del-26-marzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7353099437371008452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7353099437371008452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/03/il-galatino-anno-xliii-n-6-del-26-marzo.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 6 del 26 Marzo 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-7508797584179880131</id><published>2010-03-22T07:33:00.002+01:00</published><updated>2010-03-26T12:28:31.470+01:00</updated><title type='text'>O Italiani, io vi esorto alle Storie - 22 Marzo 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;O Italiani, io vi esorto alle Storie&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il controllo della società può avvenire attraverso la gestione del livello della sua istruzione. È quello che avviene negli Stati Uniti e che da molti anni ormai si replica con successo anche in Italia ed in altri Paesi occidentali. Il modello americano prevede che la cultura media fornita dal sistema scolastico sia mediocre, in modo che la maggioranza della popolazione abbia conoscenze tecniche di qualità, necessarie e sufficienti ad un lavoro dignitosamente remunerato, ma non sia stimolo ad evadere intellettualmente dai propri ambiti ristretti. Al di fuori della competenza specifica di ognuno l’ignoranza deve mantenersi assoluta.&lt;br /&gt;Agevola grandemente l’appiattimento del livello culturale anche la somministrazione di trasmissioni TV del genere cosiddetto “trash”, il cui effetto è un abbrutimento primordiale dei telespettatori. Programmazione televisiva che è complemento e contrappunto della lotta alla lettura di qualità. Troppo facile ricordare che leggere è un’attività mentale che allena a pensare, guardare la TV è qualcosa che si subisce passivamente.&lt;br /&gt;Avere un popolo dal basso livello culturale consente una semplice manipolazione delle coscienze ed anche delle scelte politiche. Per scegliere infatti è necessario capire; e l’atto del capire (latino capio= prendo) consente di prendere conoscenza dei fatti, quindi svelare i meccanismi che consentono al Potere di perpetuarsi ed indirizzare il consenso. Si vede chiaramente che la conoscenza è quanto di più rivoluzionario si possa immaginare, e costituisce un pericolo reale per il Potere.&lt;br /&gt;La conoscenza si ottiene con lo studio, mediante quella vitalità dell’intelletto che è il lievito del sapere. E &lt;em&gt;non fa scienza&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;sanza lo ritener&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;l’aver inteso&lt;/em&gt;. Occorre quindi studiare e far proprio ciò che si è appreso. Dotarsi degli strumenti della propria emancipazione.&lt;br /&gt;Queste le mie considerazioni dopo aver visto il Suo prezioso servizio sulla conferenza di don Raffaele Bruno all’IPSIA di Galatina.&lt;br /&gt;Grazie, Professore, per questo suo contributo. Ad una settimana dalle elezioni, ci sono elementi per riflettere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-7508797584179880131?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/7508797584179880131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/03/o-italiani-io-vi-esorto-alle-storie-22.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7508797584179880131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7508797584179880131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/03/o-italiani-io-vi-esorto-alle-storie-22.html' title='O Italiani, io vi esorto alle Storie - 22 Marzo 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-9027794331962826079</id><published>2010-03-12T12:32:00.004+01:00</published><updated>2010-03-26T12:31:11.143+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 5 del 12 Marzo 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;All'amico Luigi caduto da cavallo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;(liberamente ispirata da un'ode di Ugo Foscolo)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ti siano di consolazione queste quattro righe affettuose, Amico caro.&lt;br /&gt;È il destino che ha deciso così, non fartene un cruccio. Comunque rimarrà indelebile nella nostra memoria la Tua abilità nel domare destrieri bizzosi, quanto nel condurre al trotto docili giumente.&lt;br /&gt;Ti ricordiamo tutti, giovane fantino alle prime armi, accostarti con timore alla nobile arte e rubare il mestiere ai cavalieri anziani: finalmente eri nella scuderia dei “Destrieri Crociati”, la più potente. Poi, come sappiamo, quel sodalizio si sciolse per cause di forza maggiore. La sua diaspora generò tanti piccoli maneggi, sparsi e litigiosi, immemori dell’antico splendore; ma durarono poco.&lt;br /&gt;Chi andò a correre sotto le bandiere aristocratiche dei “Puledri della Libertà”, chi volle associarsi agli avversari di un tempo e portò orgogliosamente il vessillo del circolo vorace dei “Prodi Domatori”. Tu ne hai servito i colori sino a ieri. Non ti hanno voluto più, gli ingrati.&lt;br /&gt;E raccontano che persino il club popolare chiamato “Sport Equestri Lancillotto” ti abbia negato una sella, dopo averTi illuso.&lt;br /&gt;Non è bastata la Tua esperienza, temprata in tanti tornei prestigiosi, ad evitare questo disarcionamento inatteso ma, per fortuna, privo di conseguenze per la Tua incolumità. Credici, restando appiedato per il tempo della prossima quintana ritroverai l’equilibrio perduto.&lt;br /&gt;Si è risparmiato, a noi ed a Te stesso, lo spettacolo patetico di un glorioso cavaliere assiso su un ronzino spelacchiato, Don Chisciotte domestico contro improbabili mulini a vento.&lt;br /&gt;Ne stai guadagnando in salute e dignità. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-9027794331962826079?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/9027794331962826079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/03/allamico-luigi-caduto-da-cavallo-12.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/9027794331962826079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/9027794331962826079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/03/allamico-luigi-caduto-da-cavallo-12.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 5 del 12 Marzo 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-6657829434804813263</id><published>2010-03-06T10:05:00.001+01:00</published><updated>2010-03-06T10:07:48.976+01:00</updated><title type='text'>Introduzione all'ornitologia - 5 Marzo 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Fabrizio Corona all’Università di Salerno: al convegno “Il potere dei media”, il noto Premio Pulitzer disserta di giornalismo, magistratura ed economia, incantando la platea con eloquio forbito. Dispiace di non aver potuto assistere al ghiotto evento culturale, ennesimo colpo di genio della foga innovatrice congiunta di Magnifici Rettori e Senati Accademici. In passato aveva fatto scuola Renato Curcio, acclamato relatore sulla balistica applicata alla lotta politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel filone di questa dottrina che promuove l’apertura al pensiero debole (o rarefatto), è lecito attendersi che la signora Patrizia D’Addario spezzi il pane della sua sapienza in una &lt;em&gt;lectio&lt;/em&gt; &lt;em&gt;magistralis&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E da una cattedra universitaria, introduca un attento uditorio femminile allo studio teorico e pratico dell’ornitologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-6657829434804813263?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/6657829434804813263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/03/introduzione-allornitologia-5-marzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6657829434804813263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6657829434804813263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/03/introduzione-allornitologia-5-marzo.html' title='Introduzione all&apos;ornitologia - 5 Marzo 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-7549362337275413480</id><published>2010-02-26T18:03:00.003+01:00</published><updated>2010-02-26T23:09:15.263+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 4 del 26 Febbraio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;6 x 3 non fa 18&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Appaiono all'improvviso. All'inizio sparuti, poi in maniera più sfrontata ed invadente, con l'approssimarsi del giorno fatidico dei ludi cartacei. Sono i manifesti elettorali, i famigerati "6 x 3" (metri, s'intende). Sul cartellone che, sino al giorno prima, ospitava l'ultimo modello di auto tedesca, ora ammicca il viso melenso del candidato &lt;em&gt;forestiero &lt;/em&gt;imposto a questa Città dalla segreteria di partito. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il nostro è un ometto dimesso, una figura anonima, seguendo canoni estetici correnti. Diremmo quasi che &lt;em&gt;nu pate e nu code&lt;/em&gt;, nel pungente vernacolo cittadino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Invece in studio di posa, un accorto &lt;em&gt;make-up &lt;/em&gt;degno di un modello di Armani, poi ancor più le magie di &lt;em&gt;Photoshop &lt;/em&gt;al computer, trasformano il burocrate di apparato nel Raoul Bova della politica salentina. L'incarnato grigiastro del maratoneta protagonista di estenuanti riunioni si trasmuta come per incanto in un rosa michelangiolesco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un fotografo in stato di grazia artistica lo immortala nella più classica posa elettorale: sfondo celestino, primissimo piano del volto sorridente, la mano destra a reggere il mento in espressione cogitabonda. Lo sguardo perso in un punto indefinito dello spazio, a suggerire l'idea dell'uomo mosso da nobili intenti, del puro di spirito calato controvoglia nelle cose meschine della politica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Immagine serena che nasconde il vuoto pneumatico di quella fronte inutilmente ampia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gran lavoro d'&lt;em&gt;equipe&lt;/em&gt;: trucco, fotografia, computer grafica, stampa digitale, affissione (il più delle volte abusiva). E denaro, tanto, da recuperare una volta cooptato nelle stanze dei bottoni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Inutile sforzo collettivo, perchè la notte successiva, con rapida azione da &lt;em&gt;commando&lt;/em&gt; di incursori di Marina, &lt;em&gt;attacchini &lt;/em&gt;avversari hanno già provveduto a strappare il "6 x 3" per sostituirlo con quello del loro beniamino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E così più volte vicendevolmente, in una fatica di Sisifo incomprensibile a noi comuni mortali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Noi elettori galatinesi, indifferenti a questo oscuro lavorio notturno ed infastiditi, per non dire nauseati, dalle presenze inquietanti di tali "paladini della democrazia", noi che disertiamo le urne in numero sempre maggiore. Meglio, quella domenica, la &lt;em&gt;'ssuta alli Chiani&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-7549362337275413480?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/7549362337275413480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/02/il-galatino-anno-xliii-n-4-del-26.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7549362337275413480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7549362337275413480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/02/il-galatino-anno-xliii-n-4-del-26.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 4 del 26 Febbraio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1680140365013425028</id><published>2010-02-23T23:29:00.003+01:00</published><updated>2010-03-06T10:09:08.540+01:00</updated><title type='text'>Etica politica - 23 Febbraio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;“il Giornale” di domenica 21 febbraio denuncia “contratti senza concorso a parenti e conoscenti dei politici” e riporta una serie di dati di spesa del governo Vendola desunti dal sito della Regione Puglia. Alcuni qui di seguito:&lt;br /&gt;- 527 sono i provvedimenti di nomina di consulenti e Co.Co.Co. tra l’aprile 2008 ed il dicembre 2009, per 38 milioni €;&lt;br /&gt;- 188 assunzioni a tempo determinato;&lt;br /&gt;- 200 incarichi legali esterni, per 10 milioni €;&lt;br /&gt;- 52% l’aumento delle spese di consulenza, per 58 milioni €, nel 2008 rispetto al 2007;&lt;br /&gt;- 1,5 milioni € destinati dalla Apulia Film Commission a contratti di consulenza Co.Co.Co.&lt;br /&gt;Tutto giuridicamente ineccepibile, ribadiamo noi insieme a “il Giornale”. C’è attenzione alla giurisprudenza, forse è sull’etica che ci si è distratti, come afferma Francesco Boccia nell’onesto commento a fondo pagina.&lt;br /&gt;Le aride cifre difettano dell’afflato poetico amato dal nostro Presidente di Regione, in compenso la prosa ricalca il copione conosciuto, creare nuovo consenso con metodi vecchi. Strana sindrome quella di adottare, una volta al governo, i provvedimenti criticati quando si era all’opposizione.&lt;br /&gt;La classe operaia non va più in Paradiso, sale sui tetti in difesa del posto di lavoro. Nel Paradiso regionale vanno altre classi, quelle dal modello Unico opulento: il notaio conferma.&lt;br /&gt;È &lt;em&gt;palese&lt;/em&gt; che si sta aprendo un enorme &lt;em&gt;bortone&lt;/em&gt; per un altro quinquennio di &lt;em&gt;nichilismo&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1680140365013425028?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1680140365013425028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/02/23-febbraio-2010-etica-politica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1680140365013425028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1680140365013425028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/02/23-febbraio-2010-etica-politica.html' title='Etica politica - 23 Febbraio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8780299947332952244</id><published>2010-02-20T07:36:00.002+01:00</published><updated>2010-02-20T07:39:57.497+01:00</updated><title type='text'>Nostalgia - 20 Febbraio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Wikipedia descrive la nostalgia come quello “stato psicologico di tristezza e di rimpianto per la lontananza da persone o luoghi cari o per un evento collocato nel passato che si vorrebbe rivivere, spesso ricordato in modo idealizzato”.&lt;br /&gt;Se consideriamo la seconda parte della definizione, dobbiamo chiederci se si possa provare nostalgia per un periodo storico che non si è vissuto.&lt;br /&gt;I manuali scolastici condannano in toto genesi ed evoluzione dei fatti italiani del ventennio. Alcuni dei "perdenti" di quegli anni appartengono alla scuola di pensiero che afferma la “necessità” di ogni percorso storico e si attengono alla massima prudente del “non rinnegare, non restaurare”. Per questo oggi meritano, da morti, la &lt;em&gt;damnatio memoriae&lt;/em&gt;, come subirono emarginazione e disprezzo dall’&lt;em&gt;establishment&lt;/em&gt; loro contemporaneo quando erano in vita.&lt;br /&gt;No, gentile Professore, non sono nostalgico. L’ &lt;em&gt;historia&lt;/em&gt; mi è &lt;em&gt;magistra vitae&lt;/em&gt;, cerco di interpretarla obiettivamente e trarne una chiave di lettura per la mediocrità dei nostri giorni.&lt;br /&gt;Sui libri anch’io ho studiato il catechismo dei (sedicenti) vincitori. Poi mi sono spuntati i denti del giudizio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8780299947332952244?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8780299947332952244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/02/20-febbraio-2010-nostalgia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8780299947332952244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8780299947332952244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/02/20-febbraio-2010-nostalgia.html' title='Nostalgia - 20 Febbraio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-512881811412588216</id><published>2010-02-12T22:03:00.002+01:00</published><updated>2010-02-12T22:08:18.097+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 3 del 12 Febbraio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nel 1989 una folla festante demoliva a colpi di maglio il muro di Berlino, simbolo del mondo schierato in blocchi contrapposti.&lt;br /&gt;In quei giorni il ritorno della democrazia nell’est europeo aveva oscurato la vittoria della teoria liberista sulle degenerazioni del tardo-marxismo, impersonato dalla &lt;em&gt;nomenklatura&lt;/em&gt; del Patto di Varsavia. Di cui l’ultimo esponente, il &lt;em&gt;Conducator&lt;/em&gt; rumeno Ceausescu, venne sottoposto a processo sommario e passato per le armi insieme alla moglie, il 25 dicembre di quello stesso 1989.&lt;br /&gt;Finiva un sistema che, nelle intenzioni, doveva emancipare il proletariato; ma che aveva dimostrato l’inefficacia della sua applicazione pratica nei paesi del cosiddetto socialismo reale, trasformando il “paradiso dei lavoratori” in un inferno in terra.&lt;br /&gt;L’estensore di queste righe non ha simpatie comuniste, quindi può chiedersi pacatamente se qualcuno abbia ereditato i soli aspetti positivi e moderni della lezione marxista, specificamente di quelle pagine in cui il filosofo-economista di Treviri svela i meccanismi dello sfruttamento della classe operaia da parte del capitale. Se, vigenti altri sistemi politici, ci sia oggi chi difenda i lavoratori dall’aggressione del liberismo selvaggio.&lt;br /&gt;Sembra retorica fine a sé stessa…se non fosse che, e siamo ai giorni nostri, la disperazione dei cassintegrati e disoccupati costringe alle proteste eclatanti, alle scalate sulle gru e sui tetti in difesa del posto di lavoro. Per pietà umana taciamo di chi sceglie il gesto irreparabile come urlo estremo di rabbia e di impotenza, ma ricordiamo dolorosamente la vittima dell’ingiustizia sociale.&lt;br /&gt;Il capitale è oggi un’entità sovranazionale astratta e inafferrabile, un &lt;em&gt;Golem&lt;/em&gt; sfuggito di mano ai suoi stessi addetti. Nell’economia globalizzata, può creare ed abbattere governi; ha sue regole inderogabili e crudeli; persegue, dove più convenga, il suo obiettivo primario che è il massimo profitto da ottenere nel minore periodo possibile.&lt;br /&gt;In questa logica perversa, appare evidente che il futuro di migliaia di lavoratori, delle loro famiglie, diventi questione secondaria, e la prospettiva della povertà per i molti colpiti dalla crisi possa essere un “effetto collaterale” tutto sommato accettabile: il rischio è “solo” quello di scaricare sulla collettività i costi sociali della globalizzazione. Attualmente è questo il sistema che prometteva lavoro e benessere per tutti: qualche economista avveduto ne prevede il declino imminente, come già per il comunismo.&lt;br /&gt;Si attende un ibrido tra economia pianificata dallo Stato e capitalismo, che al momento è utopia.&lt;br /&gt;In passato, qualcuno aveva provato a conciliare, tutelandoli entrambi con pari dignità, i diritti del lavoratore e del capitale d’impresa. “&lt;em&gt;In ogni azienda (industriale, privata, parastatale, statale) le rappresentanze dei tecnici e degli operai coopereranno intimamente – attraverso una conoscenza diretta della gestione – all’equa fissazione dei salari, nonché all’equa ripartizione degli utili tra il fondo di riserva, il frutto al capitale azionario e la partecipazione agli utili stessi per parte dei lavoratori&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;È l’art. 12 della legge sulla socializzazione delle imprese di una Repubblica che volle dirsi Sociale Italiana. Piccola parentesi luminosa, ignorata dalla storiografia ufficiale, di quella tragedia. E per favore non si parli di apologia...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-512881811412588216?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/512881811412588216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/02/il-galatino-anno-xliii-n-3-del-12.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/512881811412588216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/512881811412588216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/02/il-galatino-anno-xliii-n-3-del-12.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 3 del 12 Febbraio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-85555685463007655</id><published>2010-02-11T15:21:00.002+01:00</published><updated>2010-02-11T22:45:56.164+01:00</updated><title type='text'>Quel gran pezzo dell'Ubalda - 11 Febbraio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ha avuto fortuna commerciale negli anni 70 ed 80 un filone cinematografico, di recente rivalutato dalle TV private. È quello dei film con “professoresse” e “dottoresse del distretto militare”, di trama demenziale; consistendo di solito la scena &lt;em&gt;clou&lt;/em&gt; nella doccia della “bonona” di turno, cui assisteva di nascosto un immancabile Pierino. Maestre indiscusse nel ruolo Edvige Fenech, Lilli Carati, Gloria Guida, di inversamente proporzionali bravura e dotazione fisica.&lt;br /&gt;Prodotti di cultura popolare che non hanno lasciato segni di qualche importanza nella storia del cinema: unica conseguenza il temporaneo, fisiologico abbassamento del &lt;em&gt;visus&lt;/em&gt; negli adolescenti maschi dell’epoca.&lt;br /&gt;Ai programmatori galatinesi di cineforum vorremmo suggerire la sequela appena descritta. Forse potrebbe sostituire, con apprezzabile incremento del livello qualitativo, il genere &lt;em&gt;horror&lt;/em&gt; cui andremo ad assistere sino a fine marzo.&lt;br /&gt;“A volte ritornano”, “Paura nella città dei morti viventi”, “Non aprite quella porta”, i titoli in cartellone.&lt;br /&gt;Ancora aspettiamo qualcuno del pubblico che, sul palco per il dibattito conclusivo, declami a voce alta lo stesso giudizio critico con cui Fantozzi stroncava “La corazzata Potëmkin” propinata dal Mega Direttore Galattico. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-85555685463007655?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/85555685463007655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/02/quel-gran-pezzo-dellubalda-11-febbraio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/85555685463007655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/85555685463007655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/02/quel-gran-pezzo-dellubalda-11-febbraio.html' title='Quel gran pezzo dell&apos;Ubalda - 11 Febbraio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-7102801820103327584</id><published>2010-02-04T07:46:00.003+01:00</published><updated>2010-02-11T22:45:09.958+01:00</updated><title type='text'>Proposta - 4 Febbraio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Professore carissimo,&lt;br /&gt;il dialogo limitato dai confini angusti dei nostri orticelli privati non è di nessuna utilità, ed anzi diventa stucchevole per chi legge. Invito Zinzale (&lt;em&gt;nomen omen&lt;/em&gt;) a pungermi per e-mail.&lt;br /&gt;Leggerò con piacere intellettuale la sua prosa affilata, quale mio arricchimento personale. Sono certo che sapremo superare le lamentate difficoltà semantiche, trovando un &lt;em&gt;sermo communis&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;All’incontro virtuale verrò debitamente alleggerito dai tanto fastidiosi “riccioli linguistici”, riservandoli al mio seguito “belante”, che sembra continuare ad apprezzare le eccentriche &lt;em&gt;mise&lt;/em&gt; tricologico-lessicali di questa “persona dello spettacolo” (!?!).&lt;br /&gt;Per conto mio questo fatto secondario finisce qui.&lt;br /&gt;Piuttosto: ci siamo dati, tutti, l’obiettivo di concorrere al progetto della futura casa comune galatinese, ognuno secondo le sue capacità. Mi piacerebbe rendermi utile alla causa sottoponendoVi il mio contributo modesto: al quale spero non farete mancare osservazioni e critiche. È la &lt;em&gt;summa&lt;/em&gt; di colloqui informali con amici di ogni colore politico.&lt;br /&gt;Siamo a meno di 2 mesi dalle elezioni amministrative. Non abbiamo certezze sui nomi dei candidati alla carica di sindaco, e di questo onestamente poco ce ne cale. Invece prendiamo atto della vaghezza dei programmi politici finora resi pubblici (con qualche eccezione), forse proprio perché gli estensori si riservano la possibilità di ampie modifiche ed adattamenti in base al nome del candidato ed all’alchimia della compagine che lo sosterrà.&lt;br /&gt;Avanzo una proposta originale e “rivoluzionaria”: tutti gli esponenti politici che hanno realmente a cuore le sorti della nostra Galatina, si incontrino in seduta pubblica, lasciando da parte per un attimo appartenenze partitiche e settarie, eventuali vecchi rancori ed “imbeccate” da Lecce, Bari o Roma. Seguendo i suggerimenti della Gente, trovino un minimo comun denominatore, un programma di pochi punti essenziali per la rinascita di questa Città, e ce lo propongano con coraggio. Sto parlando esattamente di un Comitato di Salute Pubblica che lavori per il bene di tutti.&lt;br /&gt;Mi sembra una cosa ragionevole, se si riesce a trovare il lievito per questa torta: quei 10 grammi di altruismo che al momento sembrano difettare.&lt;br /&gt;Cordialmente Vostro,&lt;br /&gt;Pasquino Galatino &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-7102801820103327584?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/7102801820103327584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/02/4-febbraio-2010-proposta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7102801820103327584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/7102801820103327584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/02/4-febbraio-2010-proposta.html' title='Proposta - 4 Febbraio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-2676316049677618393</id><published>2010-01-29T14:36:00.001+01:00</published><updated>2010-01-29T14:40:12.809+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 2 del 29 Gennaio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri Nichi Vendola ha vinto con largo margine le primarie pugliesi per la designazione del candidato della Sinistra alle prossime elezioni regionali. Esprimo alcune considerazioni personali al riguardo.&lt;br /&gt;La prima è che non devono meravigliare sia l’avvenimento che le percentuali della vittoria. Innanzitutto, a parere di chi scrive, c’è un forte rifiuto verso i maggiorenti di quel partito che sono giudicati (a torto od a ragione) distanti dalle vere esigenze della gente e presi da incomprensibili giochi di potere ed “inciuci” con la parte politica avversa. Prova ne sia che nella roccaforte gallipolina, proprio il candidato dalemiano ha ricevuto una severa sconfitta. Non stupisce che ad un giovane in gamba come Boccia sia stato preferito il governatore uscente. Il ragazzo di bottega di D’Alema sconta questo suo padrinaggio politico.&lt;br /&gt;L’altro aspetto, in un certo senso il rovescio della medaglia, è che quel candidato che si mostri all’elettorato come vessillifero del “nuovo” e del “puro” ha indiscutibilmente un punto a suo favore, a prescindere, come direbbe Totò. Pescare nella delusione dell’elettorato, mostrarsi “contro” i poteri consolidati veri o presunti, ergersi a paladini della legalità: tutto ciò porta consenso facile.&lt;br /&gt;Il gioco è riuscito a Vendola per ben due volte nel confronto a sinistra, e l’onda lunga dell’entusiasmo lo ha premiato anche contro l’allora governatore uscente del centrodestra Raffaele Fitto. Staremo a vedere quest’anno: l’esperienza insegna che il malcontento popolare tende a punire quasi sempre chi ha amministrato, indipendentemente dai risultati di governo. Si aggiunga che stavolta c’è un terzo incomodo impersonato dalla Senatrice Poli Bortone, che di certo sottrarrà voti cattolici e moderati ad entrambi gli schieramenti maggiori.&lt;br /&gt;Non vedo comunque cosa possa cambiare per la nostra Galatina, emarginata persino in governo provinciale. Sarebbe bello poter avere nostri concittadini che rappresentino in Regione le necessità cittadine. Temo invece la solita, masochistica frammentazione del voto.&lt;br /&gt;Spero di non dover dare, ancora una volta, ragione al mio vecchio, quando descrive il Galatinese come “&lt;em&gt;lu ciucciu de lu Pizzallì&lt;/em&gt;”: un asino macilento che, trainando un carretto per le vie dissestate della città vecchia, inciampava sempre nelle stesse &lt;em&gt;chianche&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-2676316049677618393?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/2676316049677618393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/01/il-galatino-anno-xliii-n-2-del-29.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2676316049677618393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/2676316049677618393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/01/il-galatino-anno-xliii-n-2-del-29.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 2 del 29 Gennaio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-1274778747704506957</id><published>2010-01-29T07:26:00.001+01:00</published><updated>2010-01-29T07:29:24.575+01:00</updated><title type='text'>Demenza senile - 28 Gennaio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gentile Professore,&lt;br /&gt;ho l’obbligo di rassicurare Lei ed Altri: Pasquino e l’esigua truppa dei suoi lettori “belanti” non stanno progettando alcun &lt;em&gt;putsch&lt;/em&gt;. Le analogie tra la Galatina odierna e la Monaco di Baviera del 1933 si fermano quindi alla presenza di affollate birrerie, che però il sottoscritto non frequenta (trigliceridi alti).&lt;br /&gt;Dei quattro neuroni sopravvissuti alla demenza senile (leggasi il referto del Dr. Zinzale, neurologo con studio in Galatina.it), ne impegno uno per tentare di mostrare la distanza ideologica che intercorre tra questo lettore dell’innocuo, esoterico Julius Evola de “La tradizione ermetica”, e l’esegeta entusiasta del “Mein Kampf”, di cui conosco a malapena autore e titolo. Arduo compito, in così breve spazio, e forse anche inutile.&lt;br /&gt;Perchè si comprende che sia sforzo sovrumano, tra tanti sbadigli intellettuali, restare svegli (in tutti i sensi); ma si dovrebbe provarci dopo un caffè ristretto e l’abbandono di triti stereotipi &lt;em&gt;pret&lt;/em&gt; &lt;em&gt;à penser&lt;/em&gt;, comodissimi quando non si voglia occupare eccessivamente la materia grigia nel giudicare gli altri. Preciso, a scanso di ulteriori anatemi: l’aggettivo “sovrumano” non ha attinenze (se non lessicali) col “Superuomo” di Nietsche… Sapete, meglio essere prudenti, coi tempi che corrono.&lt;br /&gt;Faccio uso dei restanti superstiti tre neuroni nel pretendere, per i lettori di Pasquino e per le loro idee, lo stesso rispetto che si è sempre dimostrato verso i nostri interlocutori.&lt;br /&gt;Ma stiamo parlando di una predisposizione d’animo che o possediamo naturalmente, oppure no. Vero, Dr. Zinzale?&lt;br /&gt;La saluto devotamente, caro Professore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-1274778747704506957?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/1274778747704506957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/01/demenza-senile-28-gennaio-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1274778747704506957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/1274778747704506957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/01/demenza-senile-28-gennaio-2010.html' title='Demenza senile - 28 Gennaio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-4587096090323346877</id><published>2010-01-26T07:35:00.001+01:00</published><updated>2010-01-26T07:38:30.511+01:00</updated><title type='text'>La putìa - 26 Gennaio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gentile Professore,&lt;br /&gt;dettano legge i cuochi di “cucina molecolare”: scompongono la materia prima, la manipolano sotto azoto e te la scodellano in elegantissime portate. Stai mangiando una spuma rosata, è un’ “idea” di pomodoro. Della familiare solanacea non hai che un vago ricordo ed un sapore dolciastro, indefinibile. Digestione assicurata, istantanea, al momento del conto.&lt;br /&gt;Qui alla &lt;em&gt;Putìa da Pasquino&lt;/em&gt; serviamo &lt;em&gt;pezzetti e mieru&lt;/em&gt;, piatto plebeo per stomaci robusti. Però la preparazione è accurata e filologica, gli ingredienti di prima scelta, il vino è fatto in casa con uve locali.&lt;br /&gt;Nessuno ha mai visto in faccia il cuoco: garantisce per lui la cameriera Dina, persona affabile ma non invadente. I nostri sparuti avventori sono persone modeste e dignitose, mai volgari. Proprio come i gestori, non amano esibire soldi e cultura, quando ci siano. Non ci interessa il loro conto in banca, ignoriamo se abbiano la laurea in sociologia a Trento oppure no. Ci piace che sappiano usare propriamente le posate e si comportino con l’eleganza un po’ &lt;em&gt;fanée&lt;/em&gt; che oggi scarseggia.&lt;br /&gt;Se qualche gentile Signora o Signore non apprezza il locale e la cucina, non ha che da scegliere altrove. La cena è stata offerta dalla casa, gratuitamente. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-4587096090323346877?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/4587096090323346877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/01/la-putia-26-gennaio-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4587096090323346877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/4587096090323346877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/01/la-putia-26-gennaio-2010.html' title='La putìa - 26 Gennaio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-6026799363809776817</id><published>2010-01-22T07:24:00.001+01:00</published><updated>2010-01-22T07:26:02.246+01:00</updated><title type='text'>La Puglia migliore - 22 Gennaio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;“Difendi la Puglia migliore”, reca scritto un cartello in mano ad una sostenitrice di Nichi Vendola. Si sottintende un giudizio morale implicito: “gli altri” (politicamente parlando) sono fautori della Puglia peggiore.&lt;br /&gt;Si prenda atto dell’incauta esortazione, con indulgenza, sebbene provenga da una parte che qualche problemino giudiziario lo ha anch’essa. Non saremo certo noi ad accodarci ai travagliati ed ai dipietristi, le cui lezioncine fanno scuola e dottrina in certe piazze reali e mediatiche.&lt;br /&gt;Afferma Theodor W. Adorno che l’intelligenza è categoria morale. Forse non è stato in Puglia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-6026799363809776817?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/6026799363809776817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/01/la-puglia-migliore-22-gennaio-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6026799363809776817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/6026799363809776817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/01/la-puglia-migliore-22-gennaio-2010.html' title='La Puglia migliore - 22 Gennaio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-8614913227865802816</id><published>2010-01-16T17:37:00.001+01:00</published><updated>2010-01-16T17:41:29.018+01:00</updated><title type='text'>Il Galatino anno XLIII n° 1 del 15 Gennaio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Avrei voluto iniziare l’anno nuovo raccontando qualche notizia positiva, tale da suscitare non dico entusiasmo (che per noi Galatinesi è merce introvabile), ma almeno speranza per il futuro della nostra Città. Invece è bene non nascondere che una parte, quella “vecchia”, della politica galatinese sia da lungo tempo un&lt;em&gt; hortus conclusus&lt;/em&gt;, un circolo ristretto frequentato sempre dalle stesse persone, impermeabile al ricambio. Stagnazione che contrasta con la vivacità diffusa della vita culturale e sociale, finalmente ridestata dal torpore ed avviata, si spera, ai fasti che hanno reso invidiata la nostra Galatina. Chiarisco, la rinascita è dovuta ad iniziative di associazioni private e singoli cittadini, senza patronato politico.&lt;br /&gt;Volendo abbozzare un disegno verosimile, non si può negare che il recente congresso del PDL galatinese abbia messo in luce alcuni giovani esponenti che si sono pronunciati coraggiosamente, con un linguaggio politico nuovo, lontano dalla supina ortodossia nei confronti degli organismi partitici superiori. Forse è questa “&lt;em&gt;nouvelle vague&lt;/em&gt;” a causare la prevedibile defezione di chi abbia potuto sentirsi non più in sintonia, per approdare verso la famiglia sempre generosa del centro: una migrazione che non viene spiegata con motivazioni convincenti dalla responsabile locale del partito “accogliente”, e che forse crea qualche imbarazzo. Dispiace veder appannare in questo modo il consenso che si stava creando intorno al nome autorevole dell’esponente di punta di quel movimento, persona quanto mai degna, e mortificare chi si adopera per rinnovare la politica.&lt;br /&gt;A me pare che qualcuno non sappia ancora “tastare il polso” dell’opinione pubblica, che rifiuta apertamente operazioni di puro e semplice trasformismo: o non si vede o non si vuole vedere la nausea diffusa, ed agire di conseguenza.&lt;br /&gt;Invece fa ben sperare, in termini di rispetto per i Cittadini, l’accoglienza tiepida riservata ai “figliuoli prodighi” che hanno bussato nuovamente alla porta della casa di “Papi”, tappa finale di un vagabondaggio rivelatosi infruttuoso. Si può essere riaccolti, è stato detto con chiarezza, a patto di rinunciare ai gradi di colonnello e ricominciare la gavetta da soldato semplice. Ci sembra un atteggiamento onesto, da parte dei coordinatori di partito.&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;Altro dirti non vò&lt;/em&gt;”, caro Lettore de “il Galatino”: perché se al centro e a destra la situazione è ancora fluida ed attendista (nel senso letterale dell’attesa di suggerimenti dall’alto), la sinistra locale ripropone in scala ridotta le fratture baresi. Il colpo di genio di smarcarsi dal Vendola “spaccafamiglie” per candidare Boccia, un giovane di valore, avrà ripercussioni positive nel silente PD galatinese? Lo sperano in tanti, per la democrazia interna di quella parte e quindi a beneficio della politica cittadina, che tutti vorremmo “&lt;em&gt;rinnovellata di novella fronda&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;Questa la situazione al momento in cui scrivo, sabato 9 gennaio. Perché sappiamo bene che “&lt;em&gt;la&lt;/em&gt; &lt;em&gt;donna è mobile, qual piuma al vento&lt;/em&gt;”: ma la politichetta galatinese ancor di più.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-8614913227865802816?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/8614913227865802816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/01/il-galatino-anno-xliii-n-1-del-15.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8614913227865802816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/8614913227865802816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/01/il-galatino-anno-xliii-n-1-del-15.html' title='Il Galatino anno XLIII n° 1 del 15 Gennaio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5161463516303889378.post-5242598522112703945</id><published>2010-01-14T09:51:00.003+01:00</published><updated>2010-01-14T10:00:23.458+01:00</updated><title type='text'>Fuga dal Sud - 14 Gennaio 2010</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_0" class="blsp-spelling-error"&gt;Bankitalia&lt;/span&gt;: e' fuga dal Sud, in 5 anni sono andati via 80 mila laureati. Migrazioni interne da record: negli ultimi anni si e' registrata una vera e propria fuga dal Mezzogiorno. Secondo &lt;span id="SPELLING_ERROR_1" class="blsp-spelling-error"&gt;Bankitalia&lt;/span&gt;, ''il Mezzogiorno diventa sempre meno capace di trattenere il proprio capitale umano, &lt;span id="SPELLING_ERROR_2" class="blsp-spelling-error"&gt;impoverendosi&lt;/span&gt; della dotazione di uno dei fattori chiave per la crescita socio-economica regionale'”. &lt;/em&gt;(Ansa.&lt;span id="SPELLING_ERROR_3" class="blsp-spelling-error"&gt;it&lt;/span&gt;, 12 gennaio 2010)&lt;br /&gt;Siamo &lt;span id="SPELLING_ERROR_4" class="blsp-spelling-error"&gt;sinceramente&lt;/span&gt; commossi, l’&lt;span id="SPELLING_ERROR_5" class="blsp-spelling-error"&gt;imperturbabile&lt;/span&gt; Istituto di via Nazionale con perspicacia e &lt;span id="SPELLING_ERROR_6" class="blsp-spelling-error"&gt;tempestività&lt;/span&gt; scopre il fenomeno ventennale dell’emorragia di cervelli meridionali.&lt;br /&gt;Immaginiamo l’occhio umido del governatore Draghi nel dare la notizia: e noi che pensavamo a &lt;span id="SPELLING_ERROR_7" class="blsp-spelling-error"&gt;Bankitalia&lt;/span&gt; come &lt;em&gt;longa &lt;span id="SPELLING_ERROR_8" class="blsp-spelling-error"&gt;manus&lt;/span&gt; &lt;/em&gt;del potere &lt;span id="SPELLING_ERROR_9" class="blsp-spelling-error"&gt;usurocratico&lt;/span&gt; italiano ed &lt;span id="SPELLING_ERROR_10" class="blsp-spelling-error"&gt;internazionale&lt;/span&gt;…abbiamo peccato di malignità, corriamo a confessarci.&lt;br /&gt;Il danno è profondo, forse &lt;span id="SPELLING_ERROR_11" class="blsp-spelling-error"&gt;irreversibile&lt;/span&gt;: una parte consistente del Paese continua a &lt;span id="SPELLING_ERROR_12" class="blsp-spelling-error"&gt;depauperarsi&lt;/span&gt; dei suoi giovani migliori, in favore del Nord e di altre nazioni più accoglienti.&lt;br /&gt;Per chi rimane, l’alternativa è inventarsi gestore di &lt;span id="SPELLING_ERROR_13" class="blsp-spelling-error"&gt;Bed&lt;/span&gt; &amp;amp; Breakfast o locali di ritrovo, &lt;span id="SPELLING_ERROR_14" class="blsp-spelling-error"&gt;finchè&lt;/span&gt; il mercato non sarà saturo di queste iniziative, cioè tra pochissimo. Oppure rispondere ai &lt;em&gt;Bandi di concorso &lt;/em&gt;di Mafia S.p.A., il cui &lt;em&gt;Bollettino Ufficiale &lt;/em&gt;riporta figure e mansioni: non è richiesta eccessiva &lt;span id="SPELLING_ERROR_15" class="blsp-spelling-error"&gt;specializzazione&lt;/span&gt;. C’è un futuro promettente nella gestione dei rifiuti, nel commercio di &lt;em&gt;polveri&lt;/em&gt; le più varie, nella protezione di quelle simpatiche ragazze che fanno “consulenza psicologica” ad uomini soli. La Ditta paga bene.&lt;br /&gt;Da Roma si risponde all’emergenza con “misure efficaci”: la salvifica Banca del Sud, che anche nel nome ricorda quella Cassa per il Mezzogiorno che tante sciagure ha generato negli anni. Prevediamo nuovamente sprechi e scandali a venire.&lt;br /&gt;Constatate tempra e qualità della componente umana in Giunta Regionale, da Bari non aspettavamo scatti &lt;span id="SPELLING_ERROR_16" class="blsp-spelling-error"&gt;intellettuali&lt;/span&gt; da &lt;span id="SPELLING_ERROR_17" class="blsp-spelling-error"&gt;centometristi&lt;/span&gt;; forse solo maggiore &lt;span id="SPELLING_ERROR_18" class="blsp-spelling-error"&gt;sollecitudine&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ma in via &lt;span id="SPELLING_ERROR_19" class="blsp-spelling-error"&gt;Capruzzi&lt;/span&gt; “&lt;em&gt;Tutto tace, e la luce si spegnò&lt;/em&gt;” (Pippo Franco, Hai stata tu, 1971).&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5161463516303889378-5242598522112703945?l=pasquinogalatino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/feeds/5242598522112703945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/01/fuga-dal-sud-14-gennaio-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5242598522112703945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5161463516303889378/posts/default/5242598522112703945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasquinogalatino.blogspot.com/2010/01/fuga-dal-sud-14-gennaio-2010.html' title='Fuga dal Sud - 14 Gennaio 2010'/><author><name>Pasquino Galatino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08534637425819392858</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_7suwOM5uqMI/Srz7ke2SwBI/AAAAAAAAAAM/sfe5BZbJusg/S220/Pasquino1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
